Odissea di Nolan travolge i cinema: record d’incassi, cast stellare e rivoluzione IMAX, ma in Italia manca il formato originale

Daniela Devecchi

Odissea di Nolan travolge i cinema: record d’incassi, cast stellare e rivoluzione IMAX, ma in Italia manca il formato originale

Odissea è già il film-evento dell’estate 2026. Il nuovo kolossal scritto e diretto da Christopher Nolan è uscito nelle sale italiane il 16 luglio, con un giorno di anticipo rispetto agli Stati Uniti, e ha subito conquistato il primo posto al box office. Nel cast ci sono Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Robert Pattinson, Zendaya, Lupita Nyong’o e Charlize Theron.

I numeri del debutto confermano l’attesa: 2.181.715 euro incassati in una sola giornata e 273.068 spettatori. Per Nolan è il miglior esordio mai registrato in Italia, superiore anche a quello di Oppenheimer.

Dietro il risultato commerciale c’è un progetto fuori scala. Il film dura 172 minuti, è costato circa 250 milioni di dollari ed è il primo lungometraggio girato interamente con cineprese IMAX su pellicola 70 mm. Una tecnologia che, però, nel nostro Paese non può essere sfruttata nella sua versione completa.

Odissea, trama e durata

Il film ripercorre il lungo ritorno di Ulisse verso Itaca dopo la guerra di Troia. Il re greco ha lasciato a casa la moglie Penelope e il figlio Telemaco, ancora neonato. Il viaggio, ostacolato da creature e forze sovrannaturali, lo conduce davanti a Polifemo, Circe, Calipso e alle Sirene.

Nolan conserva le figure centrali del poema attribuito a Omero, ma costruisce il racconto su più piani. Alle vicende di Ulisse si affianca il percorso di Telemaco, ormai adulto e deciso a scoprire che cosa sia accaduto al padre. A Itaca, intanto, i Proci occupano il palazzo reale, consumano le ricchezze della famiglia e spingono Penelope a scegliere un nuovo marito.

La versione cinematografica presenta Ulisse come un uomo segnato dalla guerra. Le sue capacità strategiche rimangono decisive, a partire dall’inganno del cavallo di Troia, ma il personaggio deve anche convivere con le conseguenze delle proprie azioni. Il viaggio assume così un significato meno celebrativo e più legato alla responsabilità, alla perdita e al ritorno.

La durata ufficiale è di 2 ore e 52 minuti. Non è previsto un intervallo nelle principali programmazioni italiane.

Cast e personaggi

Matt Damon interpreta Ulisse, il re di Itaca e protagonista del viaggio. Per il ruolo l’attore ha affrontato una preparazione fisica impegnativa, modificando la propria alimentazione e portando per circa un anno una barba vera, scelta preferita da Nolan alle applicazioni artificiali.

Anne Hathaway è Penelope, regina costretta a governare il palazzo mentre decine di pretendenti tentano di prendere il posto del marito. Il film amplia il lato privato del personaggio, andando oltre l’immagine tradizionale della moglie paziente e fedele.

Tom Holland veste i panni di Telemaco, figlio di Ulisse. La sua ricerca del padre procede parallelamente al viaggio del protagonista e costituisce la parte più vicina al racconto di formazione.

Robert Pattinson interpreta Antinoo, il più pericoloso tra i Proci. Zendaya è Atena, divinità che appare a Ulisse e lo guida nei passaggi più difficili. Charlize Theron ricopre il ruolo di Calipso, mentre Samantha Morton è la maga Circe.

Lupita Nyong’o interpreta due sorelle, Elena di Troia e Clitennestra. Jon Bernthal è Menelao, Benny Safdie è Agamennone, John Leguizamo interpreta Eumeo e Himesh Patel è Euriloco, secondo in comando di Ulisse.

Nel cast figurano anche Elliot Page nel ruolo di Sinone, Bill Irwin in quello di Polifemo, Mia Goth come Melanto e Corey Hawkins nei panni del pretendente Polibo. Travis Scott appare come cantore alla corte di Itaca.

Record al box office

Nel primo giorno di programmazione italiana, Odissea ha raccolto oltre 2,18 milioni di euro in 551 cinema, con una media vicina ai 4.000 euro per struttura. Il film ha rappresentato da solo la gran parte degli incassi nazionali del 16 luglio.

Il risultato supera la partenza italiana di Oppenheimer, che nel 2023 aveva incassato poco più di 2,05 milioni nel giorno d’esordio. È anche il miglior debutto ottenuto in Italia da un film di Nolan, davanti a titoli come Il cavaliere oscuro – Il ritorno.

Le proiezioni in lingua originale hanno prodotto circa 147.000 euro. Le sale IMAX hanno raccolto oltre 87.000 euro, mentre gli spettacoli su pellicola 70 mm hanno sfiorato i 53.000 euro.

Per il primo fine settimana mondiale le stime indicano una possibile apertura superiore ai 200 milioni di dollari, con una previsione compresa fra 80 e 100 milioni nel mercato nordamericano. I dati definitivi saranno disponibili soltanto al termine del weekend.

Rivoluzione IMAX

La principale novità tecnica riguarda il formato di ripresa. Odissea è il primo lungometraggio girato dall’inizio alla fine con cineprese IMAX su pellicola 70 mm.

Il sistema IMAX 15/70 utilizza fotogrammi molto più grandi rispetto al 35 mm tradizionale. La pellicola scorre orizzontalmente e ogni fotogramma occupa quindici perforazioni. Il risultato è un’immagine più definita, con maggiore profondità e un’inquadratura che può estendersi nel rapporto 1.43:1.

La produzione ha impiegato oltre 600 chilometri di pellicola. Le cineprese IMAX, pesanti e rumorose, sono state adattate per poter girare anche le scene di dialogo. Un nuovo sistema di isolamento acustico ha ridotto il rumore prodotto dal meccanismo interno, da sempre uno dei principali limiti di questa tecnologia.

La bobina utilizzata per una proiezione completa può superare i 200 chilogrammi. Anche la durata del film è stata condizionata dal formato: i piatti dei proiettori IMAX 70 mm non possono contenere una quantità illimitata di pellicola.

IMAX in Italia

In tutto il mondo sono soltanto 41 le sale attrezzate per proiettare Odissea in autentico IMAX 70 mm. Venticinque si trovano negli Stati Uniti e sette in Europa. In Italia non è presente alcun cinema dotato contemporaneamente del proiettore e dello schermo necessari.

Il pubblico italiano può comunque scegliere tra IMAX digitale e pellicola 70 mm tradizionale. Sono due soluzioni di alta qualità, ma nessuna riproduce integralmente il formato usato durante le riprese.

Le sale IMAX digitali che hanno programmato il film si trovano a Orio al Serio, Pioltello, Sesto San Giovanni, San Giovanni Lupatoto, Genova, Campi Bisenzio, Roma e Afragola.

La versione su pellicola 70 mm, non IMAX, è disponibile in cinque cinema:

  • Arcadia di Melzo;
  • Lumière di Bologna;
  • Quattro Fontane di Roma;
  • Metropolitan di Napoli;
  • Cinergia di Conegliano.

Il Metropolitan è l’unica sala del Mezzogiorno selezionata per il 70 mm. Ad Afragola, invece, la programmazione IMAX digitale ha superato i 2.500 biglietti venduti in 24 ore, rendendo necessaria l’aggiunta di nuovi spettacoli.

Riprese in Sicilia

L’Italia ha avuto un ruolo centrale nella lavorazione. Una parte delle riprese si è svolta a Favignana, nelle isole Egadi, e tra Lipari, Vulcano e Basiluzzo.

Il Castello di Santa Caterina, situato sulla sommità di Favignana, è stato scelto per rappresentare la dimora di Ulisse a Itaca. Per raggiungerlo, attori e tecnici dovevano affrontare ogni giorno un percorso in salita di circa 45 minuti.

Le sequenze in mare sono state realizzate con imbarcazioni vere. Le condizioni atmosferiche, spesso difficili, sono entrate direttamente nelle immagini. Durante alcune giornate al largo della Scozia diversi componenti della troupe e del cast hanno sofferto il mal di mare; Nolan ha mantenuto la macchina da presa in funzione per conservare la reazione fisica degli uomini a bordo.

Le riprese sono durate 91 giorni, tra febbraio e agosto 2025. La lavorazione ha toccato anche Grecia, Marocco, Islanda, Scozia, Malta, Sahara Occidentale e Los Angeles.

Produzione da 250 milioni

Il budget stimato ammonta a 250 milioni di dollari, senza includere la campagna promozionale internazionale. È il film più costoso diretto da Nolan.

Per l’assedio di Troia sono state utilizzate circa 2.000 comparse. La produzione ha realizzato più di 5.300 costumi attraverso il lavoro di centinaia di artigiani. Il cavallo di Troia è stato costruito in dimensioni reali, così come numerosi ambienti e imbarcazioni.

Polifemo è nato dall’unione di interpretazione fisica, animatronica, pupazzi ed effetti digitali. Per il suo aspetto, Nolan e la scenografa Ruth De Jong si sono ispirati anche al dipinto Saturno che divora i suoi figli di Francisco Goya.

La fotografia è firmata da Hoyte van Hoytema. Jennifer Lame ha curato il montaggio, mentre Ludwig Göransson ha composto la colonna sonora servendosi anche di strumenti antichi, lire, fiati e grandi gong di bronzo.

Prime recensioni

L’accoglienza della critica internazionale è stata in larga parte positiva. Alla vigilia dell’uscita americana, il film registrava il 96% di recensioni favorevoli e un gradimento del pubblico vicino al 97%.

Sono state apprezzate soprattutto la fotografia, le sequenze ambientate in mare, il lavoro del cast e la capacità di Nolan di unire spettacolo e dimensione intima. Diverse recensioni hanno indicato Odissea come uno dei migliori film dell’anno e tra le opere più ambiziose del regista.

Le valutazioni meno entusiaste riguardano la struttura, alcune battute contemporanee e le libertà prese rispetto al poema. L’Ulisse di Damon è più tormentato e meno ironico rispetto alla figura omerica. Anche il peso riservato ad alcuni personaggi femminili ha diviso studiosi e critici.

Polemiche sul film

Il primo dibattito è nato dagli accenti americani utilizzati da molti attori, compresi Tom Holland e Robert Pattinson. Nolan ha scelto un linguaggio diretto e moderno, evitando il tono solenne associato ai vecchi kolossal storici.

Anche armature, elmi e navi sono stati giudicati poco coerenti con l’età del bronzo. La produzione non ha però presentato il film come una ricostruzione archeologica: costumi e scenografie rispondono a un’impostazione mitologica e visiva.

Alcuni attacchi hanno coinvolto Lupita Nyong’o ed Elliot Page per le scelte di casting. Le contestazioni sono state respinte considerando che i personaggi appartengono alla tradizione mitologica e sono stati reinterpretati più volte nel corso dei secoli.

Un’altra polemica riguarda le riprese effettuate nei pressi di Dakhla, nel Sahara Occidentale. Associazioni e rappresentanti sahrawi hanno accusato la produzione di aver lavorato in un territorio conteso e controllato dal Marocco senza considerare la situazione politica locale.

Odissea in streaming

Al momento Odissea è disponibile esclusivamente al cinema. Non è stata comunicata una data ufficiale per il noleggio digitale o per l’arrivo sulle piattaforme.

Trattandosi di una produzione Universal, negli Stati Uniti la prima destinazione streaming dovrebbe essere Peacock. Per l’Italia bisognerà attendere l’annuncio della distribuzione nazionale. Qualsiasi data già indicata resta, per ora, una previsione.

FAQ

Quando è uscito Odissea di Christopher Nolan in Italia?

Il film è arrivato nei cinema italiani il 16 luglio 2026, un giorno prima dell’uscita statunitense.

Quanto dura Odissea?

La durata è di 172 minuti, pari a 2 ore e 52 minuti.

Chi interpreta Ulisse?

Ulisse è interpretato da Matt Damon. Anne Hathaway è Penelope e Tom Holland veste i panni di Telemaco.

Odissea è stato girato in Italia?

Sì. Diverse scene sono state realizzate a Favignana e nelle isole Eolie, tra Lipari, Vulcano e Basiluzzo.

Dove si può vedere Odissea in IMAX 70 mm in Italia?

In Italia non esistono sale capaci di proiettarlo nel formato IMAX 70 mm completo. Sono disponibili proiezioni IMAX digitali e, in cinque cinema, copie su pellicola 70 mm tradizionale.

Quanto ha incassato nel primo giorno?

Il 16 luglio il film ha incassato 2.181.715 euro, portando nelle sale italiane 273.068 spettatori.

Quando arriverà in streaming?

Non è stata ancora annunciata una data ufficiale.