Fastweb porta Starlink sugli smartphone in Italia: test sull’Appennino, connessione satellitare senza antenna ma niente chiamate d’emergenza

Daniela Devecchi

Fastweb porta Starlink sugli smartphone in Italia: test sull’Appennino, connessione satellitare senza antenna ma niente chiamate d’emergenza

Fastweb + Vodafone e Starlink avviano la prima sperimentazione italiana della tecnologia Direct to Cell. Il progetto permetterà a un normale smartphone 4G di collegarsi direttamente ai satelliti quando la rete mobile terrestre non è disponibile. Il test riguarderà una zona circoscritta dell’Appennino centrale e, almeno nella fase iniziale, sarà accessibile esclusivamente agli addetti ai lavori.

L’accordo è stato annunciato il 16 luglio 2026. L’obiettivo è verificare sul campo il funzionamento di una rete ibrida, capace di affiancare alle antenne tradizionali i satelliti in orbita bassa. L’utente non dovrà montare parabole, acquistare terminali satellitari o modificare il telefono.

Il test sull’Appennino

La sperimentazione sarà condotta in una specifica area dell’Appennino centrale, scelta per mettere alla prova il collegamento in un territorio nel quale la copertura mobile presenta ancora zone d’ombra.

Fastweb non ha comunicato il comune interessato, la durata del test e il numero di dispositivi coinvolti. Non sono stati resi noti neppure i risultati preliminari, trattandosi di una prova tecnica appena avviata.

Quello annunciato da Fastweb e Starlink è il primo progetto Direct to Cell realizzato in Italia. La tecnologia è destinata soprattutto alle aree rurali, montane e costiere dove la costruzione di nuove stazioni radio risulta difficile, costosa o poco sostenibile.

Come funziona Starlink Mobile

Quando lo smartphone perde la copertura 4G o 5G, prova ad agganciarsi alla rete satellitare. Il passaggio avviene automaticamente e non richiede impostazioni particolari da parte dell’utilizzatore. Sul display comparirà il nome della rete alla quale il telefono si è collegato.

I satelliti Starlink coinvolti operano a circa 360 chilometri dalla superficie terrestre e funzionano come antenne cellulari collocate nello spazio. Il segnale raggiunge direttamente il dispositivo e viene poi instradato verso la rete dell’operatore.

La tecnologia interviene solo in assenza della copertura tradizionale. Se il segnale mobile terrestre è disponibile, il telefono continuerà a utilizzarlo normalmente.

Nessuna antenna esterna

Il servizio Fastweb è diverso dall’abbonamento Starlink utilizzato per collegare a Internet case, uffici o mezzi in movimento. In quel caso occorrono un’antenna e uno specifico kit hardware.

Con il Direct to Cell, invece, non servono parabole né dispositivi aggiuntivi. Il collegamento avviene sullo smartphone attraverso la rete mobile di Fastweb + Vodafone e l’infrastruttura satellitare di Starlink.

Per ricevere il segnale sarà comunque necessario trovarsi all’aperto, con una visuale sufficientemente libera del cielo. La copertura non è pensata per funzionare all’interno di edifici, gallerie o ambienti sotterranei. Fastweb precisa che il telefono potrà collegarsi anche se tenuto in tasca, senza dover essere orientato manualmente verso il satellite.

Smartphone compatibili

La sperimentazione riguarda i comuni telefoni con tecnologia LTE e 4G. Non sarĂ  quindi indispensabile acquistare uno smartphone satellitare.

Fastweb pubblicherà una lista dei modelli ottimizzati per utilizzare sia gli SMS sia le applicazioni compatibili. I dispositivi non compresi nell’elenco potranno comunque accedere al collegamento satellitare per inviare e ricevere messaggi di testo.

Al 17 luglio 2026, la lista non è ancora disponibile. Non si conoscono quindi i modelli che potranno utilizzare tutte le funzioni previste né gli eventuali requisiti relativi al sistema operativo o agli aggiornamenti del software.

SMS e app disponibili

Il servizio permetterĂ  di inviare e ricevere SMS e MMS anche nelle aree prive di segnale terrestre. SarĂ  inoltre possibile utilizzare alcune applicazioni giĂ  predisposte per funzionare con una connessione satellitare.

Tra quelle indicate figurano:

  • WhatsApp;
  • Google Maps;
  • Messenger;
  • X;
  • AccuWeather.

La compatibilitĂ  dovrebbe estendersi progressivamente ad altre applicazioni. Potranno essere disponibili anche messaggi vocali, condivisione della posizione, fotografie, chiamate e videochiamate effettuate attraverso le app abilitate.

Fastweb non ha però indicato la velocità del collegamento, la quantità di dati utilizzabile o le prestazioni garantite. Per questo non è corretto paragonare il servizio, nella sua forma attuale, a una normale connessione 4G o 5G ad alta velocità.

Chiamate escluse

Le telefonate tradizionali sulla rete mobile non sono supportate via satellite. Il limite riguarda anche le chiamate verso i numeri di emergenza.

Voce e video potranno passare soltanto attraverso applicazioni compatibili. La funzione dipenderà dal modello di telefono, dalla disponibilità dell’app e dalla qualità del segnale ricevuto in quel momento.

Si tratta di una distinzione rilevante soprattutto per chi frequenta sentieri, aree montane o localitĂ  isolate. La presenza del collegamento satellitare non significa, almeno per ora, che si possa telefonare normalmente al 112 quando manca la rete terrestre.

Nessuna offerta commerciale

Il servizio non può ancora essere richiesto dai clienti. La sperimentazione è riservata ai tecnici e Fastweb non ha aperto iscrizioni o programmi pubblici di prova.

Restano da definire diversi aspetti:

  • la data del lancio commerciale;
  • il prezzo del servizio;
  • le offerte telefoniche compatibili;
  • l’eventuale costo aggiuntivo;
  • la copertura prevista;
  • i modelli di smartphone ottimizzati;
  • i limiti di traffico;
  • le frequenze utilizzate;
  • la disponibilitĂ  per i clienti Vodafone e ho. Mobile.

Non è stato chiarito nemmeno se Starlink Mobile sarà incluso automaticamente in alcune tariffe o proposto come opzione separata.

Fastweb unico partner italiano

Fastweb + Vodafone risulta al momento il primo operatore mobile italiano ad aver ufficializzato una collaborazione con Starlink Mobile. Non è stata annunciata, però, alcuna esclusiva per il mercato nazionale. In futuro Starlink potrebbe quindi raggiungere accordi anche con altre compagnie.

L’intesa era emersa già nel marzo 2026, quando Fastweb era comparsa per alcune settimane nell’elenco internazionale dei partner Starlink. Il nome era stato successivamente rimosso senza spiegazioni, mentre le due aziende non avevano ancora confermato le trattative. L’annuncio del 16 luglio ha chiarito la presenza della collaborazione.

L’annuncio sui social

Fastweb ha presentato il progetto come uno strumento per raggiungere montagne, territori rurali e zone costiere isolate. Anche Starlink ha confermato l’arrivo del servizio mobile in Italia con l’operatore italiano.

Il messaggio pubblicato dall’azienda di SpaceX parla di un servizio che consentirà ai clienti di rimanere connessi attraverso applicazioni e messaggi di testo nelle aree remote. L’annuncio è stato rilanciato anche da Elon Musk, senza ulteriori indicazioni su costi o tempi di attivazione.

Stephanie Bednarek, vicepresidente Commercial Sales di SpaceX, ha spiegato che la collaborazione punta a migliorare la copertura nei luoghi in cui non arriva il normale segnale cellulare. Marco Raimondi, responsabile dei prodotti per i clienti privati di Fastweb + Vodafone, ha inserito la sperimentazione nel percorso di digitalizzazione del Paese.

Cosa cambia per i clienti

Nell’immediato non cambia nulla. Le SIM continuano a funzionare sulle reti già disponibili e non è possibile attivare il collegamento Starlink.

La novità concreta riguarda la prospettiva di integrare il satellite nella normale esperienza mobile. Se la sperimentazione avrà risultati positivi e arriveranno le autorizzazioni necessarie, il telefono potrà passare dalla rete terrestre a quella satellitare senza interventi dell’utente.

Il progetto non sostituisce fibra, 4G o 5G. Il suo compito è coprire quei punti nei quali le infrastrutture tradizionali non riescono ad arrivare.

FAQ Fastweb e Starlink

Il servizio Starlink Mobile di Fastweb è già disponibile?

No. Al momento è in corso una sperimentazione tecnica riservata agli addetti ai lavori.

Dove si svolge il test?

In una zona circoscritta dell’Appennino centrale. La località esatta non è stata comunicata.

Serve un’antenna Starlink?

No. Il telefono si collega direttamente ai satelliti senza parabole o accessori esterni.

FunzionerĂ  con qualsiasi smartphone?

I normali telefoni LTE potranno almeno inviare e ricevere SMS. Per utilizzare le applicazioni sarĂ  prevista una lista di modelli ottimizzati, non ancora pubblicata.

Si potranno fare telefonate?

Le chiamate tradizionali, comprese quelle ai servizi di emergenza, non sono attualmente supportate. Voce e video saranno disponibili soltanto attraverso applicazioni compatibili.

Quanto costerĂ  il servizio?

Fastweb non ha ancora comunicato prezzi, tariffe o condizioni commerciali.

Quando arriverĂ  per tutti?

Non è stata indicata una data. Il lancio dipenderà dall’esito della sperimentazione e dai successivi passaggi tecnici e regolamentari.