Venticinque anni fa era il ragazzino che ballava contro il mondo in una cittadina mineraria del nord dell’Inghilterra. Oggi Jamie Bell ha 40 anni, tre figli, una carriera passata tra Spielberg, Eastwood e Bong Joon-ho — e in questi giorni il suo nome rimbalza ovunque per due motivi opposti: un film appena arrivato nelle sale italiane e un’esclusione dagli Emmy 2026 che mezza Hollywood ha definito uno scandalo.
Da Billy Elliot al BAFTA: l’inizio di tutto
Andrew James Matfin Bell nasce il 14 marzo 1986 a Billingham, cresciuto dalla madre insieme alla sorella. È proprio accompagnando lei a lezione di danza che si innamora del ballo — il tip tap, prima ancora del classico. I compagni di scuola lo prendono in giro, lui continua. E nel 1999 vince il provino che gli cambia la vita: sarà Billy Elliot nel film di Stephen Daldry.
Il resto è storia del cinema. Il film incassa nomination agli Oscar e ai Golden Globe, e Bell, a 14 anni, sale sul palco dei BAFTA per ritirare il premio come miglior attore protagonista: il più giovane di sempre in quella categoria. “Quando esordisci con qualcosa di così amato è un grande dono, ma anche una specie di maledizione”, ha raccontato di recente a Variety. “Devi portartelo dietro, e quasi devi esserne all’altezza”.
Una carriera con i più grandi (e un flop che gli ha cambiato la vita)
All’altezza, in effetti, c’è stato. La lista dei registi con cui ha lavorato sembra inventata: Peter Jackson lo vuole in King Kong, Clint Eastwood in Flags of Our Fathers, Steven Spielberg gli affida volto e movimenti di Tintin, Bong Joon-ho lo arruola in Snowpiercer, Lars von Trier in Nymphomaniac. Poi Rocketman, dove è il paroliere Bernie Taupin, e il toccante Estranei, tra i film britannici più apprezzati del 2023.
In mezzo, anche il passo falso più famoso: il Fantastic 4 del 2015, dove interpretava La Cosa, stroncato da critica e botteghino. Eppure è proprio da lì, raccontano oggi i retrospettivi sulla sua carriera, che Bell ha ricostruito un percorso più libero, alternando autori e produzioni commerciali senza rincorrere per forza il ruolo da protagonista.
Half Man e l’esclusione dagli Emmy che ha fatto discutere
Il presente si chiama Half Man, la miniserie HBO scritta e diretta da Richard Gadd, il creatore di Baby Reindeer. Bell interpreta Niall, un uomo mite che precipita dentro la propria vita, in quello che lui stesso ha definito uno dei ruoli più difficili mai affrontati: nella scena della rissa finale si è persino rotto un capillare in un occhio. La critica lo ha incoronato, i pronostici lo davano verso la prima nomination agli Emmy della carriera.
E invece l’8 luglio la doccia fredda: nomination annunciate, Half Man completamente ignorata, Bell fuori dalla cinquina dei migliori attori. Sui social è esplosa la protesta dei fan e Deadline ha inserito l’esclusione tra i grandi “snub” dell’anno. Un copione già visto: anche per Billy Elliot, ai tempi, la mancata candidatura all’Oscar fece gridare all’ingiustizia.
Come se non bastasse, nello stesso giorno è arrivato nelle sale italiane Rosebush Pruning, remake de I pugni in tasca di Marco Bellocchio, dove Bell recita accanto a Riley Keough e Callum Turner. E all’orizzonte ci sono la nuova serie di Peaky Blinders, in cui interpreta Duke Shelby adulto, e The Uprising di Paul Greengrass al fianco di Andrew Garfield.
La moglie Kate Mara, i tre figli e il matrimonio con Evan Rachel Wood
Capitolo vita privata. Altro che fidanzata: Jamie Bell è un uomo sposato, e da poco ha festeggiato un anniversario importante. Dal 15 luglio 2017 — nove anni esatti — è marito dell’attrice Kate Mara, volto di House of Cards, con cui ha avuto due figli.
Prima di lei c’era stata Evan Rachel Wood: i due si sposarono nel 2012 dopo una lunga relazione a intermittenza, per poi divorziare nel 2014. Dal matrimonio è nato il primo figlio dell’attore. “Dico alle persone che ho 40 anni e tre figli, e spaventa più loro che me”, ha scherzato di recente.
Un sogno, però, gli è rimasto: tornare a ballare sul serio. Il biopic su Fred Astaire con Margaret Qualley è naufragato, ma Bell non ha mollato l’idea di un film di tip tap. In fondo, il ragazzino di Billingham non ha mai smesso davvero di danzare.
Domande frequenti
Chi è Jamie Bell?
È l’attore britannico diventato famoso a 14 anni con Billy Elliot, per cui vinse il BAFTA come miglior attore. Oggi ha 40 anni e una carriera che va da King Kong a Rocketman fino alla serie HBO Half Man.
Chi è la moglie di Jamie Bell?
L’attrice Kate Mara, star di House of Cards: sono sposati dal 15 luglio 2017 e hanno due figli. In precedenza Bell è stato sposato con Evan Rachel Wood, madre del suo primo figlio.
Perché si parla di Jamie Bell in questi giorni?
Per l’uscita italiana di Rosebush Pruning, remake de I pugni in tasca, e per la sua clamorosa esclusione dalle nomination agli Emmy 2026 nonostante l’interpretazione acclamata in Half Man.
Quanti anni ha Jamie Bell?
40 anni: è nato il 14 marzo 1986 a Billingham, nel nord-est dell’Inghilterra.
Cos’è Half Man?
Una miniserie HBO/BBC scritta e diretta da Richard Gadd, il creatore di Baby Reindeer, in cui Bell e Gadd interpretano due fratellastri legati da un rapporto tossico.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






