Alessandro Modica è l’unico sopravvissuto della banda che il 28 aprile 2021 assaltò la gioielleria di Mario Roggero a Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo. Durante la fuga fu raggiunto da un proiettile alla gamba. I suoi complici Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli morirono sotto i colpi sparati dal commerciante.
A distanza di cinque anni, il suo nome è tornato al centro dell’attenzione dopo la decisione della Cassazione che ieri, il 15 luglio 2026, ha reso definitiva la condanna di Roggero a 14 anni e 9 mesi di reclusione. Modica, invece, ha già terminato di scontare la pena per la rapina, ha lasciato Alba e si è trasferito in Liguria.
Età e origini
Alessandro Modica ha 39 anni ed è cresciuto ad Alba, nel Cuneese. Prima dei fatti di Grinzane Cavour aveva svolto diversi lavori, anche nel settore edile. Il suo nome era già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio. Negli anni precedenti alla rapina avrebbe tentato di trovare una maggiore stabilità lavorativa, senza però riuscire a chiudere definitivamente con il proprio passato giudiziario.
La rapina da Roggero
La rapina avvenne nel tardo pomeriggio del 28 aprile 2021, poco prima della chiusura della gioielleria della famiglia Roggero, nella frazione Gallo di Grinzane Cavour.
Con Modica c’erano Giuseppe Mazzarino, 58 anni, e Andrea Spinelli, 44. La banda utilizzò una Ford Fiesta bianca e portò con sé un coltello e una pistola giocattolo priva del tappo rosso, quindi molto simile a un’arma autentica.
I rapinatori minacciarono il gioielliere, la moglie e la figlia. Durante l’assalto furono portati via denaro e preziosi. Le immagini delle telecamere mostrarono anche le violenze subite dalle due donne.
Modica ebbe un ruolo preciso nella preparazione del colpo. Nel corso del processo ammise di essere stato lui a indicare la gioielleria ai complici. Entrò nel negozio per pochi secondi, poi tornò verso la macchina incaricandosi della fuga.
Gli spari e la fuga
Quando i tre lasciarono il locale, Mario Roggero prese la pistola che deteneva regolarmente e li inseguì all’esterno. Nel parcheggio esplose diversi colpi.
Mazzarino e Spinelli vennero feriti mortalmente. Modica, seduto alla guida della Ford Fiesta, fu colpito alla gamba destra, nella zona del ginocchio. Nonostante la ferita riuscì a partire e ad allontanarsi.
Gli accertamenti eseguiti nel corso delle indagini stabilirono che gli spari erano stati esplosi fuori dalla gioielleria. Questo elemento diventò centrale nel processo: secondo i giudici, al momento della sparatoria l’aggressione all’interno del negozio era ormai terminata e i rapinatori stavano fuggendo.
Modica raggiunse il Pronto soccorso di Savigliano per farsi medicare. Lì venne rintracciato e arrestato dai carabinieri poche ore dopo il colpo.
La condanna di Modica
Il procedimento a carico di Alessandro Modica seguì un percorso diverso da quello affrontato da Roggero. Il 21 dicembre 2021 patteggiò davanti al Tribunale di Asti una pena di 4 anni e 10 mesi di reclusione, oltre a una multa di 2mila euro, per rapina aggravata.
Sul piano civile fu chiamato a risarcire Mario Roggero, la moglie e la figlia per i danni subiti durante l’assalto. La cifra complessiva dovuta alla famiglia del gioielliere non è stata resa pubblica.
Durante la detenzione Modica fu trasferito in diversi istituti penitenziari. Nel gennaio 2023 risultava recluso a La Spezia, mentre alla fine dello stesso anno si trovava nel carcere di Chiavari.
La testimonianza al processo
Nel gennaio 2023 Modica comparve davanti alla Corte d’Assise di Asti nel processo contro Mario Roggero. In quell’occasione ricostruì la preparazione della rapina e riconobbe di aver suggerito il negozio da colpire.
La sua posizione era particolare. Da una parte era stato condannato come componente della banda; dall’altra figurava come persona offesa nel procedimento contro il gioielliere per il colpo che lo aveva raggiunto alla gamba.
Modica si costituì quindi parte civile nel processo. La contestazione formulata nei confronti di Roggero per il suo ferimento fu quella di tentato omicidio.
Il risarcimento
Nel dicembre 2023 la Corte d’Assise di Asti riconobbe ad Alessandro Modica una provvisionale di 10mila euro. La provvisionale rappresenta un primo pagamento disposto dal giudice penale, in attesa che l’eventuale danno complessivo venga stabilito in sede civile.
La somma è stata versata da Roggero. Modica è seguito anche da un avvocato civilista per la prosecuzione della causa risarcitoria, ma al momento non è stata resa nota la cifra richiesta né è stato stabilito pubblicamente un importo definitivo.
I 10mila euro riconosciuti a Modica non devono essere confusi con le somme assegnate ai familiari di Mazzarino e Spinelli. Le provvisionali complessive stabilite nel processo ammontavano a 480mila euro, suddivise tra le diverse parti civili.
Dove vive oggi
Alessandro Modica ha terminato di scontare la condanna ed è tornato libero alcuni mesi prima della sentenza definitiva contro Roggero. Dopo l’uscita dal carcere ha lasciato Alba e si è trasferito stabilmente in Liguria.
Non è stata comunicata la città in cui risiede. Le informazioni disponibili indicano che sta cercando di ricostruire la propria vita e di reinserirsi dopo gli anni trascorsi in detenzione.
Modica non ha rilasciato dichiarazioni personali dopo la decisione della Cassazione. La sua posizione è stata riferita dalla legale, secondo la quale il trentanovenne sarebbe rimasto profondamente segnato dalla sparatoria, dalla morte dei due complici e dall’esposizione mediatica seguita alla vicenda.
La condanna di Mario Roggero
Il processo a Mario Roggero si è concluso il 15 luglio 2026. La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla difesa, rendendo definitiva la pena di 14 anni e 9 mesi di carcere pronunciata in appello.
Roggero è stato condannato per l’uccisione di Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli e per il tentato omicidio di Alessandro Modica. La tesi della legittima difesa, anche nella forma putativa, non è stata accolta.
La decisione non cancella la responsabilità di Modica nella rapina, già definita con il patteggiamento. I due procedimenti hanno giudicato condotte differenti: l’assalto alla gioielleria da una parte, la successiva sparatoria nel parcheggio dall’altra.
FAQ su Alessandro Modica
Quanti anni ha Alessandro Modica?
Alessandro Modica ha 39 anni. Nel 2021, quando partecipò alla rapina nella gioielleria Roggero, ne aveva 34.
Che ruolo aveva nella rapina?
Indicò ai complici la gioielleria e guidava la Ford Fiesta utilizzata per la fuga. Entrò anche nel negozio per pochi secondi.
Quanto è stato condannato Alessandro Modica?
Ha patteggiato una condanna a 4 anni e 10 mesi di reclusione e una multa di 2mila euro.
È ancora in carcere?
No. Ha terminato di scontare la pena ed è uscito dal carcere alcuni mesi prima della sentenza della Cassazione del 15 luglio 2026.
Dove vive oggi Alessandro Modica?
Ha lasciato Alba e si è trasferito in Liguria. La località precisa non è stata resa pubblica.
Quanto ha ricevuto da Mario Roggero?
Ha già ricevuto una provvisionale di 10mila euro. Resta aperto il procedimento civile per l’eventuale quantificazione definitiva del danno.
Alessandro Modica ha commentato la condanna di Roggero?
Non risultano dichiarazioni pubbliche rilasciate direttamente da lui dopo la sentenza definitiva.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






