Tony Fanara è morto a 79 anni nel suo ristorante: la causa, la moglie Antoinette, i figli e la storia del Palermo di Los Angeles

Daniela Devecchi

Tony Fanara è morto improvvisamente venerdì 10 luglio 2026, all’età di 79 anni. Lo storico proprietario del Palermo Italian Restaurant si trovava proprio all’interno del locale di Los Feliz, a Los Angeles, quando si è sentito male. A ricostruire le sue ultime ore è stata la figlia Michelle.

Nato in Sicilia e arrivato negli Stati Uniti da adolescente, Fanara aveva trasformato un piccolo ristorante di 18 tavoli in uno dei punti di riferimento della comunità locale. Lascia la moglie Antoinette Fanara e i tre figli Michelle, Joseph e Tony Jr.

Tony Fanara, la causa della morte

Il Palermo Italian Restaurant era chiuso dal 1° luglio per la consueta pausa estiva. Tony Fanara, però, stava seguendo alcuni lavori di manutenzione e un progetto in una proprietà vicina.

Venerdì 10 luglio è entrato nel ristorante, si è sdraiato per riposare e non si è più rialzato. La morte è stata improvvisa.

La famiglia non ha comunicato una causa medica precisa. È emerso soltanto che il ristoratore aveva avuto in passato alcuni problemi cardiaci. Non è quindi possibile affermare che sia stato colpito da un infarto o da un arresto cardiaco: al momento non esiste una conferma ufficiale in questo senso.

Fanara avrebbe compiuto 80 anni il successivo 9 settembre. La data di nascita riportata da alcune persone a lui vicine sarebbe dunque il 9 settembre 1946, ma il giorno e il mese non sono stati indicati nella comunicazione diffusa dalla famiglia.

Dalla Sicilia a Los Angeles

Anthony “Tony” Fanara era nato in Sicilia, in una famiglia numerosa. Si trasferì negli Stati Uniti insieme ai genitori quando era ancora adolescente, affrontando una nuova vita lontano dall’Italia.

Tra il 1967 e il 1969 prestò servizio nell’esercito americano. Terminata l’esperienza militare, proseguì gli studi e nel 1971 conseguì un titolo biennale in ingegneria elettrica all’East Los Angeles College.

Prima di entrare nella ristorazione lavorò presso la San Antonio Winery. Non aveva una formazione da chef e, per sua stessa ammissione, all’inizio conosceva poco il mestiere. Imparò lavorando e dedicando al locale giornate che potevano durare anche più di dodici ore.

La nascita del Palermo

Nel 1976 Fanara investì i propri risparmi nell’apertura del primo Palermo, un piccolo ristorante con 18 tavoli su Hillhurst Avenue. La proposta era legata alla cucina siciliana casalinga, con pizza, pasta e ricette italiane adattate nel tempo al pubblico di Los Angeles.

In quel primo locale conobbe Antoinette, la donna che sarebbe diventata sua moglie. I due si fidanzarono dopo tre appuntamenti e si sposarono nel 1977.

Con l’aumento dei clienti e la crescita della famiglia, nel 1982 Fanara trasferì l’attività al 1858 di North Vermont Avenue, sempre nel quartiere Los Feliz. La nuova sede arrivò a ospitare circa 190 coperti.

Il Palermo aveva divanetti rossi, un grande dipinto ispirato al mare, un bar sul fondo e, in alcune occasioni, un fisarmonicista che suonava tra i tavoli. Tony accoglieva personalmente i clienti all’ingresso. Per diversi anni offrì anche bicchieri di vino alle persone in attesa, un’abitudine interrotta dopo l’intervento delle autorità locali.

Nel ristorante trovavano spazio fotografie autografate di attori e personaggi dello spettacolo, tra cui Elizabeth Taylor e Pee-wee Herman. Un’altra parte delle pareti era riservata agli stemmi di polizia, vigili del fuoco e corpi di soccorso provenienti da varie zone del mondo.

L’aiuto ai soccorritori

Il rapporto tra Tony Fanara e i servizi di emergenza di Los Angeles non era soltanto legato alla presenza abituale di agenti e vigili del fuoco nel suo locale.

Durante i disordini cittadini del 1992, dopo il terremoto di Northridge del 1994 e nel periodo della pandemia, Fanara aprì le cucine per preparare pasti destinati gratuitamente a soccorritori e dipendenti pubblici.

Continuò a sostenere i vigili del fuoco anche durante gli incendi del 2025, fornendo pizze, salsicce e altri prodotti senza accettare pagamenti. Partecipava inoltre alle iniziative della caserma 35 e organizzava lezioni dedicate alla preparazione della pizza.

La sua disponibilità riguardava anche i lavoratori. In una circostanza, dopo aver saputo che un cuoco non poteva raggiungere il ristorante a causa della rottura del motore, lo accompagnò in una concessionaria di Glendale e gli acquistò una nuova automobile.

Fanara aiutava inoltre scuole, associazioni di quartiere e famiglie, offrendo cibo o applicando prezzi ridotti durante manifestazioni ed eventi locali.

La crisi durante la pandemia

Nel 2020 il Palermo subì una riduzione degli incassi vicina al 95%. Fanara fu costretto a sospendere gran parte del personale, mantenendo in servizio soltanto il nucleo essenziale della cucina.

A intervenire fu Joe Oliveri, sergente della polizia di Los Angeles in pensione e cliente del locale da circa quarant’anni. Oliveri aprì una raccolta fondi con un obiettivo iniziale di 5.000 dollari. Le donazioni superarono in breve tempo i 68.000 dollari.

Il denaro venne utilizzato per sostenere l’attività, affrontare le spese e aiutare i dipendenti. Il Palermo riuscì a proseguire, anche se il volume d’affari non tornò subito ai livelli precedenti alla pandemia. Fanara aveva prestato servizio nell’esercito statunitense.

La candidatura a governatore

Nel 2022 Tony Fanara decise di partecipare alle primarie per la carica di governatore della California, candidandosi nelle file del Partito Democratico.

Presentò un programma incentrato sul “buon senso”, facendo leva sulla propria esperienza di piccolo imprenditore. Alle elezioni primarie del 7 giugno 2022 ottenne 25.086 voti, pari allo 0,4% delle preferenze espresse.

La candidatura non portò alla fase finale della competizione, ma aggiunse un capitolo politico a una vita trascorsa principalmente tra il ristorante e il quartiere Los Feliz.

Nel 2025 la Franklin Hills Residents Association gli assegnò la prima tessera onoraria a vita, riconoscendo il contributo offerto negli anni alle attività della zona.

Moglie e figli

Tony Fanara lascia la moglie Antoinette, sposata nel 1977, e i figli Michelle, Joseph e Tony Fanara Jr.

Michelle ha raccontato che il ristorante era considerato dal padre quasi come un primo figlio. Il Palermo aveva accompagnato tutte le fasi della sua vita americana: l’incontro con Antoinette, la nascita della famiglia e il consolidamento della sua attività.

La figlia ha ricordato anche il desiderio dei genitori di garantire ai propri figli condizioni migliori rispetto a quelle vissute nei primi anni negli Stati Uniti.

Funerali e futuro del ristorante

Ad oggi, non sono stati ancora comunicati il giorno e il luogo dei funerali.

Resta da definire anche il futuro del Palermo Italian Restaurant. La famiglia non ha annunciato né la chiusura definitiva né un eventuale passaggio della gestione ai figli. Il locale si trovava già nella fase di sospensione estiva quando Tony Fanara è morto.

In attesa di una decisione, il ristorante resta legato a cinquant’anni di attività: dal piccolo spazio aperto nel 1976 alla sede di Vermont Avenue diventata un punto stabile della ristorazione italiana a Los Angeles.

FAQ

Quand’è morto Tony Fanara?
Tony Fanara è morto venerdì 10 luglio 2026, all’età di 79 anni.

Dov’è morto Tony Fanara?
È morto all’interno del Palermo Italian Restaurant, nel quartiere Los Feliz di Los Angeles.

Qual è la causa della morte di Tony Fanara?
La causa esatta non è stata resa nota. Fanara aveva avuto alcuni problemi cardiaci, ma non è stato confermato un infarto.

Chi è la moglie di Tony Fanara?
La moglie si chiama Antoinette Fanara. I due erano sposati dal 1977.

Quanti figli aveva Tony Fanara?
Tony Fanara aveva tre figli: Michelle, Joseph e Tony Jr.

Tony Fanara era un poliziotto?
No. Aveva prestato servizio nell’esercito americano tra il 1967 e il 1969. L’ex sergente LAPD legato alla raccolta fondi per il Palermo era Joe Oliveri.

Il Palermo Italian Restaurant chiuderà?
La famiglia non ha ancora comunicato quale sarà il futuro del locale.