Giovanni Avino, 62 anni, è l’uomo morto nell’incidente avvenuto venerdì 10 luglio 2026 sulla Circumvallazione esterna di Napoli, nel tratto compreso tra Mugnano e Melito. Residente a Napoli, lavorava da molti anni presso il liceo statale Immanuel Kant di Melito, dove era conosciuto da studenti, docenti e personale.
Avino si trovava con la propria bicicletta quando è stato investito da una Renault Clio. Dopo l’urto è rimasto incastrato sotto l’automobile. L’intervento dei soccorritori non è bastato a salvargli la vita.
L’incidente sulla Circumvallazione
L’investimento si è verificato durante la mattinata nei pressi del distributore Tamoil e della rotonda di Mugnano.
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli agenti della Polizia municipale. I pompieri hanno liberato il sessantaduenne da sotto la vettura. Il personale sanitario ne ha constatato il decesso.
La carreggiata in direzione Napoli è rimasta chiusa o parzialmente interdetta per circa due ore, necessarie per i soccorsi, i rilievi e la messa in sicurezza del tratto.
La dinamica
La posizione di Giovanni Avino al momento dell’investimento deve ancora essere stabilita con precisione. Secondo una prima ricostruzione, il sessantaduenne stava attraversando la carreggiata in sella alla bicicletta. Informazioni emerse successivamente riferiscono invece che avrebbe percorso le strisce pedonali spingendo la bici a mano, in corrispondenza di un semaforo.
Saranno gli accertamenti a chiarire questo punto. Restano confermati la presenza della bicicletta e il coinvolgimento della Renault Clio.
Le indagini
I rilievi sono stati eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Marano. Sul luogo dell’incidente è intervenuto anche il pubblico ministero di turno.
La salma e l’automobile sono state poste sotto sequestro. Il conducente si è fermato ed è stato sottoposto agli esami previsti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
Non sono stati comunicati l’esito dei test né l’identità dell’automobilista. Gli investigatori dovranno ricostruire la velocità della vettura, la traiettoria seguita e le condizioni dell’attraversamento. Al momento non possono essere attribuite responsabilità definitive.
Giovanni Avino e il liceo Kant
Giovanni Avino era considerato una presenza abituale al liceo Immanuel Kant di via XXV Aprile, l’unico istituto di istruzione secondaria superiore di Melito di Napoli.
Conosciuto come lo storico custode della scuola, nel corso degli anni aveva costruito un rapporto diretto con alunni e dipendenti. Era apprezzato soprattutto per la disponibilità e la gentilezza dimostrate durante il lavoro quotidiano.
La sua morte ha colpito la comunità dell’istituto, rappresentata anche durante la celebrazione funebre.
I funerali a Scampia
I funerali si sono svolti nella mattinata di martedì 14 luglio 2026, nella chiesa Grazia dell’Eterno di Scampia. Alla cerimonia hanno partecipato familiari, amici e alcuni rappresentanti del liceo Kant.
Non sono state diffuse informazioni dettagliate sulla famiglia del sessantaduenne. Non risultano quindi confermati pubblicamente i nomi dei suoi congiunti.
Sicurezza tra Mugnano e Melito
L’incidente ha riportato l’attenzione sulle condizioni della Circumvallazione esterna, utilizzata ogni giorno da un numero elevato di automobilisti, motociclisti e ciclisti.
L’intensità del traffico e la presenza di attraversamenti a livello della carreggiata rendono alcuni tratti particolarmente esposti. Dopo la morte di Avino sono state avanzate nuove richieste di controlli, riduzione della velocità e interventi per aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti.
FAQ
Chi era Giovanni Avino?
Giovanni Avino aveva 62 anni, risiedeva a Napoli e lavorava da molti anni come custode presso il liceo Immanuel Kant di Melito.
Quand’è morto?
È morto nella mattinata di venerdì 10 luglio 2026, dopo essere stato investito sulla Circumvallazione esterna.
Dov’è avvenuto l’incidente?
Nel tratto della Circumvallazione compreso tra Mugnano e Melito, nei pressi della rotonda di Mugnano e del distributore Tamoil.
Era in sella alla bicicletta?
La circostanza non è ancora stata chiarita. Alcune ricostruzioni lo indicano in sella, mentre altre riferiscono che stesse spingendo la bici sulle strisce pedonali.
Quale automobile è rimasta coinvolta?
Una Renault Clio, successivamente sottoposta a sequestro.
Chi sta conducendo gli accertamenti?
Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Marano, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria.
Quando sono stati celebrati i funerali?
Le esequie si sono svolte martedì 14 luglio 2026 nella chiesa Grazia dell’Eterno di Scampia.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






