È morto a 89 anni Bruno Nicolini, conosciuto a Reggio Emilia per la lunga attività nel settore automobilistico e per la sua competenza nel campo dei veicoli storici. Nel corso della vita fu anche pilota, autore e conduttore televisivo.
Nicolini lascia quattro figli e due nipoti. I funerali saranno celebrati venerdì 17 luglio 2026 a Rubiera.
L’attività a Reggio Emilia
La sua carriera professionale era cominciata nel 1962, con l’apertura di un’agenzia di pratiche automobilistiche a Rubiera. In seguito l’ufficio venne trasferito a Reggio Emilia.
Il lavoro quotidiano gli permise di approfondire gli aspetti amministrativi legati alle automobili, in particolare quelli riguardanti immatricolazioni, targhe, documenti e registri dei veicoli d’epoca. L’agenzia divenne un riferimento anche per proprietari e collezionisti alle prese con il recupero di mezzi storici.
Il Museo dell’Automobile
Per molti anni Nicolini partecipò alle attività della Scuderia e del Museo dell’Automobile di San Martino in Rio, realtà nata negli anni Cinquanta per conservare vetture, motociclette e testimonianze della storia motoristica.
Fu uno degli animatori e sostenitori più assidui del museo. La familiarità con documenti, meccanica e modelli del passato gli consentiva di ricostruire le vicende delle singole automobili con particolare precisione.
Tra i marchi ai quali era più legato figurava la Ferrari. Il suo interesse comprendeva anche gli anni precedenti alla fondazione ufficiale della casa di Maranello.
Il libro sulla Ferrari 815
Da questo lavoro di ricerca nacque il libro Barighin e la Ottocentoquindici. La prima auto costruita da Enzo Ferrari, scritto insieme a Paolo Maggi e pubblicato nel 2008 in un’edizione numerata di mille copie.
Il volume racconta la storia della Auto Avio Costruzioni 815, realizzata nel 1940 quando Enzo Ferrari non poteva ancora usare il proprio cognome come marchio. La vettura è considerata il passaggio decisivo verso la successiva produzione Ferrari.
Una parte centrale del racconto riguarda Emilio Storchi Fermi, detto “Barighin”, che recuperò l’automobile e la portò a San Martino in Rio nel 1958. La 815 entrò successivamente nella collezione di Mario Righini, custodita al Castello di Panzano, nel Modenese.
Le gare e Monza
Nicolini visse la passione per i motori anche al volante. Da pilota autodidatta rimise in condizioni di correre una vecchia Ferrari, acquistata quando si trovava in cattivo stato, e partecipò a diverse competizioni riservate alle automobili storiche.
Il risultato più importante arrivò nel 1978 sul circuito di Monza, dove conquistò la Coppa Europa. Prese parte anche alla Mille Miglia, affrontata alla guida di una Jaguar Tojeiro.
Le competizioni rappresentarono una parte concreta del suo rapporto con le vetture d’epoca: non soltanto oggetti da conservare, ma automobili da studiare, restaurare e riportare su strada.
I programmi in televisione
Nicolini portò le sue conoscenze anche in televisione, lavorando al fianco di Luciano Alderotti. La prima esperienza fu La Topolino amaranto, trasmessa sulle frequenze di Teletricolore.
Seguì La Torpedo Blu su Telereggio, programma costruito attorno alle automobili storiche, ai modelli più rari e ai personaggi che avevano contribuito allo sviluppo del motorismo. Nicolini vi interveniva con ricordi, informazioni tecniche e racconti raccolti durante decenni di attività.
Quella presenza televisiva lo fece conoscere anche al pubblico che non frequentava direttamente musei, raduni e competizioni.
I funerali a Rubiera
L’ultimo saluto a Bruno Nicolini è fissato per venerdì 17 luglio. La partenza dalle camere ardenti dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia è prevista alle 9.15.
La Messa sarà celebrata alle 10 nella chiesa dei Santi Donnino e Biagio di Rubiera. Dopo la funzione, il corteo proseguirà verso il cimitero di Coviolo.
Il rosario si terrà giovedì 16 luglio alle 18, sempre nella chiesa parrocchiale di Rubiera. Non sono state rese note le cause della morte.
FAQ
Chi era Bruno Nicolini?
Era un esperto reggiano di pratiche automobilistiche e veicoli storici. Nel corso della sua attività fu anche pilota, scrittore e volto televisivo.
Quanti anni aveva?
Bruno Nicolini aveva 89 anni.
Quale libro aveva pubblicato?
Insieme a Paolo Maggi aveva scritto Barighin e la Ottocentoquindici, dedicato alla Auto Avio Costruzioni 815 e alla sua riscoperta.
Quale gara vinse a Monza?
Nel 1978 conquistò la Coppa Europa sul circuito di Monza. Partecipò inoltre alla Mille Miglia con una Jaguar Tojeiro.
In quali programmi televisivi apparve?
Lavorò con Luciano Alderotti in La Topolino amaranto, trasmessa da Teletricolore, e in La Torpedo Blu su Telereggio.
Quando si svolgeranno i funerali?
I funerali saranno celebrati venerdì 17 luglio 2026 alle 10 nella chiesa dei Santi Donnino e Biagio di Rubiera. La partenza dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova è prevista alle 9.15.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






