Scuola, via a 46.642 immissioni in ruolo 2026/27: Lombardia in testa, nomine entro luglio e mini call sostegno ad agosto

Daniela Devecchi

Scuola, via a 46.642 immissioni in ruolo 2026/27: Lombardia in testa, nomine entro luglio e mini call sostegno ad agosto

Gli Uffici scolastici regionali hanno iniziato le operazioni per le immissioni in ruolo dei docenti nell’anno scolastico 2026/27. Il contingente autorizzato è di 46.642 assunzioni, distribuite tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, su posto comune e sostegno.

Il piano è stato definito con il decreto firmato il 10 luglio 2026. In diverse regioni sono già partiti i turni telematici per scegliere la provincia e, successivamente, la scuola.

Il piano delle assunzioni

La Lombardia riceve il contingente più consistente, con 12.129 nomine autorizzate. Seguono Veneto, Lazio e Piemonte. Numeri più contenuti sono stati assegnati alle regioni con una minore disponibilità di cattedre dopo i trasferimenti.

Il totale nazionale rappresenta il limite entro il quale gli Uffici regionali possono procedere. Non coincide necessariamente con il numero finale dei contratti: alcune disponibilità potrebbero restare senza assegnazione se le graduatorie risultassero esaurite o prive di candidati interessati.

Per ridurre i posti scoperti, gli Uffici potranno spostare le quote inutilizzate verso altre classi di concorso della stessa regione, senza superare il contingente ricevuto.

Graduatorie e concorsi

La metà delle assunzioni spetta alle Graduatorie ad esaurimento, mentre l’altra metà viene attribuita attraverso le graduatorie dei concorsi.

Per la quota concorsuale si parte dalle procedure ancora valide degli anni precedenti. Seguono i vincitori dei concorsi PNRR banditi nel 2023, 2024 e 2025. Se restano cattedre libere, possono essere chiamati gli idonei entro i limiti previsti e, soltanto dopo, gli aspiranti inseriti nei nuovi elenchi regionali.

Quando le GaE sono vuote, la loro quota passa ai concorsi. Lo stesso avviene nella direzione opposta se una graduatoria di merito non contiene più candidati utilizzabili.

Nomine sul sostegno

Per il sostegno vengono utilizzate inizialmente le GaE e le graduatorie concorsuali. Terminata questa fase, le cattedre rimaste libere passano ai docenti specializzati presenti nella prima fascia delle GPS sostegno.

In questo caso viene sottoscritto un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. La stabilizzazione arriva dopo il superamento dell’anno di prova e degli altri adempimenti richiesti.

L’ultima possibilità è rappresentata dalla mini call veloce, riservata agli specializzati che non abbiano ricevuto una proposta nella provincia delle proprie GPS. La procedura consente di concorrere per le disponibilità rimaste in altri territori.

Il semplice servizio prestato sul sostegno non basta: è necessario possedere la relativa specializzazione.

Le scadenze

La prima parte delle immissioni, sia su posto comune sia sul sostegno, deve concludersi entro il 30 luglio 2026.

Dal 16 al 29 luglio sarà possibile presentare su Istanze Online la domanda che comprende gli incarichi finalizzati al ruolo da GPS sostegno e le supplenze.

Le assegnazioni provinciali dalla prima fascia GPS sostegno inizieranno il 31 luglio e dovranno terminare entro il 13 agosto. La mini call veloce sarà aperta dal 14 al 18 agosto, mentre provincia e sede dovranno essere attribuite entro il 21 agosto.

La presa di servizio è fissata al 1° settembre 2026.

Provincia e scuola

La procedura si svolge interamente online. Nella prima fase il candidato indica provincia, classe di concorso e tipologia di posto. Nella seconda ordina le scuole disponibili nel territorio assegnato.

Le preferenze devono essere compilate con attenzione. Escludere una provincia equivale a rinunciare alle eventuali cattedre presenti in quell’area. Se non risulta alcuna disponibilità tra le opzioni inserite, il sistema non assegna automaticamente uno dei territori omessi.

Una volta ricevuta la scuola, il docente deve accettare espressamente la sede entro cinque giorni. Il silenzio viene considerato rinuncia e provoca la decadenza dalla proposta.

Dopo l’accettazione non è più possibile ottenere una supplenza per il 2026/27. Chi è presente negli elenchi regionali viene cancellato al momento della nomina.

Procedure già avviate

Al 14 luglio i turni risultano aperti o già conclusi in numerose regioni. Alcuni Uffici stanno ancora gestendo la scelta della provincia, altri sono passati all’assegnazione della scuola.

La Puglia ha corretto il riparto interno del proprio contingente, senza modificare il totale regionale. In Campania sono cominciate le convocazioni della seconda fase. Avvisi operativi sono stati pubblicati anche in Lombardia, Lazio, Veneto, Calabria, Marche, Molise e Sardegna.

Non esiste una scadenza identica per tutte le convocazioni ordinarie. Ogni candidato deve quindi controllare il calendario del proprio Ufficio scolastico regionale.

Vincitori non abilitati

I vincitori dei concorsi della scuola secondaria che non possiedono ancora l’abilitazione non ottengono subito il contratto a tempo indeterminato. Vengono assunti a termine e devono completare il percorso previsto.

Chi risulta già abilitato al momento della sottoscrizione può invece entrare direttamente in ruolo con decorrenza giuridica dal 1° settembre.

Personale ATA

Per il personale ATA non è stato ancora pubblicato il contingente definitivo delle assunzioni 2026/27. Dopo i trasferimenti risultano quasi 35 mila disponibilità, concentrate soprattutto tra collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici.

Si tratta però di posti vacanti, non di assunzioni già autorizzate. Il numero effettivo sarà noto soltanto con il decreto specifico.

Per il personale educativo sono state invece previste 79 stabilizzazioni, una quota nettamente inferiore alle disponibilità rimaste dopo la mobilità.

FAQ sulle immissioni in ruolo 2026

Le 46.642 assunzioni saranno effettuate tutte?
È il contingente massimo autorizzato. Il risultato finale dipenderà dalla presenza di candidati nelle graduatorie e dalle eventuali rinunce.

Si può partecipare alla mini call veloce senza specializzazione sul sostegno?
No. La procedura è riservata agli aspiranti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno.

Cosa succede se non si accetta la sede entro cinque giorni?
La proposta decade e il candidato viene considerato rinunciatario.

Quando prenderanno servizio i neoassunti?
La presa di servizio è prevista dal 1° settembre 2026.

Sono già state autorizzate le assunzioni ATA?
Ad oggi il contingente ATA non è stato ancora definito.