Morto Fernando Scarpa, il Nando bomber del Potenza: addio a 79 anni alla bandiera rossoblù

Giorgia Tedesco

Potenza e Lecce piangono uno dei loro nomi più riconoscibili: Fernando Scarpa, conosciuto nel mondo del calcio come Nando, è morto il ieri a Cavallino, in provincia di Lecce, a 79 anni.

Gli inizi tra Salento e Serie C

Ruolo centrocampista e attaccante, 170 centimetri di altezza, Scarpa muove i primi passi nei campionati dilettantistici. L’esordio in Serie D arriva nel 1965 con la maglia della Galatina. La stagione successiva è già in Serie C con la Sambenedettese, poi una parentesi alla Casertana che ne completa la formazione nei tornei semiprofessionistici dell’epoca. È un calciatore duttile, utilizzabile come interno di centrocampo e come riferimento offensivo, caratteristica che ne favorirà la continuità di impiego nelle categorie superiori.

Il primo legame con Potenza e il salto in Serie B

Nel 1968 arriva la chiamata del Potenza. In tre stagioni mette insieme 75 presenze e 17 reti in campionato, diventando presto un punto fermo dell’attacco lucano. Tre anni dopo c’è il trasferimento al Sorrento, quello che, al neopromosso, apre le porte della Serie B. L’esordio tra i cadetti avviene proprio con i costieri. Nelle due annate successive resta in B, prima con il Catania, e poi con la Ternana.

Il ritorno e la stagione del titolo

Il rientro a Potenza coincide con uno dei momenti più ricordati della storia del club dove realizza ben quindici goal in venticinque partite del partite di campionato e trascina la squadra alla vittoria del girone G di Serie D. Decisivo il suo contributo nello spareggio promozione contro la Juve Stabia, disputato allo stadio della Vittoria di Bari, dove segna il gol che vale il salto di categoria.

Gli ultimi anni da professionista

Dopo l’esperienza vincente in Basilicata, Scarpa prosegue tra Serie C e Serie D. Torna al Sorrento e poi veste la maglia del Benevento. Una stagione all’Irpinia, quindi il terzo ritorno a Potenza, in Serie C2, dove rimane fino all’83. Chiude definitivamente con il calcio giocato due anni dopo, dopo due stagioni nei campionati regionali lucani con Moliterno e Satriano.