Elio Faggiano è morto, lutto per il ds della Salernitana Daniele: il cordoglio di Bari, Catania e del mondo del calcio

Daniela Devecchi

Elio Faggiano è morto, lutto per il ds della Salernitana Daniele: il cordoglio di Bari, Catania e del mondo del calcio

Elio Faggiano, padre del direttore sportivo della Salernitana Daniele Faggiano, è morto domenica 12 luglio 2026. L’annuncio è arrivato attraverso una nota della società granata, che si è stretta attorno al proprio dirigente e alla sua famiglia.

La notizia ha raggiunto Daniele Faggiano in una fase particolarmente impegnativa della stagione. Il direttore sportivo era al lavoro sulla costruzione della nuova squadra e sull’organizzazione del ritiro estivo. Nelle ore successive sono arrivati messaggi di condoglianze da diversi ambienti del calcio italiano.

Non sono state diffuse informazioni sull’età di Elio Faggiano né sulle circostanze della morte. La causa del decesso resta riservata e non risultano confermate indiscrezioni su eventuali malattie o malori.

Elio Faggiano morto

La scomparsa di Elio Faggiano è stata comunicata nel pomeriggio del 12 luglio. Nel messaggio della Salernitana compaiono la società, la dirigenza, l’allenatore, i calciatori e lo staff, tutti vicini al direttore sportivo e ai suoi familiari.

Su Elio Faggiano non sono disponibili molte notizie personali. Il suo nome era conosciuto soprattutto nell’ambiente frequentato dal figlio, che non ha mai nascosto il forte rapporto con la propria famiglia.

Al momento non sono stati comunicati pubblicamente il luogo del decesso, l’età e la professione svolta. Anche le informazioni sui funerali restano limitate. Per questo non è possibile indicare con certezza la chiesa o la località della cerimonia senza una comunicazione della famiglia.

Il lutto della Salernitana

La morte di Elio Faggiano ha colpito la Salernitana alla vigilia della ripresa delle attività. Daniele Faggiano ricopre l’incarico di direttore sportivo del club granata dall’estate del 2025.

Nel giugno 2026 la società aveva deciso di proseguire il rapporto, prorogando il suo contratto fino al 30 giugno 2028. Una conferma arrivata dopo una stagione complessa e accompagnata dalla volontà di dare continuità al progetto tecnico.

Non è stato precisato quando il dirigente tornerà a occuparsi direttamente del lavoro quotidiano. Le decisioni legate alla sua presenza in sede o nel ritiro della squadra resteranno naturalmente subordinate agli impegni familiari.

Il cordoglio del Bari

Tra le prime società a intervenire c’è stata la SSC Bari. Il presidente Luigi De Laurentiis e il club biancorosso hanno rivolto un messaggio di vicinanza a Daniele Faggiano, ai familiari e alle persone care.

Il Bari ha ricordato anche il passato professionale del dirigente, che lavorò nel club pugliese tra il 2008 e il 2010 insieme a Giorgio Perinetti. Fu uno dei passaggi decisivi della sua carriera nel calcio professionistico.

Il messaggio biancorosso si è aggiunto ai numerosi commenti pubblicati da tifosi ed esponenti del mondo sportivo dopo l’annuncio della Salernitana.

Il messaggio del Catania

Anche il Catania Football Club ha espresso le proprie condoglianze per la morte di Elio Faggiano. Daniele aveva lavorato nella società siciliana prima del trasferimento a Salerno.

Il club etneo ha rivolto il proprio pensiero al dirigente e alla sua famiglia. La partecipazione del Catania conferma il legame mantenuto da Faggiano con alcune delle società nelle quali ha operato durante il suo lungo percorso dirigenziale.

Chi è Daniele Faggiano

Daniele Faggiano è nato a Copertino, in provincia di Lecce, e ha iniziato a lavorare come dirigente dopo una breve esperienza da calciatore.

I primi incarichi sono arrivati nel calcio dilettantistico, prima del passaggio al Noicattaro e dell’ingresso nello staff del Bari. Successivamente ha seguito Giorgio Perinetti al Siena, dove ha assunto responsabilità crescenti nell’area tecnica.

Una parte importante della sua carriera è legata al Trapani, club con il quale ha ottenuto risultati che lo hanno portato all’attenzione di società di categorie superiori. In seguito ha ricoperto ruoli dirigenziali a Palermo, Parma, Genoa, Sampdoria e Catania.

L’esperienza di Parma resta una delle più significative. Faggiano partecipò alla risalita della squadra fino alla Serie A, lavorando alla costruzione delle rose che accompagnarono il ritorno del club nel massimo campionato.

Nel 2025 è stato scelto dalla Salernitana per guidare l’area sportiva. La società ha poi confermato la fiducia nel suo lavoro anche per le stagioni successive.

Salernitana e mercato

La morte del padre arriva mentre il direttore sportivo stava seguendo le operazioni di mercato e la preparazione della stagione 2026-2027.

La Salernitana aveva già definito la continuità tecnica, confermando Faggiano e l’allenatore Serse Cosmi. Il dirigente era impegnato nella revisione della rosa, tra possibili partenze, rinnovi e nuovi innesti.

In questa fase il lavoro sarà portato avanti dalla struttura societaria, rispettando i tempi e le necessità personali del direttore sportivo. Il club non ha annunciato cambiamenti nell’organizzazione dell’area tecnica.

Cause della morte

Le cause della morte di Elio Faggiano non sono state rese note. Alcune comunicazioni hanno parlato di una scomparsa improvvisa, senza però fornire indicazioni mediche.

FAQ su Elio Faggiano

Chi era Elio Faggiano?
Era il padre di Daniele Faggiano, direttore sportivo della Salernitana.

Quando è morto Elio Faggiano?
La scomparsa è stata comunicata domenica 12 luglio 2026.

Qual è la causa della morte?
La causa del decesso non è stata resa pubblica.

Quanti anni aveva Elio Faggiano?
L’età non è stata comunicata.

Chi ha espresso il proprio cordoglio?
Oltre alla Salernitana, sono arrivati messaggi ufficiali da Bari, Catania e da diversi esponenti del calcio italiano.

Chi è Daniele Faggiano?
È un dirigente sportivo salentino.

Daniele Faggiano resterà alla Salernitana?
Il suo contratto è stato prorogato fino al 2028 e non sono stati annunciati cambiamenti nel rapporto con il club.