Nei passaggi decisivi della carriera di Jannik Sinner, il nome di Alex Vittur compare spesso lontano dai social. Non è un allenatore e non interviene nelle scelte tecniche durante le partite. Il suo campo è un altro: contratti, sponsor, immagine, organizzazione del gruppo e strategie costruite intorno al tennista altoatesino.
Ex giocatore professionista, imprenditore e fondatore di AVIMA, Vittur conosce Sinner da quando era un adolescente. Nel marzo 2025 ha assunto la gestione esclusiva delle sue attività, diventando una delle persone con maggiore responsabilità nella struttura che segue il campione italiano.
Età e origini
Alex Vittur è nato a Brunico l’11 aprile 1984. Ha quindi compiuto 42 anni nel 2026 ed è cresciuto in Alto Adige, nello stesso territorio dal quale proviene Sinner.
Il legame con lo sport è iniziato molto presto. Da bambino praticò diverse discipline, tra cui sci e hockey, prima di concentrarsi sul tennis. A quattordici anni si allenava al Tennis Club Caldaro, nell’ambiente guidato da Massimo Sartori, tecnico che ha avuto un ruolo centrale anche nella carriera di Andreas Seppi.
La carriera nel tennis
Prima di passare al management, Vittur ha provato la strada del professionismo. Nel circuito internazionale arrivò alla posizione numero 605 della classifica ATP, raggiunta il 4 ottobre 2004.
Il suo percorso agonistico, però, terminò quando aveva circa vent’anni. Non diventò un giocatore di vertice, ma gli anni trascorsi tra tornei, allenamenti e trasferte gli permisero di conoscere dall’interno i meccanismi del tennis professionistico. Un’esperienza che avrebbe poi utilizzato nel lavoro con gli atleti.
Gli studi
Dopo aver lasciato le competizioni, Alex Vittur si iscrisse all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove completò il proprio corso di studi.
Durante il periodo universitario trascorse anche due semestri all’estero: uno alla Harvard University di Boston e l’altro alla London School of Economics. Non si trattava, in base al suo racconto diretto, di due master completi, come talvolta riportato, ma di esperienze di studio inserite nel percorso accademico.
Terminata l’università, lavorò per un periodo nell’azienda di famiglia. Il tennis, tuttavia, rimase il suo ambiente di riferimento.
L’incontro con Sinner
Alex Vittur conosce Jannik Sinner da quando il tennista aveva circa tredici anni. In quella fase Jannik praticava ancora sci ad alto livello e non aveva impostato definitivamente il proprio futuro sulla racchetta.
Vittur intuì le sue potenzialità e contribuì a metterlo in contatto con le persone che avrebbero accompagnato i primi passi della sua crescita sportiva. Lo segnalò a Massimo Sartori e partecipò al percorso che portò il giovane altoatesino a lasciare casa per allenarsi al centro di Riccardo Piatti a Bordighera.
Non fu dunque l’unico artefice di quella scelta, ma ebbe un ruolo importante nel dialogo con la famiglia e nell’organizzazione di un trasferimento impegnativo per un ragazzo così giovane.
Il rapporto con Jannik
Con il passare degli anni il rapporto professionale è diventato anche un legame personale molto stretto. Vittur non è soltanto il rappresentante commerciale di Sinner: fa parte della cerchia ristretta consultata nelle decisioni che riguardano la squadra e la direzione generale della carriera.
La fiducia costruita nel tempo spiega perché Sinner abbia deciso di affidargli l’intera gestione delle proprie attività. Vittur lavora dietro le quinte e mantiene un’esposizione pubblica limitata, pur essendo presente nei momenti più importanti dei tornei e della programmazione annuale.
La nascita di AVIMA
Alex Vittur è fondatore e amministratore delegato di AVIMA Global Sports & Business Management, società con sede a Brunico.
L’agenzia si occupa della gestione completa degli sportivi: accordi commerciali, sponsorizzazioni, comunicazione, immagine e opportunità professionali. Il modello non riguarda soltanto il guadagno immediato, ma punta a costruire percorsi sostenibili anche al di fuori dell’attività agonistica.
Oltre a Jannik Sinner, Vittur segue la tennista austriaca Lilli Tagger, entrata molto giovane nel gruppo di lavoro collegato ad AVIMA e allenata dall’ex campionessa Francesca Schiavone.
Manager unico di Sinner
Il passaggio più importante è arrivato nel marzo 2025. Dopo cinque anni, Sinner ha concluso la collaborazione con StarWing Sports e con Lawrence Frankopan, affidando ad AVIMA la gestione esclusiva della propria attività.
Da quel momento Vittur ha assunto la guida degli aspetti commerciali e organizzativi: sponsor, contratti, diritti d’immagine e rapporti con i partner. La preparazione tecnica resta invece affidata agli allenatori, con ruoli distinti rispetto a quello del manager.
La differenza è netta: l’allenatore prepara il giocatore per il campo, mentre Vittur coordina la struttura che permette alla carriera di funzionare anche fuori dai tornei.
La Sinner Foundation
Vittur è anche presidente della Jannik Sinner Foundation, organizzazione nata nel 2025 per sostenere bambini e giovani attraverso lo sport e l’istruzione.
Nel consiglio siedono inoltre Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1, e Luca Maestri, già direttore finanziario di Apple. La direzione operativa è affidata a Christina Tauber.
La fondazione rappresenta una parte distinta dall’attività commerciale. L’obiettivo dichiarato è finanziare programmi che rendano più accessibili la formazione e la pratica sportiva, in Italia e all’estero.
Gli investimenti a Plan de Corones
Nel 2026 il nome di Alex Vittur è entrato anche nelle cronache economiche altoatesine. Il manager è diventato il maggiore azionista individuale della Kronplatz Holding, gruppo legato agli impianti, alla mobilità e alle attività turistiche di Plan de Corones.
La sua partecipazione viene indicata intorno al 13%. Vittur siede inoltre nel consiglio di amministrazione della holding e in quello di Kronplatz Mobility.
Alcune ricostruzioni hanno stimato l’operazione in circa dieci milioni di euro, ma la cifra non è stata comunicata ufficialmente. È quindi più corretto parlare di un investimento rilevante senza attribuirgli un valore definitivo.
Patrimonio e guadagni
Non esistono dati pubblici verificati sul patrimonio personale di Alex Vittur. Non sono note neppure la percentuale percepita sui contratti di Sinner o la retribuzione collegata al suo ruolo di manager.
Le cifre che circolano online non derivano da documenti societari completi e non possono essere considerate attendibili. L’investimento nella Kronplatz Holding dimostra una capacità economica significativa, ma non consente di calcolare con precisione la sua ricchezza.
Vita privata
Alex Vittur mantiene una separazione piuttosto netta tra lavoro e sfera personale. Non risultano informazioni pubbliche confermate su moglie, compagna o figli.
Anche i suoi profili social sono utilizzati soprattutto per contenuti legati al tennis, ad AVIMA e alle iniziative professionali. La scelta di non esporre la famiglia è coerente con il suo modo di lavorare: una presenza costante, ma raramente in primo piano.
FAQ
Quanti anni ha Alex Vittur?
Alex Vittur ha 42 anni. È nato a Brunico l’11 aprile 1984.
Che lavoro fa Alex Vittur?
È un manager sportivo, fondatore e amministratore delegato di AVIMA Global Sports & Business Management.
Alex Vittur ha giocato a tennis?
Sì. È stato un tennista professionista e ha raggiunto come migliore posizione il numero 605 del ranking ATP.
Da quanto tempo conosce Jannik Sinner?
Lo conosce da quando Sinner aveva circa tredici anni e ha seguito diverse fasi decisive della sua crescita.
Quand’è diventato manager unico di Sinner?
AVIMA ha assunto la gestione esclusiva delle attività del tennista nel marzo 2025.
Alex Vittur è sposato?
Non risultano informazioni pubbliche affidabili sul suo stato civile, né sulla presenza di moglie o figli.
Quanto guadagna Alex Vittur?
Il compenso ricevuto per la gestione di Sinner non è stato reso pubblico.
Qual è il patrimonio di Alex Vittur?
Non esiste una stima ufficiale verificabile. Nel 2026 è diventato il maggiore azionista individuale della Kronplatz Holding, con una partecipazione indicata intorno al 13%.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






