I Rolling Stones tornano con un nuovo album. Da venerdì 10 luglio 2026 è disponibile “Foreign Tongues”, venticinquesimo lavoro in studio della band britannica e seguito diretto di Hackney Diamonds, il disco pubblicato nel 2023 e premiato ai Grammy Awards.
Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood hanno realizzato un album di 14 canzoni, prodotto ancora una volta da Andrew Watt. Nel progetto compaiono numerosi ospiti, tra cui Paul McCartney, Robert Smith dei Cure, Steve Winwood e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers. Uno dei brani contiene inoltre un’autentica registrazione alla batteria di Charlie Watts, scomparso nel 2021.
Il nuovo album
Foreign Tongues arriva a meno di tre anni da Hackney Diamonds, che aveva segnato il ritorno degli Stones con un disco di inediti dopo una pausa durata diciotto anni.
Questa volta la lavorazione è stata molto più rapida. Gran parte del materiale è stata registrata in circa un mese a Londra, con la band riunita in studio per suonare insieme. Alla base del disco restano il blues, il rock’n’roll, il country e la scrittura firmata Jagger-Richards, ma non mancano aperture verso il soul, il funk e sonorità più dure.
Il titolo, traducibile come “Lingue straniere”, richiama direttamente il celebre logo delle labbra con la lingua, diventato nel corso dei decenni uno dei simboli più riconoscibili della storia della musica.
La tracklist
L’album dura poco più di un’ora ed è formato da quattordici tracce:
- Rough And Twisted
- In The Stars
- Jealous Lover
- Mr. Charm
- Divine Intervention
- Ringing Hollow
- Never Wanna Lose You
- Hit Me In The Head
- You Know I’m No Good
- Some Of Us
- Covered In You
- Side Effects
- Back In Your Life
- Beautiful Delilah
Il disco si apre con il blues ruvido di “Rough And Twisted” e si chiude con “Beautiful Delilah”, brano scritto da Chuck Berry. Tra le quattordici canzoni trova spazio anche una versione di “You Know I’m No Good” di Amy Winehouse.
Charlie Watts
Uno dei passaggi più significativi dell’album è “Hit Me In The Head”, canzone nella quale è possibile ascoltare Charlie Watts alla batteria.
La parte era stata registrata a Los Angeles durante una delle ultime sessioni in studio del musicista prima della sua morte, avvenuta il 24 agosto 2021. Mick Jagger ha descritto il pezzo come una traccia molto veloce, vicina al punk rock.
Non si tratta quindi di una ricostruzione digitale o di un intervento realizzato successivamente, ma di una vera esecuzione di Watts rimasta negli archivi della band. Negli altri brani la batteria è affidata principalmente a Steve Jordan, già presente in Hackney Diamonds e nei concerti degli Stones successivi alla scomparsa dello storico batterista. ([AP News][3])
Gli ospiti
Il nome più noto tra gli ospiti è quello di Paul McCartney, che suona il basso in “Covered In You”. L’ex Beatles aveva già collaborato con gli Stones in Hackney Diamonds, partecipando alla registrazione di “Bite My Head Off”.
In Foreign Tongues compare anche Robert Smith, cantante e chitarrista dei Cure. La collaborazione sarebbe nata in maniera spontanea: Smith era passato in studio per ascoltare la band e Mick Jagger lo invitò a cantare e a suonare la chitarra.
Steve Winwood interviene alle tastiere e all’organo, mentre Chad Smith, batterista dei Red Hot Chili Peppers, figura tra i musicisti coinvolti nel progetto.
Nei crediti compare inoltre Bruno Mars, impegnato al campanaccio in “Never Wanna Lose You”. Le collaborazioni sono state inserite senza trasformare il disco in una raccolta di duetti: gli ospiti entrano nel suono degli Stones mantenendo in primo piano la formazione guidata da Jagger, Richards e Wood. ([Reuters][4])
Le nuove canzoni
Il primo brano arrivato al pubblico è stato “Rough And Twisted”, inizialmente distribuito in pochissime copie su vinile con il nome The Cockroaches.
Si tratta di uno pseudonimo già utilizzato in passato dai Rolling Stones per iniziative riservate e concerti organizzati senza annunciare apertamente la loro presenza. La pubblicazione era stata anticipata da alcuni manifesti comparsi a Londra, accompagnati da un codice QR e da una campagna volutamente misteriosa.
Il vero singolo di lancio è stato “In The Stars”, pubblicato il 5 maggio insieme all’annuncio ufficiale dell’album. Successivamente è arrivato “Jealous Lover”, un pezzo dal ritmo soul nel quale Mick Jagger utilizza anche il falsetto.
Tra i brani messi maggiormente in evidenza dalle prime recensioni ci sono “Divine Intervention”, costruita per un’esecuzione dal vivo, “Ringing Hollow”, dedicata alle contraddizioni dell’America contemporanea, e “Some Of Us”, cantata da Keith Richards.
In “Mr. Charm” compaiono riferimenti ironici al potere, ai miliardari e alle figure che esercitano una forte influenza sulla società. Il disco non segue però una linea interamente politica: i testi attraversano anche rapporti sentimentali, gelosia, desiderio, paura della perdita e consapevolezza del tempo trascorso.
L’omaggio ad Amy Winehouse
La scelta di reinterpretare “You Know I’m No Good” stabilisce un collegamento diretto tra gli Stones e Amy Winehouse, una delle artiste britanniche che più apertamente aveva recuperato soul, blues e jazz.
Mick Jagger canta il pezzo e suona l’armonica, senza cercare di riprodurre l’interpretazione originale della cantante. La versione è stata adattata al linguaggio musicale degli Stones, con chitarre essenziali e un’impostazione maggiormente blues.
La chiusura affidata a “Beautiful Delilah” riporta invece il gruppo alle sue origini. Chuck Berry fu uno dei principali riferimenti musicali di Jagger e Richards e contribuì a definire il modo di scrivere e suonare che avrebbe caratterizzato i primi anni della band.
La copertina
La copertina di Foreign Tongues è stata realizzata dall’artista americano Nathaniel Mary Quinn. L’immagine combina i volti di Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood in un unico ritratto frammentato.
L’album è stato presentato ufficialmente il 5 maggio 2026 durante un evento al Weylin di Brooklyn, l’ex sede della Williamsburgh Savings Bank. I tre componenti della band hanno partecipato a un incontro condotto da Conan O’Brien, davanti a ospiti provenienti dal mondo della musica, del cinema e dello spettacolo. ([Reuters][1])
Alla vigilia dell’uscita, il lancio è stato celebrato anche a Londra con uno spettacolo di droni sul Tamigi. Nel cielo sono apparse diverse immagini legate agli Stones, compreso il loro storico logo.
Il possibile tour
L’uscita del disco ha riaperto il tema di un nuovo tour. Mick Jagger ha dichiarato che lui e Ronnie Wood sono favorevoli al ritorno dal vivo e sperano di incontrare nuovamente il pubblico sulla strada.
Al momento, però, non sono state annunciate date ufficiali, né esiste una conferma su eventuali concerti in Italia. L’ultima tournée della band risale al 2024, quando gli Stones portarono Hackney Diamonds negli stadi del Nord America.
Le parole di Jagger mostrano una volontà concreta di tornare sul palco, ma la pubblicazione di Foreign Tongues non coincide ancora con l’annuncio di una tournée. ([Reuters][4])
Sarà l’ultimo disco?
Foreign Tongues non è stato presentato ufficialmente come l’album d’addio dei Rolling Stones.
Durante la fase precedente all’annuncio erano circolate indiscrezioni su un possibile lavoro finale, ma la band non ha confermato questa interpretazione. Dalle ultime sessioni sarebbero rimaste inutilizzate diverse canzoni, materiale che potrebbe essere ripreso per un futuro progetto.
Non esiste ancora un annuncio relativo a un ventiseiesimo album, ma non ci sono nemmeno elementi per considerare conclusa l’attività discografica del gruppo.
FAQ sul nuovo album dei Rolling Stones
Come si chiama il nuovo album dei Rolling Stones?
Il nuovo album si intitola “Foreign Tongues”.
Quando è uscito “Foreign Tongues”?
Il disco è stato pubblicato venerdì 10 luglio 2026.
Quante canzoni contiene il nuovo album?
Foreign Tongues contiene 14 brani, comprese le cover di Amy Winehouse e Chuck Berry.
Charlie Watts suona nel nuovo disco?
Sì. Charlie Watts suona la batteria in “Hit Me In The Head”, registrata prima della sua morte.
Chi sono gli ospiti di “Foreign Tongues”?
Tra gli ospiti figurano Paul McCartney, Robert Smith, Steve Winwood, Chad Smith e Bruno Mars.
I Rolling Stones faranno un nuovo tour?
Mick Jagger ha confermato il desiderio di tornare in tournée, ma non sono state ancora comunicate date ufficiali.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






