Giandomenico Disetti non ce l’ha fatta. L’agente immobiliare, conosciuto in diversi centri della Valle Camonica, è morto giovedì 9 luglio 2026 all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Da circa un mese era ricoverato per le conseguenze dell’incidente avvenuto lungo la Statale 42 del Tonale, tra Sonico e Malonno.
Lo schianto risaliva alla mattina dell’8 giugno. Due automobili si erano scontrate su un tratto rettilineo della statale, provocando il ferimento dei conducenti e il blocco della circolazione. Disetti aveva riportato i traumi più seri. Dopo i primi soccorsi era stato trasferito agli Spedali Civili di Brescia e, in un secondo momento, a Bergamo.
Le sue condizioni erano rimaste delicate. Il decesso è arrivato a un mese e un giorno dall’incidente.
Disetti, classe 1967, era titolare dello Studio Immobiliare Disetti di Edolo. Lavorava nel settore da molti anni ed era un volto noto soprattutto nell’Alta Valle Camonica. Lascia la moglie Sonia e i figli Elisa e Gabriele.
Lo schianto sulla Statale 42
L’incidente si verificò intorno alle 9.30 di lunedì 8 giugno, nel tratto della Statale 42 compreso tra Sonico e Malonno.
Erano coinvolte due vetture. In entrambe viaggiava soltanto il conducente. La collisione fu particolarmente violenta: uno dei mezzi finì contro le protezioni laterali della strada, mentre l’altro si ribaltò dopo l’impatto.
Le prime verifiche si concentrarono su una possibile manovra di sorpasso. La dinamica, però, non è mai stata definita pubblicamente in ogni dettaglio. Gli accertamenti sono stati affidati ai carabinieri, intervenuti per i rilievi e per ricostruire la posizione delle auto prima dello scontro.
Non è stato chiarito quale dei due conducenti avesse iniziato per primo la manovra. Per questo motivo, non risultano attribuzioni ufficiali di responsabilità .
L’intervento dei soccorsi
La macchina dei soccorsi si attivò in pochi minuti. Sul posto arrivarono due elicotteri sanitari, decollati da Brescia e Sondrio, oltre a un’automedica, ai mezzi infermieristici e a un’ambulanza della Croce Rossa di Breno.
I vigili del fuoco del distaccamento di Vezza d’Oglio lavorarono per mettere in sicurezza i veicoli e liberare la carreggiata. Presenti anche i carabinieri della Stazione di Edolo e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Breno.
Disetti venne estratto dall’auto e affidato al personale sanitario. Durante le prime fasi dell’intervento era cosciente, ma aveva riportato lesioni importanti. Tra i traumi inizialmente segnalati figurava anche una grave ferita a una gamba.
L’altro automobilista, rimasto ferito in modo meno grave, fu trasportato all’ospedale di Sondalo.
La Statale 42 rimase chiusa per consentire l’atterraggio degli elicotteri, il recupero delle vetture e la rimozione dei detriti. Il traffico subì pesanti rallentamenti in entrambe le direzioni.
Il mese in ospedale
Dopo la stabilizzazione, Giandomenico Disetti fu trasferito in elicottero agli Spedali Civili di Brescia.
In seguito venne portato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove proseguirono le cure. Il quadro clinico restò complesso e le conseguenze dello schianto si rivelarono più gravi di quanto fosse emerso nelle prime ore.
Il ricovero durò circa un mese. Giovedì 9 luglio è arrivata la notizia della morte.
Alcune ricostruzioni iniziali avevano indicato Brescia come luogo del decesso. Il dato corretto è invece l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, struttura nella quale Disetti era stato trasferito dopo il primo ricovero.
Chi era Giandomenico Disetti
Giandomenico Disetti lavorava nel settore immobiliare dal 1986. Era titolare dello studio che portava il suo nome, con sede in via Porro a Edolo.
L’attività si occupava di compravendite, locazioni e consulenze immobiliari. Gli annunci riguardavano appartamenti, case indipendenti, baite, terreni e locali commerciali, con particolare attenzione alle zone di Edolo, Ponte di Legno, Aprica e dei comuni vicini.
Nel corso degli anni Disetti aveva seguito numerose operazioni legate sia al mercato residenziale sia a quello delle seconde case. Il suo lavoro lo aveva portato a conoscere famiglie, proprietari e professionisti in buona parte dell’Alta Valle Camonica.
Il nome dello studio era presente da tempo anche sui principali portali immobiliari. La sua figura era quindi conosciuta non solo nella zona di Edolo, ma anche nei paesi limitrofi.
I legami con la Valle Camonica
Dopo la morte sono emerse indicazioni diverse sul comune di residenza. Alcune ricostruzioni lo collegano a Cerveno, altre a Losine. Non ci sono invece dubbi sulla sede della sua attività professionale, che si trovava a Edolo.
Più che a un solo paese, la sua vita appariva legata a un’area piuttosto ampia della Valle Camonica. Lavorava a Edolo, aveva rapporti professionali in numerosi comuni e manteneva legami personali anche in altri centri del territorio.
La notizia del decesso si è diffusa rapidamente proprio tra Edolo, Cerveno, Losine e i paesi vicini.
L’etÃ
Anche l’età è stata riportata in modo non uniforme.
Alcune informazioni parlano di 58 anni, altre di 59. Il dato certo è l’anno di nascita: 1967.
La differenza potrebbe dipendere semplicemente dalla data del compleanno, che non è stata resa pubblica. Al momento della morte, quindi, Disetti poteva avere 58 o 59 anni.
La formula più precisa resta quella di agente immobiliare classe 1967.
La famiglia
Giandomenico Disetti lascia la moglie Sonia e i figli Elisa e Gabriele.
La famiglia non ha diffuso dichiarazioni pubbliche. I nomi dei congiunti sono stati riportati nelle comunicazioni pubblicate dopo la morte.
Nelle ore successive alla notizia sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio. Molti provenivano da persone che lo avevano conosciuto per lavoro, da clienti e da residenti della Valle Camonica.
Gli accertamenti sull’incidente
La ricostruzione completa dello schianto resta legata agli accertamenti eseguiti dopo l’incidente.
L’ipotesi iniziale riguarda una manovra di sorpasso lungo il rettilineo tra Sonico e Malonno. Una delle vetture potrebbe aver iniziato lo spostamento senza accorgersi che l’altra stava compiendo una manovra simile.
Si tratta, però, di una ricostruzione ancora prudenziale. Non risultano comunicazioni ufficiali su responsabilità definite, contestazioni o procedimenti a carico dell’altro automobilista.
La morte di Disetti, avvenuta a distanza di un mese, potrebbe rendere necessari ulteriori approfondimenti tecnici e medico-legali. Non sono stati comunque resi noti provvedimenti specifici.
I funerali
Al 10 luglio 2026 non erano ancora stati comunicati in modo ufficiale la data, l’orario e il luogo dei funerali.
Le informazioni sulle esequie saranno rese note dalla famiglia attraverso il necrologio. Fino a quel momento non è possibile indicare con certezza la chiesa scelta o l’eventuale apertura della camera ardente.
FAQ
Chi era Giandomenico Disetti?
Giandomenico Disetti era un agente immobiliare classe 1967, titolare dello Studio Immobiliare Disetti con sede a Edolo. Lavorava nel settore dal 1986.
Quando è morto Giandomenico Disetti?
È morto giovedì 9 luglio 2026 all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Come è morto?
Il decesso è avvenuto dopo circa un mese di ricovero per le gravi conseguenze dell’incidente stradale dell’8 giugno sulla Statale 42, tra Sonico e Malonno.
Dove era stato ricoverato?
Inizialmente era stato trasportato agli Spedali Civili di Brescia. Successivamente era stato trasferito al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Quanti anni aveva Giandomenico Disetti?
Era nato nel 1967. Alcune informazioni indicano 58 anni, altre 59, perché non è stata resa pubblica la data completa di nascita.
Chi lascia?
Lascia la moglie Sonia e i figli Elisa e Gabriele.
Quando si terranno i funerali?
I dettagli delle esequie non erano ancora stati comunicati ufficialmente.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






