Scioperi treni e aerei, le prossime date di luglio 2026: Italo il 9, Malpensa il 21, stop nazionale il 23-24

Serena Comito

Scioperi treni e aerei, le prossime date di luglio 2026: Italo il 9, Malpensa il 21, stop nazionale il 23-24

Chi ha un biglietto in tasca per le prossime settimane farebbe bene a dare un’occhiata al calendario. Perché luglio, per chi viaggia, è un campo minato: 72 scioperi proclamati in un solo mese, secondo il registro della Commissione di Garanzia, e la parte più pesante deve ancora arrivare. Il motivo di tanta concentrazione? Semplice: da agosto scatta la franchigia estiva, il periodo in cui la normativa vieta le agitazioni nei servizi pubblici essenziali. E i sindacati, com’è ovvio, giocano tutte le carte prima della pausa.

La prima ondata è già passata — il caos negli aeroporti di domenica 5, i disagi su ferro del 6 e 7 — ma il grosso, per treni e aerei, è concentrato tra il 9 e il 24 luglio. Ecco le date da segnarsi.

Treni: Italo si ferma il 9 luglio, poi lo stop nazionale del 23-24

Il primo appuntamento è dietro l’angolo. Giovedì 9 luglio incrocia le braccia il personale operativo di Italo: l’agitazione parte alle 3 del mattino e si chiude alle 2 di notte del 10, quasi ventiquattro ore piene. L’azienda pubblicherà l’elenco delle corse garantite a ridosso dello sciopero, quindi chi viaggia in alta velocità quel giorno deve controllare sito e app prima di partire.

Venerdì 10 luglio l’attenzione si sposta al Sud: in Puglia è in programma uno sciopero generale regionale per l’intera giornata, proclamato da USB, con effetti su tutto il trasporto locale, mentre a livello nazionale si mobilita il trasporto merci su rotaia.

Il 15 luglio è una data particolare. Si ferma il personale Elior, quello che gestisce ristorazione e logistica a bordo dei treni Trenitalia: la circolazione non si tocca, ma su Frecce e lunga percorrenza si viaggerà probabilmente senza servizio bar e carrozza ristorante. Dettaglio curioso: è anche il giorno con più proclamazioni in assoluto del mese, undici, mettendo insieme ferrovie e persino gli avvocati penalisti.

Il gran finale arriva a fine mese. Dalle 21 di giovedì 23 alle 20.59 di venerdì 24 luglio è in programma lo sciopero nazionale di 24 ore dell’intero settore ferroviario, indetto dai sindacati di base, merci comprese. E venerdì 24 lo stop si allarga anche al trasporto pubblico locale. Per chi deve spostarsi, è la finestra più critica di tutto luglio: l’ultima, però, prima della tregua di agosto.

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Aerei: occhio al 21 luglio a Malpensa

Sul fronte dei cieli, dopo la domenica nera del 5 luglio il prossimo snodo è martedì 21 luglio, quando si fermano per 24 ore i lavoratori di Alha e MLE-BCube, le società della logistica aeroportuale di Milano Malpensa. Un’agitazione che colpisce soprattutto merci e operazioni di scalo, ma che in un aeroporto del genere può produrre effetti a catena.

Chi vola nei giorni di sciopero ha comunque una rete di protezione: le fasce di garanzia fissate dall’ENAC, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, dentro le quali i voli devono essere assicurati. L’elenco dei voli garantiti viene pubblicato dall’ENAC, mentre le cancellazioni preventive arrivano direttamente dalle compagnie, di solito via mail o sms.

Capitolo mare, per chi parte in traghetto: il 22 e 23 luglio è previsto anche lo sciopero del personale marittimo di Grandi Navi Veloci.

Mezzi pubblici: le città coinvolte

Il trasporto locale ha il suo calendario sparso. Sabato 11 luglio tocca a Palermo, con 24 ore di stop del personale AMAT. Lunedì 20 si ferma per l’intera giornata CSC Mobilità a Latina, e in serata (dalle 19 alle 23) le Autolinee Toscane di Firenze. Poi, come detto, il 24 luglio il TPL entra nello sciopero nazionale. Le fasce di garanzia qui cambiano da città a città: in genere coprono il mattino presto e il tardo pomeriggio, ma conviene verificare sul sito della propria azienda locale.

Come difendersi: corse garantite e rimborsi

La regola d’oro è una: nei giorni segnati, controllare sempre siti e app di compagnie e vettori prima di uscire di casa. Per i treni, Trenitalia, Italo e RFI pubblicano l’elenco delle corse garantite entro le 24 ore precedenti lo sciopero. E in caso di cancellazione resta il diritto al rimborso o alla riprotezione sul primo mezzo utile, come previsto dalla legge 146/1990 sui servizi pubblici essenziali. Dietro le proteste, per la cronaca, ci sono soprattutto rinnovi contrattuali, salari e sicurezza negli appalti: temi che difficilmente si chiuderanno con l’estate. Ma almeno, da agosto, si viaggia in pace.

FAQ

Quali sono le prossime date degli scioperi dei treni a luglio 2026?
Il 9-10 luglio si ferma Italo, il 10 c’è lo sciopero generale in Puglia, il 15 il personale Elior dei servizi a bordo Trenitalia e dalle 21 del 23 alle 20.59 del 24 luglio lo stop nazionale di tutto il settore ferroviario.

Quando è il prossimo sciopero aereo?
Martedì 21 luglio, con 24 ore di stop della logistica aeroportuale di Milano Malpensa (Alha e MLE-BCube). Restano garantiti i voli nelle fasce 7-10 e 18-21.

Lo sciopero del 23-24 luglio riguarda anche bus e metro?
Sì: lo stop nazionale ferroviario parte alle 21 del 23 e nella giornata del 24 si estende anche al trasporto pubblico locale.

Come sapere se il mio treno è garantito?
Trenitalia, Italo e RFI pubblicano l’elenco delle corse garantite entro le 24 ore precedenti lo sciopero, su siti, app e numeri dedicati.

Ad agosto ci saranno scioperi?
No: da agosto scatta la franchigia estiva prevista dalla normativa sui servizi pubblici essenziali, che sospende le agitazioni nei trasporti.