Cordoglio nel casertano per la scomparsa prematura di Chiara Follera. L’ingegnere e funzionaria del Comune di Castel Volturno si è spenta a soli 51 anni, lasciando un vuoto profondo in due comunità.
Una professionista stimata e tenace
Nata a Mondragone l’11 maggio 1975, Chiara Follera era ingegnere libero professionista e funzionaria del Comune di Castel Volturno. Negli anni si era distinta per “competenza, professionalità e grande determinazione”, come ricorda l’Associazione Bagnara che vive.
Il suo nome resterà legato a un traguardo storico per la città: l’approvazione del primo PUC, Piano Urbanistico Comunale, di Castel Volturno. Un iter complesso che ha curato con tenacia, fino a vederlo approvato a metà gennaio dello scorso anno. Per questo, il sindaco Pasquale Marrandino l’aveva definita pubblicamente “Mamma del PUC”, titolo che Chiara aveva accolto con orgoglio: “Felicissima e molto soddisfatta”, aveva scritto.
Il ricordo commosso di un’amica
A dare voce al dolore della città sono in tantissimi, ricordandone il ruolo di amica, prima che di dipendente comunale. Sottolineano, in molti, l’esempio di resilienza rappresentato, anche davanti alla prove più dure della vita.
Due comunità in lutto
La notizia della sua scomparsa ha scosso Mondragone, sua città natale, e dopo, l’amata Castel Volturno, dove lavorava e viveva. Per adesso non sono state divulgate data e ora dei funerali.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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