Da giovedì sera non si hanno più notizie di Gino Paoli, 85 anni, residente a San Giacomo di Brentonico, in Trentino. L’uomo, originario di Rovereto, si sarebbe allontanato nel pomeriggio del 2 luglio 2026 e non sarebbe più rientrato a casa.
L’allarme è scattato in tarda serata, quando i familiari, non vedendolo tornare, hanno chiesto aiuto. Da quel momento è partita una macchina dei soccorsi.
Nei primi giorni sono stati mobilitati circa 400 operatori. In campo Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, Protezione civile, unità cinofile, droni ed elicotteri. Dopo diverse giornate senza risultati, le ricerche sono state ridimensionate, ma non chiuse. Al momento non risulta alcun ritrovamento confermato.
Gino Paoli disperso a Brentonico
La scomparsa risale alla serata di giovedì 2 luglio. Gino Paoli si trovava nella zona di San Giacomo, frazione di Brentonico, sull’altopiano trentino. Sarebbe uscito nel pomeriggio e, secondo le prime ricostruzioni, da quel momento i suoi movimenti non sono più stati ricostruiti con certezza.
La moglie avrebbe dato l’allarme intorno alle 23, dopo ore di attesa e tentativi senza esito. Le ricerche sono cominciate subito, anche perché l’area presenta diversi punti difficili: boschi, prati, dislivelli, sentieri secondari e tratti dove una persona anziana può perdere facilmente l’orientamento.
Il lavoro dei soccorritori si è concentrato sia nell’ambiente naturale sia nei pressi dell’abitato. Non sono stati controllati solo i percorsi esterni, ma anche spazi chiusi o poco frequentati, come garage, cantine e strutture isolate.
Chi è l’85enne scomparso
Gino Paoli ha 85 anni ed è originario di Rovereto. Vive a San Giacomo di Brentonico ed è conosciuto nella zona. Le informazioni diffuse a livello locale lo descrivono come un agente di commercio in pensione, con trascorsi professionali legati anche al mondo della stampa locale.
La sua scomparsa ha colpito la comunità dell’altopiano, dove l’uomo era una presenza nota. Proprio per questo, fin dalle prime ore, l’appello è stato rivolto anche a residenti, turisti ed escursionisti: chiunque possa averlo visto nel pomeriggio o nella serata del 2 luglio può fornire un dettaglio utile.
In casi di questo tipo anche un’informazione apparentemente marginale può aiutare: un passaggio notato lungo una strada, una persona vista vicino a un sentiero, un orario, una direzione.
Dove si cerca Gino Paoli
Le ricerche si sono concentrate attorno a San Giacomo di Brentonico, una zona dell’altopiano che alterna aree abitate, boschi e spazi aperti. Il territorio è frequentato, ma non semplice da battere palmo a palmo, soprattutto quando passano le ore e non ci sono indicazioni precise sulla direzione presa dalla persona scomparsa.
Le squadre hanno controllato sentieri, versanti, aree verdi e punti isolati. Le verifiche sono state estese anche verso zone vicine al Monte Baldo, oltre che negli spazi urbani e semiurbani.
La ricerca è andata avanti su più livelli: a piedi, dall’alto con droni ed elicotteri, con cani specializzati e con controlli mirati negli edifici. Il territorio battuto è molto ampio e questo ha reso le operazioni complesse fin dall’inizio.
Droni, elicotteri e cani
Nelle prime fasi sono stati utilizzati anche droni, utili per ispezionare dall’alto porzioni di territorio difficili da raggiungere rapidamente. Alcuni controlli hanno riguardato anche la vegetazione più fitta e le aree dove una persona potrebbe non essere visibile dalle strade o dai sentieri principali.
Sono entrati in azione anche gli elicotteri della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. A terra hanno lavorato le unità cinofile, impiegate per seguire eventuali tracce e verificare percorsi compatibili con l’allontanamento dell’anziano.
Tra gli strumenti usati è stata indicata anche la tecnologia IMSI Catcher, impiegata per tentare di intercettare eventuali segnali del cellulare. È un supporto tecnico che può aiutare a restringere l’area, anche se in zone montane o con copertura irregolare non sempre consente di ottenere riscontri decisivi.
Sommozzatori e pozze d’acqua
Dopo i primi giorni di ricerche senza esito, sono stati effettuati anche controlli negli specchi d’acqua della zona. I sommozzatori hanno verificato pozze, stagni e piccoli bacini presenti nell’area interessata dalla scomparsa.
È una fase delicata ma frequente quando le ricerche di una persona dispersa non danno risultati immediati. Si procede per esclusione, controllando progressivamente tutti i luoghi compatibili con l’ultimo avvistamento e con i possibili spostamenti.
I Vigili del Fuoco hanno proseguito anche con verifiche in cantine, garage ed edifici. L’obiettivo resta lo stesso: non lasciare zone d’ombra, soprattutto in un territorio dove un uomo anziano potrebbe aver cercato riparo o essersi fermato in un punto poco visibile.
Possibile stato confusionale
Tra le ipotesi considerate c’è anche quella di un possibile stato confusionale. Non è una diagnosi, ma una possibilità valutata nelle ore successive alla scomparsa.
Per questo motivo l’appello alla popolazione resta importante. Se Gino Paoli si fosse disorientato, potrebbe essersi allontanato senza una meta precisa, magari imboccando un sentiero secondario o fermandosi in un luogo riparato.
Le autorità invitano chiunque abbia informazioni a contattare il 112. È importante evitare ricerche autonome in aree difficili, perché potrebbero complicare il lavoro dei soccorritori o creare nuove situazioni di rischio.
Ricerche ridotte
Dopo quattro giorni di controlli estesi, il dispositivo di ricerca è stato ridotto. La scelta è arrivata dopo il mancato ritrovamento e dopo l’ispezione di ampie porzioni di territorio.
Questo non significa che l’attenzione sia venuta meno. Le verifiche proseguono in forma più mirata, coordinate dalle forze dell’ordine. In caso di nuove segnalazioni, il Soccorso Alpino e i Vigili del Fuoco possono essere nuovamente attivati nelle zone più difficili o negli spazi da controllare.
La fase attuale è quindi meno visibile rispetto ai primi giorni, ma resta aperta. La priorità è raccogliere qualunque elemento possa aiutare a ricostruire gli ultimi movimenti dell’85enne.
Ultimi movimenti
Uno dei punti ancora da chiarire riguarda proprio gli ultimi spostamenti di Gino Paoli. L’uomo sarebbe uscito nel pomeriggio del 2 luglio. Alcune ricostruzioni riferiscono che avrebbe raggiunto una struttura ricettiva per prendere un caffè.
Dopo quel momento non ci sono certezze pubbliche. Non è chiaro se abbia preso la strada del rientro, se si sia diretto verso un sentiero o se abbia raggiunto un’altra zona dell’altopiano.
Per questo gli investigatori continuano a lavorare su orari, testimonianze e possibili avvistamenti. Ogni dettaglio può essere utile per restringere il campo e orientare nuove verifiche.
Appello ai cittadini
L’appello resta rivolto a chi vive o si trovava nei giorni scorsi nella zona di San Giacomo di Brentonico. Residenti, turisti, escursionisti, automobilisti e gestori di strutture possono aver notato qualcosa senza rendersi conto subito della sua importanza.
Sono utili informazioni sul pomeriggio e sulla serata del 2 luglio, ma anche sui giorni successivi. Un uomo anziano visto camminare da solo, una presenza insolita vicino a un sentiero, un dettaglio sugli abiti o sulla direzione presa possono diventare elementi preziosi.
La famiglia attende notizie, mentre le ricerche proseguono in forma selettiva. Per ora resta confermato un solo dato: Gino Paoli non è stato ancora ritrovato.
FAQ
Chi è Gino Paoli disperso a Brentonico?
Gino Paoli è un uomo di 85 anni, originario di Rovereto e residente a San Giacomo di Brentonico, in provincia di Trento.
Quando è scomparso Gino Paoli?
Risulta disperso dalla serata di giovedì 2 luglio 2026. L’allarme è stato lanciato dai familiari dopo il mancato rientro a casa.
Dove si concentrano le ricerche?
Le ricerche si sono concentrate nella zona di San Giacomo di Brentonico, tra boschi, sentieri, aree abitate, garage, cantine, pozze d’acqua e stagni.
Quali mezzi sono stati usati?
Sono stati impiegati droni, elicotteri, unità cinofile, sommozzatori, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia e Protezione civile.
Gino Paoli è stato ritrovato?
Al momento non risulta alcun ritrovamento confermato. Le ricerche sono state ridotte, ma proseguono verifiche mirate.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






