Aldo, Giovanni e Giacomo sono pronti a tornare sul grande schermo con “Magari un’altra volta”, il nuovo film del trio atteso nelle sale italiane il 28 gennaio 2027. Una data già segnata dai fan della comicità italiana, perché il progetto riporta insieme tre volti che hanno attraversato oltre trent’anni di cinema, teatro e televisione con uno stile riconoscibile, fatto di tempi comici precisi, personaggi surreali e situazioni quotidiane spinte fino al paradosso.
Il film è diretto da Tobia Passigato, al suo primo lungometraggio, e sarà distribuito da Medusa Film. La produzione è affidata a Indiana Production, società Vuelta, in associazione con Medusa Film e Corax. Dietro la macchina produttiva ci sono Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito e Daniel Campos Pavoncelli.
Il titolo, “Magari un’altra volta”, ha già una sua forza narrativa. Sembra una frase lasciata a metà, una promessa rimandata, un’occasione sfiorata. E proprio da qui sembra partire il nuovo viaggio cinematografico di Aldo, Giovanni e Giacomo: una commedia corale, in movimento, ambientata nel mondo delle televendite tra gli anni Ottanta e Novanta.
Nuovo film Aldo Giovanni e Giacomo
Il ritorno al cinema del trio arriva dopo “Il grande giorno”, film del 2022 diretto da Massimo Venier, e dopo il documentario “Attitudini: nessuna”, uscito nel 2025, che ha raccontato la storia umana e artistica di Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti.
Con “Magari un’altra volta”, però, si torna alla commedia di finzione. Non un semplice film celebrativo, ma un progetto nuovo, con una regia diversa e una sceneggiatura costruita insieme ad alcuni nomi molto vicini alla storia cinematografica del trio.
Il soggetto e la sceneggiatura portano infatti le firme di Davide Lantieri, Michele Pellegrini, Massimo Venier e degli stessi Aldo, Giovanni e Giacomo. La presenza di Venier è un dettaglio importante: il regista e sceneggiatore ha accompagnato molte delle pagine più note del trio, da “Tre uomini e una gamba” a “Chiedimi se sono felice”, fino a lavori più recenti.
Questa volta, però, Venier resta in scrittura, mentre la regia passa a Tobia Passigato, scelta che dà al progetto un’impronta nuova senza rompere il legame con il passato.
Magari un’altra volta trama
La trama completa non è stata ancora diffusa in forma dettagliata, ma le informazioni disponibili indicano una direzione abbastanza chiara. “Magari un’altra volta” sarà una commedia corale on the road, ambientata nel mondo delle televendite a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.
Il film seguirà tre uomini diversi tra loro, costretti o spinti a condividere un viaggio destinato a modificare il corso delle loro vite. Al centro, quindi, non ci sarà solo la comicità pura, ma anche il tema dell’incontro, del caso, delle occasioni mancate e di quelle che arrivano quando ormai sembrava troppo tardi.
L’ambientazione nel mondo delle televendite offre un materiale narrativo molto ricco. Gli anni Ottanta e Novanta sono stati il periodo d’oro di un certo modo di fare televisione: studi colorati, oggetti improbabili, venditori carismatici, slogan ripetuti fino all’ossessione, telefonate in diretta, promesse miracolose e un’Italia che cambiava davanti allo schermo.
Dentro questo universo, Aldo, Giovanni e Giacomo possono muoversi con naturalezza. Il loro cinema ha sempre funzionato bene quando ha mescolato il reale con l’assurdo: un matrimonio, una vacanza, una fuga, un viaggio, un’amicizia incrinata, una giornata qualunque che diventa ingestibile. In questo caso, il mondo delle televendite potrebbe diventare il terreno perfetto per una comicità fatta di equivoci, personaggi sopra le righe e malinconia leggera.
Cast Magari un’altra volta
Il cast di “Magari un’altra volta” è uno degli elementi più forti del film. Accanto ad Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti ci saranno infatti diversi nomi importanti del cinema e della televisione italiana.
Nel cast figurano Nicoletta Romanoff, Galatea Ranzi, Marco Bonini, Carlo Amleto, Barbara Chichiarelli, Pietro Ragusa e Francesco Brandi. Sono inoltre annunciate le partecipazioni di Marco D’Amore, Salvatore Esposito, Paolo Calabresi e Claudio Santamaria.
Una squadra ampia, costruita attorno a una struttura corale. Questo lascia pensare a un film popolato da molti incontri, con personaggi che entrano ed escono dal viaggio dei protagonisti. La presenza di attori molto diversi tra loro, per stile e percorso, può dare al film una tonalità più varia: dalla commedia pura al grottesco, fino a momenti più narrativi.
Claudio Santamaria porta con sé un profilo cinematografico forte, capace di muoversi tra commedia e dramma. Marco D’Amore e Salvatore Esposito, volti molto riconoscibili anche per il pubblico televisivo, aggiungono ulteriore curiosità. Paolo Calabresi, invece, è un interprete abituato a lavorare sulla precisione comica e sui caratteri laterali, spesso decisivi nel ritmo di una storia.
Regia Tobia Passigato
La regia è affidata a Tobia Passigato, nome meno popolare rispetto a quelli storicamente associati al cinema di Aldo, Giovanni e Giacomo, ma proprio per questo interessante. Nato a Verona nel 1991, Passigato arriva al suo primo lungometraggio dopo esperienze tra cortometraggi, documentari e progetti audiovisivi.
La scelta di un regista giovane può indicare la volontà di rinfrescare lo sguardo sul trio, senza cancellarne l’identità. Il punto sarà trovare equilibrio tra memoria e novità: da un lato il pubblico si aspetta il linguaggio di Aldo, Giovanni e Giacomo, dall’altro un nuovo film non può limitarsi a ripetere formule già viste.
In questo senso, “Magari un’altra volta” sembra muoversi su una linea precisa: conservare il cuore comico del trio, ma inserirlo in un racconto più ampio, con una struttura da viaggio e un cast numeroso.
Riprese a Marsala
Le riprese sono in corso e coinvolgono diverse location tra Lombardia, Sicilia, Emilia-Romagna e Tunisia. La lavorazione dovrebbe durare circa otto settimane, attraversando territori molto diversi tra loro.
Tra le tappe più significative c’è Marsala, in Sicilia, dove il set è arrivato nei primi giorni di luglio 2026. In città sono stati segnalati mezzi tecnici, troupe e personale impegnato nelle riprese. La presenza del film a Marsala dà al progetto anche una forte dimensione territoriale, perché il cinema del trio ha spesso saputo valorizzare i luoghi senza trasformarli in semplici cartoline.
La Sicilia, inoltre, ha un legame diretto con Aldo Baglio, nato a Palermo. Anche se il film non viene presentato come un racconto autobiografico, la scelta di girare parte della storia nell’isola aggiunge un elemento di interesse per il pubblico.
Altre scene sono previste in Emilia-Romagna, con casting e selezioni per comparse tra le province di Ferrara e Ravenna. La produzione ha cercato persone di varie fasce d’età, segnale che alcune sequenze potrebbero prevedere ambienti popolati e scene collettive.
Uscita al cinema
“Magari un’altra volta” uscirà nelle sale italiane il 28 gennaio 2027, distribuito da Medusa Film. L’arrivo a inizio anno colloca il film in una fase importante della stagione cinematografica, subito dopo il periodo natalizio, quando il pubblico delle commedie italiane resta ancora molto attivo.
La data ha anche un valore simbolico per la storia del trio. Il 2027 segna i trent’anni da “Tre uomini e una gamba”, film del 1997 che trasformò Aldo, Giovanni e Giacomo in protagonisti assoluti del cinema comico italiano. Quel debutto sul grande schermo, diretto con Massimo Venier, resta uno dei titoli più amati dal pubblico e uno dei casi più riusciti di passaggio dal teatro e dalla televisione al cinema.
Il nuovo film non nasce come operazione nostalgia dichiarata, ma il richiamo agli anni Ottanta e Novanta e il ritorno in sala del trio rendono inevitabile il confronto con quella stagione.
Il ritorno del trio
Aldo, Giovanni e Giacomo hanno costruito una carriera rara nella comicità italiana. Sono riusciti a passare dai palchi teatrali alla televisione, poi al cinema, mantenendo una forte identità di gruppo. I loro personaggi, dai bulgari agli svizzeri, da Tafazzi agli sketch più surreali, sono entrati nell’immaginario collettivo prima ancora dei film.
Al cinema hanno alternato grandi successi popolari e progetti più divisivi, ma il pubblico non ha mai smesso di seguirli. Titoli come “Tre uomini e una gamba”, “Così è la vita”, “Chiedimi se sono felice” e “La leggenda di Al, John e Jack” appartengono ormai alla memoria di più generazioni.
La loro forza è sempre stata nella dinamica interna: Aldo come detonatore imprevedibile, Giovanni più fisico e spigoloso, Giacomo spesso sospeso tra nevrosi, misura e tenerezza comica. Quando il meccanismo funziona, il risultato non è solo una sequenza di battute, ma una relazione scenica riconoscibile.
Con “Magari un’altra volta”, la sfida sarà capire come quella dinamica si inserirà in un racconto corale, con molti attori e un contesto visivo legato a un’epoca molto precisa.
Televendite anni Ottanta
Il mondo delle televendite tra anni Ottanta e Novanta è uno dei punti più promettenti del film. Era un universo teatrale, rumoroso, spesso eccessivo, dove la vendita diventava spettacolo e il conduttore era insieme commerciante, imbonitore e personaggio televisivo.
In quegli anni la televisione entrava nelle case con linguaggi nuovi, più diretti, più popolari. Le televendite vendevano materassi, gioielli, pentole, quadri, tappeti, prodotti per la casa e oggetti presentati come indispensabili. Il tono era sempre urgente, quasi ipnotico: chiamare subito, non perdere l’offerta, approfittare del momento.
Per una commedia, questo ambiente è una miniera narrativa. Permette di lavorare sui tic del linguaggio, sulle promesse esagerate, sull’ambizione, sull’improvvisazione e su una certa Italia che cercava fortuna anche davanti a una telecamera accesa in uno studio improvvisato.
Aldo, Giovanni e Giacomo hanno spesso raccontato uomini comuni messi davanti a situazioni più grandi di loro. In questo caso, le televendite possono diventare lo specchio di un’epoca e, allo stesso tempo, il motore comico di un viaggio pieno di incontri.
FAQ
Quando esce “Magari un’altra volta”?
Il nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo uscirà al cinema il 28 gennaio 2027, distribuito da Medusa Film.
Chi dirige il nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo?
La regia è affidata a Tobia Passigato, al suo primo lungometraggio.
Di cosa parla “Magari un’altra volta”?
Il film è una commedia corale on the road ambientata nel mondo delle televendite tra gli anni Ottanta e Novanta. La storia ruota attorno a tre uomini diversi tra loro e a un viaggio destinato a cambiare le loro vite.
Chi c’è nel cast del film?
Oltre ad Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti, nel cast ci sono Nicoletta Romanoff, Galatea Ranzi, Marco Bonini, Carlo Amleto, Barbara Chichiarelli, Pietro Ragusa, Francesco Brandi, Marco D’Amore, Salvatore Esposito, Paolo Calabresi e Claudio Santamaria.
Dove stanno girando “Magari un’altra volta”?
Le riprese si svolgono tra Lombardia, Sicilia, Emilia-Romagna e Tunisia, con una tappa importante a Marsala.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






