Omicidio-suicidio oggi a Versilia: Franco Rossi uccide l’ex moglie Myria Dini nel giorno del suo compleanno, poi si getta nel vuoto

Giorgia Tedesco

Oggi era il giorno del suo 67esimo compleanno: Myria Dini si trovava ricoverata al terzo piano dell’Ospedale Versilia, in condizioni definite gravi quando, nel primo pomeriggio, Franco Rossi, ex marito della donna, entra nella stanza e la colpisce a morte. Poi, si è lanciato nel vuoto.

La dinamica e i punti da chiarire nell’omicidio di Versilia

Secondo le prime informazioni raccolte, Rossi sarebbe entrato in ospedale senza ostacoli. Ha raggiunto il terzo piano e la stanza dove si trovava l’ex consorte. L’arma utilizzata sarebbe un coltello, introdotto all’interno della evitando eludendo i controlli.

È questo uno dei nodi centrali su cui si concentra l’inchiesta. Come è stato possibile accedere a un reparto con un’arma da taglio. La direzione sanitaria dell’Asl Toscana Nord Ovest, interpellata, si è limitata a confermare “la massima collaborazione con l’autorità giudiziaria” e ha avviato una verifica interna sulle procedure di accesso ai reparti.

Fonti ospedaliere riferiscono che la donna era ricoverata da alcuni giorni. Non risultano, al momento, denunce o segnalazioni recenti di stalking o maltrattamenti a carico dell’uomo, anche se i due erano separati da tempo.

Gli accertamenti in corso

I militari stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza per ricostruire minuto per minuto i movimenti di Rossi all’interno dell’ospedale. Adesso al vaglio anche i tabulati telefonici e le testimonianze di personale sanitario e pazienti presenti al piano. La Procura dovrà chiarire se l’uomo avesse pianificato il gesto o se si sia trattato di un’azione impulsiva. Da accertare anche se la vittima avesse manifestato timori nei giorni precedenti il ricovero.