Leandro Falletti morto a 78 anni: addio al Bicciolano storico di Vercelli, volto del Carnevale e ambasciatore delle maschere italiane

Daniela Devecchi

Leandro Falletti morto a 78 anni: addio al Bicciolano storico di Vercelli, volto del Carnevale e ambasciatore delle maschere italiane

La città di Vercelli saluta Leandro Falletti, morto a 78 anni. Il suo nome resta legato in modo profondo al Carnevale vercellese, alla figura del Bicciolano storico e a un percorso pubblico costruito negli anni tra tradizione, memoria popolare e rappresentanza del territorio.

Falletti era conosciuto non solo a Vercelli, ma anche in diversi ambienti legati alle maschere storiche italiane. Per molti anni ha indossato i panni del Bicciolano, una delle figure simbolo della città, diventando uno dei volti più riconoscibili della manifestazione.

La notizia della sua scomparsa si è diffusa nella serata di mercoledì 1 luglio 2026, suscitando cordoglio nel mondo del Carnevale, tra le associazioni culturali e tra quanti lo avevano incontrato durante cortei, eventi storici e appuntamenti pubblici.

Leandro Falletti morto

Leandro Falletti è morto all’età di 78 anni. La sua scomparsa ha colpito in particolare l’ambiente del Carnevale di Vercelli, dove era considerato una presenza storica e un punto di riferimento per la valorizzazione della maschera del Bicciolano.

Al momento non risultano dettagli pubblici confermati sulla causa della morte.

La figura di Falletti era legata a una tradizione molto sentita in città. Il Carnevale vercellese non è soltanto una festa annuale, ma un appuntamento che unisce storia locale, costume, identità popolare e partecipazione. In questo contesto, il Bicciolano rappresenta uno dei simboli più forti della comunità.

Chi era Leandro Falletti

Leandro Falletti era originario di Borgosesia, ma aveva costruito negli anni un rapporto molto stretto con Vercelli e con la sua tradizione carnevalesca. Le sue origini familiari lo collegavano anche al territorio vercellese, un elemento che ha accompagnato spesso il racconto pubblico della sua storia.

La notorietà di Falletti nasce soprattutto dal suo impegno nel mondo delle maschere. Non si trattava di una semplice partecipazione occasionale: il suo era un ruolo portato avanti con continuità, presenza e riconoscibilità.

Per anni ha rappresentato il Bicciolano storico, contribuendo a mantenere viva una maschera che fa parte dell’identità cittadina. Il suo nome è rimasto associato ai cortei, alle cerimonie, agli eventi culturali e alle manifestazioni in cui Vercelli raccontava se stessa attraverso i propri simboli.

Il Bicciolano storico

Il ruolo più importante nella vita pubblica di Leandro Falletti è stato quello di Bicciolano storico del Carnevale di Vercelli. Per circa 18 anni ha indossato i panni della celebre maschera cittadina, diventando una figura familiare per generazioni di vercellesi.

Il Bicciolano richiama una tradizione antica, legata alla figura popolare di Carlin Belletti, personaggio simbolo dell’ironia, della protesta contro i soprusi e del carattere schietto della città. È una maschera che non vive soltanto nel costume, ma nel significato che porta con sé: appartenenza, memoria, spirito popolare.

Falletti aveva saputo interpretare questo ruolo con costanza. La sua presenza non era limitata ai giorni del Carnevale: partecipava a incontri, raduni, iniziative culturali e manifestazioni dedicate alla valorizzazione delle tradizioni locali.

Nel 2024 era stato ancora protagonista come Bicciolano, accanto alla Bela Majin Sharon Basiricò. Una presenza recente che conferma quanto il suo legame con il Carnevale fosse rimasto forte fino agli ultimi anni.

Il Carnevale di Vercelli

Il Carnevale di Vercelli è una delle manifestazioni più rappresentative della città. Al centro ci sono il Bicciolano e la Bela Majin, due figure che raccontano la storia popolare del territorio e che ogni anno accompagnano momenti pubblici, sfilate e iniziative solidali.

In questo scenario, Leandro Falletti aveva assunto un ruolo preciso: quello di interprete e custode di una tradizione. La maschera, nelle sue mani, non era solo abito scenico. Era un modo per dare continuità a un racconto collettivo.

Il suo impegno ha contribuito a mantenere alta l’attenzione su una parte importante della cultura locale.

Bela Majin e tradizione

Accanto al Bicciolano, nella tradizione vercellese, c’è la Bela Majin. Leandro Falletti è stato spesso ricordato insieme ad Adriana Pavan, interprete storica della Bela Majin, con la quale ha partecipato a numerosi eventi e manifestazioni.

La coppia Bicciolano-Bela Majin rappresenta uno degli elementi più riconoscibili del Carnevale cittadino. Parliamo di personaggi che dialogano con la storia del territorio, con il dialetto, con la memoria popolare e con la vita associativa vercellese.

Nel 2024, come detto, Falletti aveva affiancato invece Sharon Basiricò, confermando ancora una volta la sua disponibilità a rappresentare il Carnevale in una fase recente della manifestazione.

Maschere italiane

L’attività di Leandro Falletti non si è fermata a Vercelli. Negli anni ha avuto un ruolo anche nel circuito delle maschere italiane, partecipando a incontri e iniziative dedicate alla promozione delle tradizioni popolari.

È stato ricordato anche per il suo impegno nell’associazione Maschere d’Italia, dove aveva ricoperto incarichi di rilievo. Questo aspetto racconta una dimensione più ampia della sua figura: Falletti, in tal senso, si muoveva dentro una rete nazionale fatta di personaggi storici, gruppi folkloristici, comitati e associazioni culturali.

La trasferta a New York

Tra i momenti più significativi del suo percorso c’è anche la presenza a New York, dove Leandro Falletti aveva rappresentato il Carnevale vercellese in occasione del Columbus Day.

La partecipazione a un evento internazionale aveva dato alla maschera del Bicciolano una visibilità particolare, portando un simbolo di Vercelli fuori dai confini italiani.

Per Falletti, quel ruolo era parte di un impegno più ampio. Il Bicciolano diventava così non solo personaggio del Carnevale, ma anche strumento di promozione culturale.

Le ultime apparizioni

Anche negli ultimi anni, Leandro Falletti era rimasto attivo negli ambienti legati alle tradizioni storiche e folkloristiche. Nel 2025 risultava ancora coinvolto in iniziative dedicate ai cortei storici e alla valorizzazione delle maschere.

La sua presenza era legata a eventi in cui il costume non aveva solo una funzione scenografica, ma serviva a raccontare storie, personaggi e radici locali. Proprio questo aspetto ha caratterizzato gran parte del suo percorso pubblico.

Nel 2024, il ritorno come Bicciolano aveva rappresentato uno degli ultimi passaggi importanti della sua storia carnevalesca. Un ruolo assunto ancora una volta con la riconoscibilità di chi, per tanti anni, aveva dato volto e voce a uno dei simboli di Vercelli.

Il cordoglio

La morte di Leandro Falletti ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio nel mondo del Carnevale e delle associazioni culturali. A ricordarlo sono stati soprattutto coloro che ne hanno condiviso il percorso nelle manifestazioni, nei cortei, negli eventi pubblici e nelle iniziative dedicate alle maschere storiche.

Con la sua scomparsa, Vercelli perde una figura rappresentativa della propria tradizione popolare. Resta però il segno di un percorso costruito nel tempo, tra passione, presenza pubblica e impegno nella tutela di un patrimonio culturale che continua a vivere attraverso chi lo raccoglierà.

FAQ

Chi era Leandro Falletti?
Leandro Falletti era il Bicciolano storico del Carnevale di Vercelli, figura molto conosciuta nel mondo delle maschere storiche e delle tradizioni popolari piemontesi.

Quanti anni aveva Leandro Falletti?
Leandro Falletti aveva 78 anni.

Quand’è morto Leandro Falletti?
La notizia della sua morte si è diffusa nella serata di mercoledì 1 luglio 2026.

Che legame aveva con il Carnevale di Vercelli?
Per circa 18 anni ha interpretato il ruolo del Bicciolano storico, una delle maschere simbolo della città.

Qual è la causa della morte di Leandro Falletti?
Al momento non risultano informazioni pubbliche confermate sulla causa della morte.

Leandro Falletti era stato Bicciolano nel 2024?
Sì. Nel 2024 aveva vestito i panni del Bicciolano accanto alla Bela Majin Sharon Basiricò.

Perché Leandro Falletti era conosciuto anche fuori Vercelli?
Era attivo nel circuito delle maschere italiane e aveva rappresentato il Carnevale vercellese anche in contesti nazionali e internazionali, tra cui una trasferta a New York per il Columbus Day.