Silvia Puricelli morta a 46 anni: addio alla maestra di sostegno di Cucciago, il tumore e l’ultimo saluto a Bulgarograsso

Daniela Devecchi

La scuola comasca piange Silvia Puricelli, insegnante di sostegno della primaria “Carlo Giuseppe Molteni” di Cucciago, morta a 46 anni dopo una malattia oncologica affrontata per anni. Avrebbe compiuto 47 anni il 28 luglio.

La sua scomparsa ha colpito profondamente l’Istituto comprensivo di Cucciago, Grandate e Casnate con Bernate, dove Silvia era conosciuta per il lavoro quotidiano con i bambini, per la partecipazione ai progetti scolastici e per il rapporto costruito nel tempo con colleghi, famiglie e alunni.

Viveva a Cassina Rizzardi, in provincia di Como. Lascia il figlio Leonardo, di 12 anni, i genitori e due fratelli. Il funerale si è svolto martedì 30 giugno 2026, alle 10.30, nella Chiesa Parrocchiale di Bulgarograsso, preceduto dalla recita del Rosario.

Silvia Puricelli morta

Silvia Puricelli era una maestra di sostegno. Aveva 46 anni e lavorava alla scuola primaria di Cucciago, nel Comasco. La morte è arrivata dopo un tumore, malattia che aveva segnato gli ultimi anni della sua vita.

Non sono stati resi pubblici dettagli sul tipo di tumore. Il dato certo è che Silvia Puricelli ha affrontato una malattia oncologica lunga e difficile, mantenendo finché possibile il legame con la scuola e con i suoi alunni.

La sua morte ha coinvolto più comunità del territorio: Cassina Rizzardi, dove abitava, Cucciago, dove insegnava, e Bulgarograsso, dove si è tenuto l’ultimo saluto.

Chi era Silvia Puricelli

Silvia Puricelli era una docente conosciuta e stimata nell’ambiente scolastico locale. Aveva iniziato il suo percorso come educatrice, poi era diventata insegnante di sostegno dopo aver superato il concorso.

Da circa sei anni lavorava nell’Istituto comprensivo di Cucciago, Grandate e Casnate con Bernate. Prima aveva prestato servizio anche alla primaria di Casnate con Bernate, poi dal 2021 era arrivata alla scuola primaria “Carlo Giuseppe Molteni” di Cucciago.

Il suo ruolo non era soltanto didattico. Silvia Puricelli partecipava alla vita della scuola, seguiva i progetti e lavorava a stretto contatto con bambini, famiglie e colleghi. Chi l’ha conosciuta la ricorda come una presenza attiva, creativa e attenta.

La scuola di Cucciago

Alla primaria di Cucciago, Silvia Puricelli era diventata una figura familiare. Il suo lavoro come insegnante di sostegno richiedeva competenza, ascolto e continuitĂ , qualitĂ  fondamentali per accompagnare gli alunni nel percorso scolastico.

Nel tempo aveva costruito un rapporto forte con la comunità scolastica. Era legata all’arte, alla pittura e al teatro, interessi che portava anche nelle attività educative e nei progetti della scuola.

Il suo profilo professionale racconta una docente capace di vivere la scuola come luogo di apprendimento, relazione e partecipazione. Un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, ma centrale nella crescita dei bambini.

La malattia

La malattia aveva accompagnato gli ultimi anni della vita di Silvia Puricelli. Il tumore non le aveva però impedito, quando le condizioni fisiche e le cure lo permettevano, di tornare a scuola e mantenere vivo il rapporto con gli alunni.

Questo aspetto è uno dei tratti più significativi della sua storia. La scuola era rimasta per lei un punto di riferimento importante, nonostante le difficoltà legate alla malattia.

Il ricordo dei colleghi

L’Istituto comprensivo di Cucciago, Grandate e Casnate con Bernate ha espresso vicinanza alla famiglia di Silvia Puricelli. La dirigente scolastica Adriana Reccia, insieme al personale della scuola, ha ricordato il segno lasciato dalla docente nella comunità scolastica.

Le colleghe della primaria di Cucciago hanno sottolineato il suo modo di vivere la scuola, la presenza accanto ai bambini e la partecipazione ai progetti. Dai ricordi emersi viene fuori il ritratto di una maestra coinvolta, creativa e capace di lasciare un’impronta nel lavoro quotidiano.

Il lutto ha raggiunto anche le famiglie degli alunni. La figura dell’insegnante di sostegno, infatti, entra spesso in modo profondo nella vita delle classi, accompagnando non solo i bambini direttamente seguiti, ma l’intero gruppo.

L’ultimo saluto

Il funerale di Silvia Puricelli è stato celebrato martedì 30 giugno 2026 alle 10.30 nella Chiesa Parrocchiale di Bulgarograsso. La cerimonia è stata preceduta dalla recita del Santo Rosario alle 10.00.

Un altro Rosario era stato fissato per la sera precedente, lunedì 29 giugno, sempre nella chiesa parrocchiale di Bulgarograsso. Dopo il funerale è seguita la cremazione.

La salma era stata composta nella casa funeraria di Como, in via Lenticchia 18, per consentire a chi lo desiderava di portare un ultimo saluto.

La famiglia

Silvia Puricelli lascia il figlio Leonardo, di 12 anni, i genitori e due fratelli. La famiglia ha ringraziato medici, infermieri, amiche e conoscenti che le sono stati vicini durante il periodo della malattia.

Nel racconto pubblico della sua scomparsa resta necessaria particolare delicatezza, soprattutto per la presenza di un figlio minorenne. Il suo nome è comparso negli annunci funebri, ma non servono dettagli ulteriori per comprendere il peso della perdita.

FAQ

Chi era Silvia Puricelli?
Silvia Puricelli era un’insegnante di sostegno della scuola primaria “Carlo Giuseppe Molteni” di Cucciago, in provincia di Como.

Quanti anni aveva Silvia Puricelli?
Aveva 46 anni. Avrebbe compiuto 47 anni il 28 luglio 2026.

Dove viveva Silvia Puricelli?
Viveva a Cassina Rizzardi, nel Comasco.

Qual è stata la causa della morte?
Silvia Puricelli è morta dopo aver affrontato un tumore. Non sono stati diffusi dettagli confermati sul tipo di malattia oncologica.

Quando si sono svolti i funerali?
Il funerale è stato celebrato martedì 30 giugno 2026 alle 10.30 nella Chiesa Parrocchiale di Bulgarograsso.