Quarto, operaio di 54 anni muore folgorato mentre lavora nel giardino di una villa

Serena Comito

Quarto, operaio di 54 anni muore folgorato mentre lavora nel giardino di una villa

Stava facendo il suo lavoro, come ogni giorno. Forse si era bagnato per trovare un po’ di sollievo dal caldo. Poi un passo sul cavo sbagliato, e per Salvatore Russo non c’è stato più niente da fare. L’operaio di 54 anni, originario di Pozzuoli, è morto folgorato questa mattina a Quarto, mentre eseguiva lavori di giardinaggio all’interno di una villa privata. Una tragedia sul lavoro che ha scosso l’intera area flegrea.

I soccorritori hanno tentato il possibile, ma le condizioni dell’uomo erano già disperate.

Cosa è successo in via Casalanno

I fatti si sono consumati nella mattina di oggi, martedì 30 giugno, in un giardino privato di via Casalanno, a Quarto. La vittima, Salvatore Russo, 54 anni di Pozzuoli, stava svolgendo lavori di giardinaggio all’interno della proprietà quando avrebbe calpestato un cavo elettrico scoperto.

La scarica è stata fatale. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, ma per l’operaio non c’era ormai più nulla da fare. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.

La dinamica al vaglio: il caldo e il cavo scoperto

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo poco prima si sarebbe bagnato, forse con una pompa dell’acqua, probabilmente per cercare refrigerio dal gran caldo di queste giornate. Subito dopo avrebbe messo il piede sul cavo scoperto, e il contatto con l’acqua avrebbe reso la scarica ancora più violenta.

Resta però un’ipotesi, una prima ricostruzione che dovrà essere confermata dagli accertamenti. Saranno le indagini a chiarire l’esatta dinamica e a stabilire eventuali responsabilità.

Le indagini e i controlli sulla sicurezza

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Quarto, che conducono le indagini. Presenti anche i militari del NIL, il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei carabinieri, e l’ASL Napoli 2 Nord, chiamati a verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.

Un altro nome che si aggiunge alla lunga lista delle morti bianche, in una giornata segnata anche dal caldo record che da giorni stringe d’assedio la Campania e tutto il Paese. Per la comunità di Pozzuoli, da cui Salvatore Russo proveniva, è il giorno del dolore e dello sgomento.

Domande frequenti sulla tragedia di Quarto

Chi è la vittima dell’incidente di Quarto?
Si tratta di Salvatore Russo, un operaio di 54 anni originario di Pozzuoli.

Dove e quando è avvenuto l’incidente?
La mattina di martedì 30 giugno 2026, in un giardino privato di via Casalanno, a Quarto.

Come è morto l’operaio?
Mentre eseguiva lavori di giardinaggio in una villa, avrebbe calpestato un cavo elettrico scoperto, rimanendo folgorato. Si ipotizza che si fosse poco prima bagnato per il caldo.

Chi sta indagando sull’accaduto?
Le indagini sono condotte dai carabinieri della tenenza di Quarto, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dell’ASL Napoli 2 Nord per gli aspetti legati alla sicurezza sul lavoro.