Doveva partire per la Spagna tra pochi giorni. Era la vacanza dei suoi diciotto anni, quella che si aspetta da quando si è bambini, e Andrea Salvati se l’era quasi guadagnata tutta da solo. Una parte dei soldi gliel’aveva regalata la nonna, il resto se lo stava mettendo da parte consegnando pizze a domicilio, per non chiedere niente a mamma e papà. Domenica sera quel sogno si è fermato su una rotatoria di Poirino, sotto il temporale, all’ultima consegna della serata.
Il ragazzo, residente a Trofarello, aveva compiuto 18 anni a febbraio. È morto poco dopo l’arrivo in ospedale, al Cto di Torino, per un gravissimo trauma toracico.
Cosa è successo domenica sera a Poirino
I fatti risalgono alla sera di domenica 28 giugno, intorno alle 22.30. Andrea aveva appena terminato l’ultima consegna e stava rientrando in pizzeria quando, in via Torino a Poirino, ha perso il controllo del suo motorino finendo contro una rotatoria.
Sulla zona, come sul resto della provincia, in quelle ore si era abbattuto un temporale, e la pioggia potrebbe aver avuto un ruolo nella dinamica, ancora al vaglio di chi indaga. Nello schianto il giovane ha riportato un grave trauma al torace, e pare che il mezzo lo abbia anche schiacciato nella caduta.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 di Azienda Zero. I soccorritori hanno stabilizzato Andrea e lo hanno trasportato d’urgenza al Cto, ma le sue condizioni erano disperate. I medici hanno tentato il possibile. Il cuore del diciottenne si è fermato poco dopo l’arrivo in ospedale.
Un lavoro estivo per la vacanza dei suoi 18 anni
Dietro quelle consegne serali c’era un progetto preciso, e racconta molto del tipo di ragazzo che era. La Spagna era la meta scelta per la prima vera vacanza da maggiorenne. La nonna gli aveva già dato una parte del denaro, ma Andrea non voleva pesare oltre sulla famiglia.
«Aveva i soldi della nonna per partire», ha raccontato la zia, «ma non voleva chiederne altri e si era trovato un lavoro». Così, da Trofarello, il paese dove viveva, partiva ogni sera, passava in pizzeria e portava le ordinazioni a casa dei clienti. Per lui quel lavoro era una forma di indipendenza, il modo di costruirsi con le proprie mani il viaggio che aspettava.
La passione per la trap e il concerto di Sfera Ebbasta
Come tanti ragazzi della sua età, Andrea amava la trap. Il suo artista del cuore era Sfera Ebbasta, e proprio la settimana scorsa era riuscito a vederlo dal vivo: era andato al concerto all’Allianz Stadium insieme alla cugina. Un’altra di quelle cose che si fanno a diciott’anni, con gli amici, con i parenti più vicini, quando davanti sembra esserci solo l’estate e tutto il tempo del mondo.
È anche per questo che la notizia ha lasciato senza parole chi lo conosceva. Un ragazzo che stava semplicemente vivendo la sua età, tra la musica, il primo stipendio e una valigia da preparare.
Una comunità sotto choc
La morte di Andrea Salvati ha colpito duramente Trofarello e tutta la zona di Torino Sud. La dinamica dell’incidente resta da chiarire: spetterà a chi indaga ricostruire con esattezza cosa sia accaduto in quella rotatoria di via Torino, e quanto abbia inciso l’asfalto reso viscido dal temporale.
Restano, intanto, il dolore di una famiglia e l’immagine di un sogno spezzato a pochi giorni dalla partenza. Una vacanza che Andrea non farà, guadagnata pizza dopo pizza, sera dopo sera, con la voglia di farcela da solo.
Domande frequenti su Andrea Salvati e l’incidente di Poirino
Chi era Andrea Salvati?
Era un ragazzo di 18 anni residente a Trofarello, in provincia di Torino. Aveva compiuto la maggiore età a febbraio e in quel periodo consegnava pizze a domicilio per pagarsi una vacanza in Spagna.
Dove e quando è avvenuto l’incidente?
L’incidente è avvenuto la sera di domenica 28 giugno, intorno alle 22.30, in via Torino a Poirino, all’altezza di una rotatoria.
Come è morto Andrea Salvati?
Mentre rientrava in pizzeria dopo l’ultima consegna, ha perso il controllo del motorino finendo contro una rotatoria. Ha riportato un grave trauma toracico ed è deceduto poco dopo il trasporto al Cto di Torino.
Il maltempo ha avuto un ruolo nell’incidente?
Sulla zona si era abbattuto un temporale e la pioggia potrebbe aver contribuito alla perdita di controllo del mezzo, ma le cause sono ancora in corso di accertamento.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






