Luigi Cavallari morto nel Lago di Vico: il marito della ministra Eugenia Roccella aveva 84 anni, il tuffo dalla barca, il malore e le ricerche dei sommozzatori

Daniela Devecchi

Luigi Cavallari morto nel Lago di Vico: il marito della ministra Eugenia Roccella aveva 84 anni, il tuffo dalla barca, il malore e le ricerche dei sommozzatori

Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra Eugenia Roccella, è morto nel Lago di Vico, nel Viterbese, dopo essersi tuffato da una piccola imbarcazione durante un’uscita con la moglie. La vicenda è avvenuta nel pomeriggio di sabato 27 giugno 2026, nello specchio d’acqua in località Fiorò, nel territorio di Ronciglione.

Cavallari si sarebbe immerso per fare un bagno. Dopo essere riemerso per pochi istanti, avrebbe detto di non sentirsi bene. Poi la scomparsa in acqua. La barca, non ancorata, si sarebbe allontanata rendendo impossibile raggiungerlo subito.

A dare l’allarme è stata la stessa Eugenia Roccella, che si trovava con lui. Le ricerche sono partite immediatamente con Vigili del fuoco, Carabinieri, 118, sommozzatori e mezzi specializzati. Le operazioni si sono rivelate complesse per la scarsa visibilità del lago, il fondale difficile e le condizioni dell’acqua.

Luigi Cavallari morto

La morte di Luigi Cavallari chiude una vicenda seguita con grande attenzione anche per il ruolo pubblico della moglie, Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.

Cavallari aveva 84 anni ed era conosciuto soprattutto nel mondo universitario. Ingegnere e docente, aveva mantenuto nel tempo un profilo personale molto riservato, lontano dall’esposizione pubblica della moglie.

Il suo nome è finito al centro della cronaca dopo la scomparsa nelle acque del Lago di Vico, uno dei luoghi più frequentati del Viterbese, ma anche uno specchio d’acqua considerato insidioso per profondità, temperatura e visibilità.

Lago di Vico

L’incidente è avvenuto nel Lago di Vico, in provincia di Viterbo, nella zona di Fiorò, nel comune di Ronciglione.

Luigi Cavallari si trovava su una piccola barca insieme alla moglie. Nel pomeriggio si sarebbe tuffato in acqua per rinfrescarsi. Pochi istanti dopo avrebbe avvertito un malessere. La frase riferita nella ricostruzione dell’accaduto, “non mi sento bene”, è uno degli elementi centrali della dinamica.

Da quel momento Cavallari non sarebbe più riuscito a raggiungere l’imbarcazione. La barca, nel frattempo, si sarebbe spostata, complicando ulteriormente ogni tentativo di soccorso immediato.

Il malore

Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di un malore improvviso in acqua. Si è parlato anche di possibile shock termico, legato allo sbalzo tra la temperatura esterna molto alta e quella dell’acqua del lago.
La causa precisa della morte potrà essere definita solo dagli accertamenti competenti.

I soccorsi

L’allarme è stato dato da Eugenia Roccella. La donna in quel momento, era presente sull’imbarcazione con il marito.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, i Carabinieri, il personale del 118 e i sommozzatori.
Le operazioni sono state rese difficili dalla conformazione del lago. La visibilità, già ridotta vicino alla superficie, peggiora ulteriormente in profondità. A complicare il lavoro dei soccorritori anche il fondale limoso e le temperature dell’acqua, che possono cambiare in modo sensibile scendendo di pochi metri.

Chi era

Luigi Cavallari era un ingegnere e docente universitario. Il suo nome era legato all’ambiente accademico e, in particolare, all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Per anni ha insegnato Tecnologia dell’architettura nella facoltà di Architettura.

Il legame con Roccella

Luigi Cavallari era sposato con Eugenia Roccella dal 1976. La coppia aveva quindi raggiunto il traguardo dei cinquant’anni di matrimonio.

Dalla loro unione sono nati due figli. La ministra aveva raccontato in passato il legame con il marito come una presenza costante nella propria vita, iniziata quando era molto giovane.

La carriera

Nel corso degli anni, Luigi Cavallari ha insegnato e lavorato nell’ambito della tecnologia dell’architettura. La sua attività accademica lo ha portato a occuparsi di costruzioni, progettazione e ambiente costruito.

All’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha avuto incarichi di rilievo. È stato indicato tra le figure legate alla direzione di strutture universitarie e corsi di laurea nel settore tecnico e architettonico.

Il suo percorso resta associato soprattutto all’Abruzzo universitario, dove era conosciuto da colleghi, studenti e ambienti accademici.

Le ricerche

Le ricerche nel Lago di Vico sono andate avanti per ore, anche durante la notte, con squadre specializzate e tecnologie per l’esplorazione subacquea.

I sommozzatori hanno lavorato in condizioni difficili. Il Lago di Vico, di origine vulcanica, presenta fondali complessi e visibilità limitata. In questi contesti, ogni operazione richiede tempi lunghi, coordinamento e grande cautela.

Alle attività hanno partecipato squadre arrivate anche da altri territori, con il supporto di mezzi nautici, strumenti di ricerca e personale addestrato per gli interventi in acqua.

Reazioni politiche

La notizia ha avuto immediata eco anche nel mondo politico. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso vicinanza alla ministra Roccella e ha condannato i commenti offensivi comparsi sui social nelle ore successive alla scomparsa di Cavallari.

Messaggi di solidarietà sono arrivati anche da rappresentanti istituzionali e amministratori locali. La vicenda ha assunto presto una dimensione nazionale, non solo per l’identità della persona coinvolta, ma anche per il ruolo della moglie nel governo.

Accanto alla cronaca dell’incidente, si è aperto anche il tema della violenza verbale online, dopo alcune reazioni apparse sui social e giudicate inaccettabili da più esponenti politici.

Lago insidioso

Il Lago di Vico è un lago vulcanico molto frequentato, ma presenta caratteristiche che possono renderlo pericoloso. Le acque interne non hanno le stesse condizioni del mare: temperature, correnti, fondali e visibilità possono cambiare rapidamente.

Negli anni si sono registrati altri incidenti nello stesso specchio d’acqua. Anche per questo, dopo la scomparsa di Cavallari, si è tornati a parlare dei rischi legati ai bagni nei laghi, soprattutto nelle giornate molto calde e dopo esposizione prolungata al sole.

Nel caso di Luigi Cavallari, l’ipotesi del malore resta centrale. Il tuffo, il malessere immediatamente successivo e la mancata riemersione sono gli elementi principali della dinamica.

La vicenda

La sequenza dei fatti è stata ricostruita a partire dal pomeriggio di sabato 27 giugno. Cavallari e la moglie erano in barca sul Lago di Vico. L’uomo si è tuffato. Poco dopo ha manifestato un malessere. L’imbarcazione si è allontanata e Cavallari non è più riuscito a tornare a bordo.

La richiesta di soccorso è partita subito. Le squadre sono arrivate nell’area indicata e hanno iniziato le operazioni. La complessità del lago ha reso le ricerche particolarmente difficili.

La morte di Luigi Cavallari lascia la ministra Eugenia Roccella, i due figli e una rete familiare e professionale che lo aveva conosciuto soprattutto come docente, marito e uomo lontano dalla ribalta pubblica.

FAQ

Chi era Luigi Cavallari?
Luigi Cavallari era un ingegnere e docente universitario, marito della ministra Eugenia Roccella.

Quanti anni aveva Luigi Cavallari?
Aveva 84 anni.

Dov’è morto Luigi Cavallari?
È morto nel Lago di Vico, nel Viterbese, nella zona di Fiorò, nel territorio di Ronciglione.

Cos’è successo nel Lago di Vico?
Si trovava in barca con la moglie, si è tuffato in acqua e avrebbe accusato un malore. Dopo pochi istanti non è più riuscito a raggiungere l’imbarcazione.

Chi ha dato l’allarme?
L’allarme è stato dato dalla moglie, la ministra Eugenia Roccella.

Qual è la causa della morte?
La causa precisa deve essere accertata. Tra le ipotesi ci sono un malore improvviso o uno shock termico dopo il tuffo.

Luigi Cavallari aveva figli?
Sì. Luigi Cavallari ed Eugenia Roccella hanno due figli.