Incentivi auto elettriche 2026: MASE, rottamazione, Lombardia, ultime notizie e cosa aspettarsi nel 2027

Serena Comito

Incentivi auto elettriche 2026: MASE, rottamazione, Lombardia, ultime notizie e cosa aspettarsi nel 2027

Domani scade tutto. Il 30 giugno 2026 è l’ultimo giorno utile per accedere al Bonus PNRR per l’acquisto di auto elettriche — il contributo più generoso mai messo in campo in Italia per la mobilità elettrica, fino a 13.750 euro di sconto in fattura per chi ha i requisiti giusti. Dopo quella data, la piattaforma chiude e non riapre.

Non è una scadenza burocratica qualunque. È il termine imposto dai tempi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che vincola l’Italia a dimostrare a Bruxelles l’utilizzo delle risorse entro la metà dell’anno. Chi ha già un voucher attivo deve validarlo entro oggi. Chi non ce l’ha può verificare sul portale se ci sono fondi residui da prenotazioni annullate — ma le chance si restringono di ora in ora. Per chi segue le ultime notizie sugli incentivi auto elettriche 2026, questa è la finestra finale.

Due sistemi paralleli: MASE e MIMIT

Nel 2026 gli incentivi auto in Italia funzionano su due binari distinti, spesso confusi tra loro.

Il Bonus PNRR MASE — quello che scade il 30 giugno — è finanziato con 597 milioni di euro dal Decreto PNRR bis, gestito dal Ministero dell’Ambiente tramite la piattaforma SOGEI (bonusveicolielettrici.mase.gov.it). È riservato esclusivamente alle auto 100% elettriche di categoria M1, con prezzo massimo di 35.000 euro + IVA (circa 42.700 euro tutto compreso). Obiettivo dichiarato: mettere su strada almeno 39.000 veicoli a zero emissioni entro giugno 2026. I MASE incentivi auto elettriche sono stati tra i più richiesti dell’anno, con il plafond iniziale andato esaurito in meno di 24 ore dall’apertura a ottobre 2025.

L’Ecobonus MIMIT, invece, è gestito dal Ministero delle Imprese tramite la piattaforma ecobonus.mimit.gov.it ed è attivo fino al 31 dicembre 2026, per le fasce con fondi ancora disponibili. Copre anche le ibride plug-in (21-60 g/km di CO₂) e alcune termiche a basse emissioni (61-135 g/km). Non è cumulabile con il bonus MASE sullo stesso veicolo.

Quanto si prende: gli importi per fascia ISEE

Il combinato tra Ecobonus MIMIT e Bonus PNRR MASE può portare lo sconto complessivo su un’auto elettrica fino a 13.750 euro, ma solo per chi soddisfa tutte le condizioni. Ecco come funziona:

Auto elettrica 100% (BEV), con rottamazione e ISEE sotto 30.000 euro: fino a 13.750 euro di sconto totale (combinazione massima).

Auto elettrica con rottamazione, ISEE tra 30.000 e 40.000 euro: fino a 9.000 euro.

Auto elettrica senza rottamazione, ISEE sotto 30.000 euro: fino a 7.500 euro. Per chi cerca gli incentivi auto elettriche 2026 senza rottamazione, questa è la fascia di riferimento — importi più bassi, ma nessun veicolo da consegnare.

Ibrida plug-in (PHEV): fino a 10.000 euro con rottamazione, tetto di prezzo 45.000 euro + IVA.

Auto termica sotto 135 g/km di CO₂: massimo 3.000 euro, solo con rottamazione obbligatoria.

Per le microimprese che acquistano furgoni o veicoli commerciali elettrici (categorie N1/N2), il contributo arriva fino al 30% del prezzo, con tetto a 20.000 euro per veicolo. Anche qui è obbligatoria la rottamazione di un mezzo termico intestato da almeno sei mesi.

Chi può accedervi: i requisiti

Il Bonus PNRR non è per tutti. Per i privati servono tre condizioni insieme: ISEE non superiore a 40.000 euro, rottamazione obbligatoria di un veicolo termico fino a Euro 5, e residenza in un’area urbana funzionale (FUA). Chi vive in un piccolo paese non incluso nelle FUA non può accedere al bonus MASE, anche se ha l’ISEE compatibile e l’auto da rottamare.

Chi invece cerca gli incentivi auto elettriche 2026 con rottamazione è nella posizione migliore: è esattamente il profilo per cui il bonus è stato progettato, con gli importi più alti e le condizioni più favorevoli dell’intero sistema.

Requisiti generali per entrambi i canali: il veicolo deve essere nuovo, immatricolato in Italia per la prima volta, categoria M1 (massimo 8 posti). Il bonus non è cumulabile con altri incentivi nazionali o europei sullo stesso mezzo.

Incentivi auto elettriche in Lombardia 2026

La Lombardia è tra le regioni più attive sul fronte degli incentivi aggiuntivi. Oltre ai bonus nazionali, la regione ha messo a disposizione contributi extra per l’acquisto di veicoli elettrici che possono arrivare fino a 4.000 euro cumulabili con il Bonus PNRR MASE e l’Ecobonus MIMIT — portando in alcuni casi lo sconto totale vicino al 50% del prezzo del veicolo.

Anche Piemonte e Veneto offrono misure regionali simili, con importi variabili da 2.000 a 4.000 euro. In tutti i casi la verifica va fatta sul portale della propria regione prima di firmare il contratto: le disponibilità cambiano e i fondi regionali si esauriscono anch’essi rapidamente.

Come si richiede: tutto passa dal concessionario

Il privato non fa nulla direttamente. È il concessionario a registrare la richiesta sulla piattaforma, verificare la disponibilità dei fondi e applicare lo sconto direttamente in fattura al momento dell’acquisto. Il cliente porta solo l’ISEE in corso di validità, il documento dell’auto da rottamare e la carta d’identità.

Il voucher generato ha una validità di 30 giorni dalla generazione, ma in ogni caso non oltre il 30 giugno 2026 per il Bonus PNRR MASE. Chi firma un contratto a ridosso della scadenza e riceve la macchina dopo rischia di rottamare il vecchio veicolo senza più diritto al contributo. Il consiglio degli esperti: inserire nel contratto una condizione sospensiva legata al riconoscimento del bonus — se i fondi si esauriscono tra la firma e la prenotazione, il contratto decade senza penali.

Per verificare la disponibilità residua in tempo reale: ecobonus.mimit.gov.it sezione “Contatore fondi” per l’Ecobonus MIMIT, bonusveicolielettrici.mase.gov.it per il Bonus PNRR MASE.

Cosa succede dopo il 30 giugno: verso il 2027

Il Bonus PNRR chiude. L’Ecobonus MIMIT resta attivo fino a fine anno per le categorie ancora coperte, ma gli importi sono più bassi e i fondi per le auto elettriche M1 si erano già esauriti a ottobre 2025. Chi guarda già agli incentivi auto elettriche 2027 deve sapere che il quadro è ancora tutto da definire: il governo ha spostato i fondi sulla filiera produttiva e non ha ancora annunciato misure equivalenti per l’anno prossimo.

Il piano automotive 2026-2030 stanzia 1,6 miliardi di euro in cinque anni, con 750 milioni agli accordi per l’innovazione e 450 milioni ai contratti di sviluppo industriale. Per i cittadini restano il retrofit GPL/metano su auto usate, i contributi per le wallbox domestiche (fino all’80% del costo, massimo 2.000 euro per uso privato) e il futuro leasing sociale per famiglie a basso reddito — ancora senza decreti attuativi operativi.

Domande frequenti sugli incentivi auto elettriche 2026

Quando scadono gli incentivi auto elettriche 2026?
Il Bonus PNRR MASE scade il 30 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi. L’Ecobonus MIMIT ordinario resta invece attivo fino al 31 dicembre 2026 per le categorie con fondi disponibili.

Quanto si risparmia con gli incentivi auto elettriche 2026 con rottamazione?
Fino a 13.750 euro per chi ha ISEE sotto 30.000 euro e rottama un’auto fino a Euro 2. Con ISEE tra 30.000 e 40.000 euro il bonus scende a 9.000 euro.

Esistono incentivi auto elettriche 2026 senza rottamazione?
Sì, ma gli importi sono più bassi. Senza rottamazione il massimo è 7.500 euro per ISEE sotto 30.000 euro, oppure 6.000 euro senza vincolo ISEE, sempre per auto 100% elettriche entro 35.000 euro + IVA.

Come funzionano gli incentivi auto elettriche in Lombardia nel 2026?
La Lombardia offre contributi regionali aggiuntivi fino a 4.000 euro, cumulabili con i bonus nazionali. In alcuni casi lo sconto totale può avvicinarsi al 50% del prezzo del veicolo. Verificare la disponibilità sul portale di Regione Lombardia prima dell’acquisto.

Come si richiedono gli incentivi MASE per le auto elettriche?
La richiesta non si fa direttamente: è il concessionario a prenotare il contributo sulla piattaforma SOGEI e ad applicarlo come sconto immediato in fattura. Il cliente porta ISEE, documento del veicolo da rottamare e carta d’identità.

Ci saranno incentivi auto elettriche nel 2027?
Non sono ancora stati annunciati programmi equivalenti per il 2027. Il governo ha orientato i fondi verso la filiera produttiva. Eventuali nuove misure saranno comunicate attraverso i canali ufficiali del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Imprese.