Castel Goffredo sotto choc: chi era Damiano Boscia, il 19enne morto sulla tangenziale di Guidizzolo

Serena Comito

Castel Goffredo sotto choc: chi era Damiano Boscia, il 19enne morto sulla tangenziale di Guidizzolo

Diciannove anni. È a quell’età che Damiano Boscia si è fermato, all’alba di oggi, su un tratto di provinciale che ogni giorno migliaia di mantovani percorrono senza pensarci. La sua Panda contro un camion. E un paese, Castel Goffredo, che si è svegliato con un vuoto addosso.

Lunedì 29 giugno, poco dopo le cinque. Faceva ancora quasi buio.

L’alba in cui tutto è finito

Erano circa le 5 del mattino quando, sulla tangenziale di Guidizzolo, è successo. Siamo sulla provinciale 236, dove si imbocca la variante per chi viene da Mantova. Un punto che Damiano conosceva, probabilmente. La strada a quell’ora respira piano, le auto si contano sulle dita.

Poi lo schianto. La Fiat Panda del ragazzo e un autoarticolato guidato da un cinquantottenne si sono scontrati: il perché lo dirà la Polizia Stradale, che adesso sta ricostruendo tutto. Quello che si sa è la violenza dell’urto. L’abitacolo della piccola utilitaria si è accartocciato su se stesso, e per il diciannovenne non è rimasto margine.

Quei soccorsi arrivati anche dal cielo

Da Castiglione delle Stiviere è partita la squadra dei vigili del fuoco. Sono arrivati con un’autopompa serbatoio e si sono trovati davanti la Panda ridotta a un groviglio di lamiere. Hanno lavorato per tirare fuori Damiano da lì dentro, mentre attorno tutto diventava una corsa contro il tempo.

I sanitari le hanno provate tutte. È decollato pure l’elisoccorso da Brescia, perché in certi momenti conta ogni secondo e ogni mano in più. Eppure non è bastato. Il medico, alla fine, ha solo potuto scrivere l’orario del decesso.

Anche il camionista, 58 anni, è rimasto ferito. Lo hanno portato all’ospedale Carlo Poma di Mantova, ma per fortuna non versa in condizioni preoccupanti.

Strada chiusa, indagini aperte

La tangenziale è stata sbarrata per ore. Il traffico, deviato sulla vecchia statale, ha dovuto cercarsi un’altra via mentre sul posto si lavorava ai rilievi. Insieme alla Stradale c’erano i carabinieri e la polizia locale, a tenere in ordine la viabilità e a mettere in sicurezza quel tratto.

Resta da capire il nodo centrale: come abbia fatto un’utilitaria a finire contro un mezzo pesante, in quel preciso punto, in un lunedì appena cominciato. Le risposte arriveranno. Quello che non torna indietro è una vita di diciannove anni. E Castel Goffredo, oggi, lo sa bene: si è stretta in silenzio attorno a chi quel ragazzo lo amava.

Domande frequenti sull’incidente di Guidizzolo

Chi è la vittima dell’incidente sulla tangenziale di Guidizzolo?
Damiano Boscia, 19 anni, residente a Castel Goffredo, in provincia di Mantova.

Quando e dove è avvenuto l’incidente?
All’alba di lunedì 29 giugno 2026, verso le 5, sulla tangenziale di Guidizzolo, provinciale 236, all’imbocco della variante per chi arriva da Mantova.

Come è avvenuto lo scontro?
La Fiat Panda del 19enne si è scontrata con un autoarticolato guidato da un uomo di 58 anni. Le cause sono ancora al vaglio della Polizia Stradale.

Ci sono altri feriti?
Sì, il conducente del camion, 58 anni, ferito e ricoverato all’ospedale Carlo Poma di Mantova, ma non in gravi condizioni.