Morto Cataldo De Luca in carcere a Rossano: cos’è successo? Il decesso, il caso, l’arresto e l’autopsia

Giorgia Tedesco

Questa mattina è stato trovato senza vita Cataldo De Luca, il detenuto 41enne originario di Cirò Marina. Prima della morte, l’uomo si trovava nel penitenziario da meno di una settimana, ma le cause della morte sono al momento sconosciute.

Dall’omicidio di Catanzaro all’arresto

La vicenda giudiziaria che coinvolge De Luca inizia quando nel carcere “Ugo Caridi” di Catanzaro perde la vita il detenuto Antonio Pugliese. L’episodio, inizialmente catalogato come incidente, viene riqualificato dopo l’esame autoptico. La Procura apre un fascicolo per omicidio volontario e le indagini portano, a distanza di quasi due anni, all’esecuzione di cinque misure cautelari. Secondo l’impianto accusatorio, De Luca sarebbe stato l’autore materiale dell’aggressione scaturita da un alterco con Pugliese.

L’ingresso a Rossano e il decesso

Dopo la convalida del fermo, Cataldo viene trasferito nella casa circondariale di Rossano. Risulta assegnato a una cella singola e in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Fonti investigative riferiscono che non era sottoposto a regime di sorveglianza particolare e che non erano emerse criticità sanitarie o segnalazioni di rischio nelle ore precedenti al ritrovamento. La Procura di Castrovillari ha disposto l’autopsia, il sequestro della cartella clinica e l’acquisizione delle registrazioni del circuito di videosorveglianza interno.

Prossimi sviluppi

La prossima mossa è l’autopsia, l’incarico al medico legale sarà conferito entro 48 ore. Gli esiti dell’autopsia, uniti alla relazione interna della Polizia Penitenziaria, definiranno le linee d’indagine. Al momento non risultano iscrizioni nel registro degli indagati a carico di personale dell’Amministrazione, ma la Procura di Castrovillari coordina gli accertamenti sul decesso, mentre quella di Catanzaro mantiene la titolarità del procedimento precedente a carico della vittima.