Giovanni Maria Pau morto in mare a Furbara, mentre faceva snorkeling. Inutili i soccorsi

Daniela Devecchi

Giovanni Maria Pau morto in mare a Furbara, mentre faceva snorkeling. Inutili i soccorsi

Giovanni Maria Pau è morto nella mattinata di oggi domenica 28 giugno 2026 nelle acque di Furbara, nel territorio comunale di Cerveteri, nella zona conosciuta come gli Scoglietti. Aveva 73 anni ed era legato a Santa Marinella. Alcune ricostruzioni lo indicano anche come originario di Siniscola, in Sardegna.

L’uomo si trovava in mare per un’attività di snorkeling. In un primo momento la notizia è circolata parlando genericamente di “sub morto”, ma dalle ricostruzioni più precise non emergerebbe una vera immersione subacquea con bombole. Giovanni Maria Pau sarebbe entrato in acqua con attrezzatura leggera e avrebbe posizionato anche una boa di segnalazione, elemento che ha aiutato a individuare l’area in cui si trovava.

L’allarme è scattato quando alcune persone presenti nella stessa zona si sono accorte della sua presenza in acqua e hanno chiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati Guardia Costiera, Carabinieri, Vigili del Fuoco e personale sanitario del 118. Per il 73enne, però, non c’è stato nulla da fare.

Giovanni Maria Pau morto

Il decesso è avvenuto in una zona di mare frequentata da bagnanti e appassionati di snorkeling. Gli Scoglietti di Furbara sono un tratto conosciuto del litorale di Cerveteri, caratterizzato da fondali e scogliere che attirano spesso chi pratica attività in acqua.

L’uomo si sarebbe immerso per fare snorkeling. La situazione è precipitata in pochi minuti. A notare il corpo sarebbero state altre persone presenti in mare, che hanno fatto partire immediatamente la richiesta di aiuto.

Morte a Furbara

Il punto esatto della tragedia è la zona degli Scoglietti, a Furbara, nel comune di Cerveteri. Si tratta di un’area costiera compresa nel tratto nord del litorale romano, non distante da Santa Marinella e Ladispoli.

La chiamata ai soccorsi ha mobilitato diversi mezzi e reparti. Sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di Porto, i Carabinieri della zona, i Vigili del Fuoco e il 118. L’area è stata raggiunta rapidamente, ma al momento dell’arrivo dei sanitari il quadro era già compromesso.

I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Gli accertamenti successivi sono stati affidati alle autorità competenti, chiamate a ricostruire con precisione quanto accaduto prima del ritrovamento.

Snorkeling agli Scoglietti

Un aspetto importante riguarda l’attività che Giovanni Maria Pau stava svolgendo in mare. La prima definizione circolata è stata quella di “sub”, ma il quadro emerso parla più correttamente di snorkeling.

Giovanni Maria Pau avrebbe segnalato la propria presenza in mare con una boa sub, uno strumento utilizzato per rendere visibile la posizione di chi si trova in acqua. Proprio la presenza della boa avrebbe contribuito a richiamare l’attenzione sull’area.

Il ritrovamento

Il corpo del 73enne sarebbe stato individuato da altre persone che si trovavano nella zona per praticare snorkeling. Dopo aver notato l’uomo in difficoltà o privo di sensi, è stato dato l’allarme.

Le operazioni si sono concentrate nella zona indicata dalla boa e dalla segnalazione arrivata dai presenti. Il recupero e gli accertamenti sono stati seguiti dalle autorità intervenute sul posto.

I soccorsi

Sul posto sono arrivati diversi operatori. La Guardia Costiera ha gestito gli aspetti legati all’intervento in mare e agli accertamenti sulla dinamica. I Carabinieri hanno seguito le verifiche di competenza sul territorio. Presenti anche i Vigili del Fuoco e il personale del 118.

L’intervento dei sanitari non ha potuto cambiare l’esito della vicenda. Giovanni Maria Pau era già morto quando i soccorritori sono riusciti a prestargli assistenza.

Dopo la constatazione del decesso, la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per le valutazioni di rito. In seguito, secondo le prime informazioni, sarebbe stata autorizzata la restituzione ai familiari.

Cause della morte

Sulle cause del decesso occorre mantenere una formulazione prudente. Le prime informazioni parlano di probabili cause naturali, ma la dinamica è stata comunque oggetto degli accertamenti previsti in questi casi.

Salma e famiglia

Dopo gli accertamenti iniziali, la salma di Giovanni Maria Pau sarebbe stata restituita ai familiari e trasferita presso la camera mortuaria di Santa Marinella.

Al momento non risultano indicazioni certe su data, orario e luogo dei funerali.

La notizia ha raggiunto rapidamente il litorale tra Cerveteri e Santa Marinella, due comunità vicine e collegate anche dalla frequentazione quotidiana delle stesse zone di mare.

FAQ

Chi era Giovanni Maria Pau?
Giovanni Maria Pau era un uomo di 73 anni, legato a Santa Marinella. Alcune ricostruzioni lo indicano anche come originario di Siniscola, in Sardegna.

Dov’è morto Giovanni Maria Pau?
È morto nelle acque di Furbara, nel territorio comunale di Cerveteri, nella zona degli Scoglietti.

Cosa stava facendo in mare?
Secondo le prime ricostruzioni, stava praticando snorkeling. In alcune notizie è stato indicato come sub, ma non risulta che fosse impegnato in un’immersione con bombole.

Qual è stata la causa della morte?
Le prime informazioni parlano di probabili cause naturali, ma la dinamica è stata sottoposta agli accertamenti delle autorità intervenute.

Quando saranno i funerali di Giovanni Maria Pau?
Al momento non risultano conferme pubbliche su data, orario e luogo dei funerali.