È morto ieri sera a Pontremoli lo scrittore e operatore culturale Giacomo Pinelli. Aveva 49 anni.
Chi era Giacomo Pinelli
Nato a Milano il 6 aprile 1975, Pinelli si era trasferito a Pontremoli, comune d’origine della famiglia paterna. Dopo gli esordi con Elis 1999, ha pubblicato una decina di titoli tra romanzi, racconti e raccolte poetiche. Collaborando con case editrici note, tra cui Montedit, Fedelo’s e DeriveApprodi. L’ultima opera, La firma del chimico, è uscita nel 2026. I romanzi Breve Nevicata Notturna e Occhi tra le Foglie figurano nei cataloghi della New York Public Library e della Yale University.
Oltre all’attività di scrittore, Pinelli ha ricoperto per quattro anni il ruolo di direttore editoriale per Fedelo’s Editrice di Parma ed è stato co-fondatore del circolo culturale “Giro di Parole“. In ambito teatrale ha curato riduzioni sceniche di propri testi e ha firmato drammaturgie originali, tra cui Il Dio dei poveri e La zuppa stregata.
Attività didattica e progetti sul territorio
Pinelli era attivo nella formazione, infatti ha condotto diversi laboratori di scrittura creativa in istituti scolastici di Lombardia, Toscana e Liguria con i progetti Scrivere la fantasia, Pagine da imbrattare e Retrospettiva ’900. Ha collaborato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del progetto “Sicura…mente Donna” e ha realizzato materiali formativi per Sanofi e per l’associazione “Sono in Movimento”, impegnata nel supporto a persone con sclerosi multipla.
Gli ultimi impegni pubblici
Il 23 aprile scorso il Comune di Pontremoli aveva promosso, alla Piccola Biblioteca di Arzengio, la presentazione de La firma del chimico, un volume che ricostruisce la vicenda di dodici docenti universitari che si opposero al giuramento di fedeltà imposto dal regime fascista.
Le reazioni alla perdita
Dalla mattinata di oggi si susseguono i messaggi di cordoglio da parte di amministrazione comunale, associazioni e singoli cittadini. L’assessorato alla Cultura del Comune di Pontremoli ha fatto sapere di stare valutando una commemorazione pubblica nelle prossime settimane.
Al momento non sono state comunicate le date dei funerali. La famiglia ha chiesto di rispettare un momento di riservatezza.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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