Da ieri sera su Facebook sono in molti quelli che stanno condividendo la notizia della morte del “Sergente Rafael Haas”, 23 anni, di Ashdod. Sarebbe del 52º Battaglione, 401ª Brigata corazzata, ucciso nel sud del Libano da un drone che ha colpito la torretta del suo carro.
Le foto online e i commenti
Il primo post è di una pagina chiamata “Prime Report”. Facebook stesso avvisa: “I titoli sono generati dall’IA di Meta”. Ci sono due foto online al momento: una è un ritratto ufficiale, ma l’altra mostra un soldato che fa il dito medio e tiene un calzino rosa da neonato. Altri utenti per ora hanno rilanciato la notizia con commenti sarcastici.
Le notizie delle fonti ufficiali
Al 26 giugno 2026, non c’è nessun comunicato dell’IDF o del governo israeliano su un Rafael Haas caduto. L’ultimo bollettino ufficiale parla di quattro soldati della Brigata Nachal morti in Libano: Noam Madmoni, 22 anni; Ben Cohen, 21; Maxsim Entis, 21; più un quarto nome non ancora diffuso. Viene citato anche il Sergente Liran Ben Zion, 19 anni, della 401ª Brigata, ma non è Haas.
Cosa sta succedendo davvero in Libano
A giugno i combattimenti nel sud del Libano sono ripresi. Ci sono stati davvero soldati israeliani uccisi e i droni contro i carri sono usati da entrambe le parti, ma ogni caso viene confermato dall’IDF con nome, età, reparto. Per Haas, ad oggi, questa conferma manca. Quindi per ora resta una notizia solo social.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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