Giuseppe Colaianni morto nel terremoto in Venezuela: l’italo-venezuelano di origini siciliane avrebbe salvato la moglie prima del crollo

Daniela Devecchi

Giuseppe Colaianni morto nel terremoto in Venezuela: l’italo-venezuelano di origini siciliane avrebbe salvato la moglie prima del crollo

Si chiamava Giuseppe Colaianni, 55enne, la vittima italiana accertata nel terremoto che ha colpito il Venezuela. L’uomo era un cittadino italo-venezuelano di origini siciliane.

La notizia ha raggiunto anche la comunità ennese, dove la famiglia Colaianni era conosciuta per le proprie radici e per il legame mantenuto nel tempo con la terra d’origine.

Chi era Giuseppe Colaianni

Giuseppe Colaianni era nato nel 1970 e viveva in Venezuela, dove la sua famiglia si era stabilita da molti anni. Era figlio di emigrati siciliani originari di Calascibetta, piccolo centro dell’Ennese. Proprio da lì il padre era partito negli anni Cinquanta per costruire una nuova vita a Caracas.

Era sposato con una donna venezuelana ed era padre di due figli. Secondo le informazioni raccolte, uno dei figli lavora in Italia, a Firenze, mentre la figlia studia in Francia. Una famiglia quindi divisa tra più Paesi, ma ancora legata alle proprie origini italiane.

Origini siciliane

Il legame con Calascibetta è uno degli elementi centrali della vicenda. Giuseppe Colaianni era infatti considerato un oriundo del paese ennese, dove la famiglia aveva continuato a mantenere rapporti e presenze nel corso degli anni.

Il padre, Egidio Colaianni, era partito dalla Sicilia negli anni Cinquanta per trasferirsi a Caracas. In Venezuela la famiglia aveva avviato una propria attività imprenditoriale, legata anche al settore della vendita di autovetture.

Nonostante la vita costruita oltreoceano, il rapporto con Calascibetta non si era mai interrotto. La famiglia tornava nel paese d’origine in occasione di tradizioni locali e ricorrenze, mantenendo vivo un legame che oggi rende la morte di Giuseppe Colaianni una notizia sentita anche in Sicilia.

Il terremoto in Venezuela

Le scosse hanno interessato in modo pesante l’area di Caracas e la fascia costiera di La Guaira, provocando crolli, vittime, feriti e un numero ancora provvisorio di dispersi.

Il sisma ha generato una vasta mobilitazione dei soccorsi, con interventi nelle zone più danneggiate e verifiche continue sugli edifici crollati. Il bilancio resta in evoluzione, perché le squadre di emergenza stanno ancora lavorando tra le macerie e in diversi centri colpiti.

In questo scenario si colloca anche la morte di Giuseppe Colaianni, residente nell’area di Vargas-La Guaira, una delle zone maggiormente coinvolte dalla tragedia.

La morte nel crollo

Giuseppe Colaianni sarebbe morto dopo aver messo in salvo la moglie. L’uomo sarebbe riuscito a farla uscire dall’abitazione durante le fasi drammatiche del terremoto, prima di essere travolto dal crollo della struttura. Le informazioni parlano del cedimento del tetto della casa, che lo avrebbe colpito fatalmente.

Si tratta di una ricostruzione ancora legata alle prime notizie diffuse dopo il sisma, ma è il passaggio che più di ogni altro ha dato un volto umano alla tragedia. La moglie, secondo quanto emerso, sarebbe sopravvissuta. Giuseppe Colaianni, invece, non ce l’ha fatta.

Il ricordo dei parenti

Tra i ricordi emersi dopo la morte di Giuseppe Colaianni c’è anche quello di una cugina, Giovanna Lucia Colaianni, che lo ha descritto come una persona solare e legata all’Italia.

Dalle parole dei familiari emerge il profilo di un uomo legato alle proprie radici, tifoso del Bologna e amante dei dolci italiani. In particolare, quando tornava a Calascibetta, chiedeva spesso il tiramisù, dettaglio semplice ma utile a restituire un’immagine concreta della sua personalità e del rapporto con la famiglia.

Italiani coinvolti

Oltre alla vittima, risulta anche una cittadina italo-venezuelana ricoverata in ospedale con alcune fratture.

L’assistenza consolare è stata attivata attraverso l’Unità di Crisi, l’Ambasciata d’Italia a Caracas e il Consolato Generale. La situazione resta in aggiornamento, anche perché il numero dei dispersi e dei feriti è ancora oggetto di verifiche sul campo.

Soccorsi italiani

L’Italia ha attivato anche un intervento di supporto per il Venezuela. È stata predisposta la partenza di un volo dell’Aeronautica Militare, coordinato con la Protezione Civile, con personale sanitario, Vigili del Fuoco e una squadra dell’Unità di Crisi della Farnesina.

FAQ

Chi era Giuseppe Colaianni?
Giuseppe Colaianni era un cittadino italo-venezuelano di 55 anni, di origini siciliane, legato a Calascibetta, in provincia di Enna.

Quanti anni aveva Giuseppe Colaianni?
Aveva 55 anni.

Dove viveva Giuseppe Colaianni?
Viveva in Venezuela, nell’area di Vargas-La Guaira, una delle zone colpite dal terremoto.

Com’è morto Giuseppe Colaianni?
Nel crollo della sua abitazione durante il terremoto, dopo aver messo in salvo la moglie.

Giuseppe Colaianni aveva origini italiane?
Sì. Era figlio di una famiglia originaria di Calascibetta, in provincia di Enna, emigrata in Venezuela negli anni Cinquanta.

Giuseppe Colaianni aveva figli?
Sì. Era padre di due figli, uno residente in Italia e una figlia che studia in Francia.

La Farnesina ha confermato la morte?
La Farnesina ha confermato il decesso di un cittadino italiano-venezuelano residente AIRE nell’area colpita dal sisma. Le ricostruzioni locali hanno identificato la vittima in Giuseppe Colaianni.

Ci sono altri italiani coinvolti nel terremoto in Venezuela?
Risulta una cittadina italo-venezuelana ricoverata con alcune fratture. Proseguono le verifiche su eventuali altri connazionali coinvolti o dispersi.

Da dove veniva la famiglia Colaianni?
La famiglia Colaianni era originaria di Calascibetta, nel territorio di Enna, in Sicilia.

Sono noti i funerali di Giuseppe Colaianni?
Al momento non risultano dettagli pubblici confermati su data, luogo dei funerali o eventuale rientro della salma in Italia.