Grave incidente nella mattinata di giovedì 25 giugno 2026 sulla Superstrada Pedemontana Veneta, all’altezza della galleria di Malo, in provincia di Vicenza. Il bilancio è di due morti e un ferito. Le vittime sono don Francesco Andreoli, sacerdote salesiano legato all’Istituto Salesiano Don Bosco di Schio, e un ragazzo di 16 anni, indicato come animatore del Grest.
La dinamica è ancora in fase di ricostruzione, ma secondo i primi elementi emersi una vettura avrebbe tamponato un camion e si sarebbe poi fermata sulla corsia d’emergenza. Poco dopo, l’auto sarebbe stata travolta da un’altra vettura. Lo schianto è avvenuto in un tratto particolarmente delicato, dentro la galleria di Malo, e ha provocato conseguenze immediate e gravissime.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari, i Vigili del fuoco e le forze impegnate nei rilievi. La galleria è stata chiusa per consentire le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza e la ricostruzione della dinamica.
Incidente Pedemontana Veneta
L’incidente è avvenuto intorno alle 9.15 lungo la Pedemontana Veneta, in direzione Montecchio Maggiore. Il punto indicato è quello della galleria di Malo, nel Vicentino.
Secondo una prima ricostruzione, il veicolo su cui viaggiavano le due vittime avrebbe urtato un mezzo pesante. Dopo il tamponamento, l’auto si sarebbe fermata sulla corsia d’emergenza. In quella fase sarebbe sopraggiunta un’altra vettura, che avrebbe travolto il mezzo fermo.
La sequenza è al centro degli accertamenti. Restano da chiarire con precisione la posizione delle persone coinvolte al momento dell’impatto, la velocità dei veicoli, le condizioni del traffico e gli eventuali margini di manovra all’interno della galleria.
Il bilancio definitivo, nella prima parte della giornata, parla di due vittime e di un ferito trasportato in ospedale.
Morti in galleria
Le due persone morte nell’incidente sono don Francesco Andreoli e un 16enne impegnato come animatore del Grest. Il nome del ragazzo, essendo minorenne e non risultando ancora ufficializzato, non va indicato senza conferme formali.
Il riconoscimento delle vittime sarebbe avvenuto dopo l’arrivo dei soccorritori e degli operatori incaricati dei rilievi. La presenza di un sacerdote salesiano e di un giovane animatore ha fatto emergere fin da subito il legame con l’ambiente educativo e pastorale di Schio.
Don Francesco Andreoli
Don Francesco Andreoli era un sacerdote salesiano molto conosciuto a Schio. Era legato all’Istituto Salesiano Don Bosco, realtà educativa storica della città, e seguiva attività con bambini, adolescenti e giovani.
Era stato ordinato sacerdote nel 2018 e già dagli anni precedenti risultava attivo all’interno della comunità salesiana scledense. Il suo ruolo era collegato in particolare all’oratorio e alle attività educative, con un impegno diretto nel lavoro quotidiano con i ragazzi.
Animatore 16enne
La seconda vittima è un ragazzo di 16 anni, indicato come animatore del Grest. Al momento non risulta confermata pubblicamente la sua identità.
Per ragioni di correttezza e tutela, soprattutto perché si tratta di un minore, la formula più prudente è “un animatore 16enne del Grest” oppure “un ragazzo di 16 anni impegnato nelle attività del Grest”.
Il giovane si trovava insieme al sacerdote al momento dell’incidente. La loro presenza sulla Pedemontana Veneta va inserita nel quadro delle attività legate al mondo salesiano e oratoriano, ma senza aggiungere dettagli non confermati sugli spostamenti o sulle ragioni precise del viaggio.
La dinamica
La ricostruzione più dettagliata parla di un primo impatto tra l’auto e un camion. Dopo il tamponamento, il veicolo si sarebbe fermato sulla corsia d’emergenza. A quel punto sarebbe avvenuto il secondo impatto, quello più grave: un’altra auto avrebbe colpito il mezzo fermo.
È questo secondo urto ad aver trasformato l’incidente in una tragedia. La galleria, per sua natura, rende più complessa ogni situazione di emergenza: gli spazi sono ridotti, i tempi di reazione limitati e la gestione del traffico diventa immediatamente critica.
Gli accertamenti dovranno stabilire se le vittime fossero ancora all’interno dell’auto o nelle immediate vicinanze del veicolo quando è avvenuto il secondo schianto.
Il ferito
Nell’incidente è rimasto ferito anche un uomo di circa 40 anni, originario del Pordenonese. È stato trasportato all’ospedale di Santorso in codice giallo.
Le prime informazioni parlano di un trauma toracico. Le sue condizioni, pur richiedendo il ricovero, non sarebbero state indicate come immediatamente incompatibili con la vita.
Il ferito sarebbe collegato alla seconda vettura coinvolta nello schianto, ma la sua posizione nella dinamica resta parte degli accertamenti.
Soccorsi e rilievi
Dopo l’incidente, la galleria di Malo è stata chiusa per permettere le operazioni di soccorso e i rilievi. L’intervento ha coinvolto il personale sanitario, i Vigili del fuoco e gli operatori incaricati della sicurezza stradale.
La chiusura del tratto ha provocato ripercussioni sulla viabilità della Pedemontana Veneta. Nelle prime fasi successive allo schianto, il traffico è stato bloccato o deviato per consentire la gestione dell’emergenza.
Gli investigatori dovranno ora ricostruire l’esatta sequenza degli urti. Saranno fondamentali i rilievi sul posto, le condizioni dei veicoli, eventuali telecamere presenti lungo il tratto e le testimonianze di chi si trovava nella zona al momento dell’incidente.
FAQ
Dov’è avvenuto l’incidente sulla Pedemontana Veneta?
L’incidente è avvenuto nella galleria di Malo, in provincia di Vicenza, lungo la Superstrada Pedemontana Veneta in direzione Montecchio Maggiore.
Chi sono le vittime dell’incidente?
Le vittime sono don Francesco Andreoli, sacerdote salesiano legato all’Istituto Salesiano Don Bosco di Schio, e un animatore 16enne del Grest.
Come si chiamava il ragazzo morto nell’incidente?
Il nome del 16enne non risulta ancora ufficialmente confermato. Per questo è corretto indicarlo come un animatore 16enne del Grest.
Che cosa è successo nella galleria di Malo?
Secondo le prime ricostruzioni, un’auto avrebbe tamponato un camion e si sarebbe fermata sulla corsia d’emergenza. Poco dopo sarebbe stata travolta da un’altra vettura.
Ci sono feriti oltre alle due vittime?
Sì. Un uomo di circa 40 anni, originario del Pordenonese, è stato trasportato all’ospedale di Santorso in codice giallo per un trauma toracico.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






