È morto Paolo Paoli, figura conosciuta e stimata nel mondo del tiro a volo sardo. Il suo nome era legato in modo particolare alla TAV Settimo San Pietro-Cagliari. Non diffuse le cause del decesso.
La notizia della sua scomparsa ha colpito l’ambiente sportivo regionale, soprattutto quello legato alla FITAV Sardegna e alle società che negli anni hanno condiviso con lui attività, gare, progetti formativi e iniziative dedicate anche ai più giovani. Paoli viene ricordato come istruttore federale, tecnico esperto e presenza costante sulle pedane, capace di accompagnare generazioni di tiratori con competenza e rigore.
I funerali di Paolo Paoli sono previsti oggi, giovedì 25 giugno 2026, alle ore 15:15, nella Chiesa del Cimitero di San Michele a Cagliari. Per consentire la partecipazione all’ultimo saluto, la società di tiro a volo legata a Settimo San Pietro ha disposto la chiusura dell’impianto nel pomeriggio.
Paolo Paoli morto
La morte di Paolo Paoli apre una pagina di lutto per il tiro a volo in Sardegna.
Il suo nome compare in attività federali, appuntamenti sportivi e iniziative promosse per avvicinare nuovi praticanti alla disciplina. Paoli era conosciuto soprattutto per il lavoro svolto sul campo: allenamento, spiegazione tecnica, accompagnamento degli allievi, attenzione alla sicurezza e alla corretta impostazione del tiro.
Chi era Paolo Paoli
Paolo Paoli era un istruttore federale di tiro a volo, attivo in Sardegna e legato in particolare alla realtà sportiva di Settimo San Pietro, comune alle porte di Cagliari.
La sua presenza viene ricordata non solo in ambito agonistico, ma anche nei progetti di promozione sportiva rivolti agli studenti.
TAV Settimo San Pietro
Il legame più forte di Paolo Paoli era con la TAV Settimo San Pietro-Cagliari, società sportiva molto conosciuta nel panorama regionale. L’impianto di Settimo San Pietro, nell’area di Su Pardu, è uno dei luoghi simbolo del tiro a volo sardo e negli anni è stato sede di attività sportive, iniziative federali e progetti rivolti alle scuole.
All’interno di questo contesto Paoli era una presenza riconoscibile. La società si è stretta attorno alla famiglia, in particolare al figlio Luca, socio della stessa realtà sportiva.
Il presidente Tigellio Danese, a nome della società, ha espresso vicinanza alla famiglia e ai soci colpiti dalla perdita. La chiusura dell’impianto nel giorno dei funerali è un segnale concreto del peso che Paoli aveva all’interno della TAV Settimo San Pietro-Cagliari.
Il ruolo nella FITAV
Il nome di Paolo Paoli risulta associato alla FITAV, la Federazione Italiana Tiro a Volo, in qualità di istruttore federale. Questa qualifica indica una competenza tecnica riconosciuta e un ruolo formativo all’interno della disciplina.
Paoli viene ricordato proprio per questo: per la sua funzione di maestro di tiro a volo, capace di seguire gli atleti nella parte tecnica e di contribuire alla diffusione della disciplina in Sardegna.
Gli studenti in pedana
Uno degli aspetti più significativi dell’attività di Paolo Paoli riguarda il rapporto con i giovani. Nel 2025 il suo nome era stato indicato tra i riferimenti tecnici in occasione di una giornata che aveva coinvolto gli studenti dell’Istituto “Duca degli Abruzzi” di Elmas sulle pedane del TAV Settimo San Pietro.
L’iniziativa rientrava nel percorso di promozione sportiva collegato al progetto “La FITAV adotta la scuola”, pensato per far conoscere il tiro a volo anche agli studenti e per avvicinare nuove generazioni a una disciplina spesso percepita come tecnica, selettiva e poco immediata.
Sotto la guida di Paolo Paoli, gli studenti avevano potuto provare da vicino l’esperienza del tiro a volo, confrontandosi con le regole di base, la postura, la concentrazione e il rapporto con l’attrezzatura. È un dettaglio importante perché mostra il lato divulgativo del suo lavoro, quello meno visibile rispetto alle gare ma fondamentale per la crescita di uno sport.
L’impegno nel Paratrap
Paolo Paoli aveva preso parte anche ad attività collegate al Paratrap, la disciplina del tiro a volo rivolta agli atleti paralimpici. Nel 2021 il suo nome era stato associato a un appuntamento organizzato a Pabillonis, in Sardegna, con la presenza di tecnici e figure federali impegnate nel monitoraggio degli atleti.
In quell’occasione aveva contribuito con indicazioni tecnico-tattiche, mettendo la propria esperienza a disposizione di un settore particolarmente importante dello sport: quello inclusivo e paralimpico.
Il tiro a volo sardo
La scomparsa di Paolo Paoli riguarda da vicino il tiro a volo sardo, una disciplina che nell’isola può contare su impianti, società attive e una rete di appassionati molto radicata. La TAV Settimo San Pietro-Cagliari è una delle realtà che negli anni ha contribuito a mantenere vivo questo movimento, anche attraverso iniziative rivolte ai giovani e lavori di valorizzazione degli impianti.
In questo scenario Paoli aveva assunto un ruolo preciso: quello del tecnico che lavora lontano dalla ribalta, ma che incide sulla formazione degli atleti e sulla continuità della disciplina.
La sua morte lascia quindi un vuoto non solo personale, ma anche sportivo, dentro una comunità che lo aveva visto operare per anni.
FAQ
Chi era Paolo Paoli?
Paolo Paoli era un istruttore federale di tiro a volo attivo in Sardegna, legato soprattutto alla TAV Settimo San Pietro-Cagliari.
Dove si terranno i funerali di Paolo Paoli?
I funerali sono previsti oggi, giovedì 25 giugno 2026, alle ore 15:15, nella Chiesa del Cimitero di San Michele a Cagliari.
Qual era il legame tra Paolo Paoli e la TAV Settimo San Pietro?
Paoli era una figura molto vicina alla TAV Settimo San Pietro-Cagliari, società nella quale era conosciuto come tecnico, istruttore e punto di riferimento sportivo.
Paolo Paoli aveva lavorato anche con i giovani?
Sì. Il suo nome è legato anche a iniziative scolastiche, tra cui attività con studenti dell’Istituto “Duca degli Abruzzi” di Elmas sulle pedane del TAV Settimo San Pietro.
È nota la causa della morte di Paolo Paoli?
No.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






