Un maglione giallo. Era quello, all’inizio. Giuliana Benetton lo lavorò a maglia per il fratello Luciano, lui lo portò al lavoro, i colleghi ne rimasero colpiti. Da quel momento in poi cambiò tutto — per lei, per la famiglia, per la moda italiana. Oggi ha 88 anni, un patrimonio stimato da Forbes in 4,2 miliardi di dollari e si trova al centro di una delle vicende finanziarie più clamorose dell’estate 2026: l’uscita dell’intero suo ramo dalla holding Edizione, la cassaforte di famiglia.
Età e origini: Treviso, 1937
Nata a Treviso l’8 luglio 1937, seconda di quattro figli, famiglia di Ponzano Veneto. Il padre Leone muore di nefrite nel 1945 — Giuliana ha otto anni, il fratello più piccolo Gilberto appena quattro. Da lì i quattro fratelli si arrangiano. Luciano lascia la scuola e fa il garzone in un negozio di tessuti. Giuliana comincia in una maglieria locale, poi lavora la sera con una macchina da maglieria presa in prestito, sperimentando su lane e colori.
Il maglione giallo e la nascita di tutto
Negli anni Cinquanta Giuliana e Luciano producono maglioni in proprio, marchio Très Jolie, venduti porta a porta in bicicletta. Ma è un maglione giallo acceso — colore che nessuno indossava — a fare scattare qualcosa. Luciano lo vede addosso alla sorella, capisce l’intuizione, la convince a puntarci. Nel 1965 nasce il Benetton Group a Ponzano Veneto. Luciano alle vendite, Giuliana al design e alle collezioni, Gilberto alla finanza, Carlo alla produzione. Ruoli chiari, tenuti per decenni.
Il primo negozio apre a Belluno nel 1965. Nel 1969 tocca a Parigi, nel 1980 a New York, poi Tokyo. Gli anni Ottanta sono quelli del grande salto: United Colors of Benetton diventa un marchio globale, anche grazie alle campagne di Oliviero Toscani — dall’AIDS al razzismo, immagini che non promuovono prodotti ma fanno discutere il mondo intero.
Il ruolo di Giuliana: la stilista che nessuno racconta
Nel racconto pubblico del gruppo il volto è quasi sempre quello di Luciano. Ma senza Giuliana non esiste Benetton. È lei a progettare le collezioni di maglieria, a scegliere i colori, a coordinare le linee. Nel 1972 inventa la tecnica di tingere i capi già assemblati — una svolta industriale che permette di rispondere velocemente alle mode senza sprechi e tiene i prezzi bassi. Agli inizi degli anni Ottanta Benetton era il primo produttore mondiale di maglieria.
Marito e figli
Giuliana è sposata con Fioravante Bertagnin, imprenditore trevigiano morto nel 2018. Quattro figli: Paola (1958), Franca (1968), Daniela (1969) e Carlo (1971), tutti con il doppio cognome Bertagnin Benetton. Sono loro a portare avanti il ramo familiare di Giuliana nella holding Evoluzione 1, creata nel 2021 per gestire il passaggio ordinato del patrimonio alla seconda generazione.
Il patrimonio
Attraverso la holding Edizione, i Benetton hanno investito in moda, infrastrutture, immobili, editoria e banche. Forbes 2026 stima il patrimonio di Giuliana in 4,2 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 3,4 miliardi del 2025. È tra le donne più ricche d’Italia. Ogni pacchetto di quote detenuto dai suoi figli in Edizione vale circa 875 milioni di euro.
La clamorosa uscita da Edizione: 3,5 miliardi sul tavolo
Qui sta la notizia grossa. Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza nelle ultime ore, tutto il ramo di Giuliana — lei e tutti e quattro i figli — vuole uscire da Edizione entro la finestra fissata dallo statuto: dal 1° luglio al 31 ottobre 2026. Non solo Daniela e Carlo, come si ipotizzava fino a poco fa. Anche Franca e Paola vogliono monetizzare.
L’operazione complessiva varrebbe circa 3,5 miliardi di euro, con liquidazione prevista in parte attraverso la distribuzione di quote in Generali, MPS e Cellnex. Gli altri tre rami della famiglia — quelli di Luciano, e i figli di Gilberto e Carlo — resterebbero invece dentro. Le trattative sulle modalità sono ancora aperte, c’è tempo fino a dopo l’estate.
Una rottura che arriva dopo anni di segnali. Nel 2023 Giuliana aveva già lasciato la presidenza di Evoluzione 1 — anche per ragioni di salute — cedendo il ruolo al manager Gianni Cinotti. All’inizio del 2026 la villa storica di famiglia in centro a Treviso, su riviera Santa Margherita, è stata messa in vendita per 2,5 milioni di euro. Giuliana vive oggi a Marbella.
I fratelli scomparsi
Dei quattro fondatori restano in vita solo Giuliana e il fratello maggiore Luciano (classe 1935). Gilberto è morto nel 2018, Carlo nello stesso anno. Due perdite nello stesso anno che hanno segnato la famiglia e accelerato il processo di riorganizzazione verso la seconda generazione.
Domande frequenti su Giuliana Benetton
Quanti anni ha Giuliana Benetton?
Ha 88 anni, nata a Treviso l’8 luglio 1937.
Chi è il marito di Giuliana Benetton?
Si chiamava Fioravante Bertagnin, imprenditore trevigiano, morto nel 2018.
Quanti figli ha Giuliana Benetton?
Quattro: Paola, Franca, Daniela e Carlo Bertagnin Benetton.
Qual è il patrimonio di Giuliana Benetton?
Forbes 2026 lo stima in circa 4,2 miliardi di dollari, tra le donne più ricche d’Italia.
Dove vive Giuliana Benetton oggi?
A Marbella, in Spagna. La villa di Treviso è stata messa in vendita nel 2026.
Cos’è la questione Edizione?
L’intero ramo di Giuliana — lei e i quattro figli — intende uscire dalla holding di famiglia Edizione entro ottobre 2026, per una liquidazione stimata intorno ai 3,5 miliardi di euro.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






