È morto Giacomo Fumu: il magistrato che ha guidato la Cassazione aveva 74 anni

Serena Comito

È morto Giacomo Fumu: il magistrato che ha guidato la Cassazione aveva 74 anni

Giacomo Fumu è morto oggi, 24 giugno 2026. Aveva 74 anni. La notizia è arrivata nel pomeriggio, rilanciata da San Marino RTV, dove il magistrato ricopriva l’incarico di giudice di Terza Istanza. Una carriera lunga quasi mezzo secolo, tutta dedicata alla giustizia italiana — dalla Sardegna all’Umbria, dalla Cassazione al Titano.

Chi era Giacomo Fumu

Nato a Nuoro il 9 agosto 1951, Fumu aveva iniziato come ricercatore di diritto amministrativo all’Università di Cagliari, con un piede anche nell’avvocatura. Ma la magistratura era la sua strada, e lo capì subito: entrò nei ranghi nel 1977 e non se ne andò più. O meglio, non smise mai davvero.

La carriera la costruì pezzo per pezzo in Umbria, prima come sostituto procuratore a Spoleto, poi a Perugia. Città che diventò la sua casa di fatto, tanto che ci rimase anche quando i ruoli cambiavano e Roma lo chiamava. Dal 1990 arrivò alla Corte di Cassazione, prima nel civile poi nel penale, poi nelle Sezioni Unite. Nel 2010 tornò a Perugia come procuratore capo — nomina non scontata, arrivata dopo un ricorso al Consiglio Superiore della Magistratura che aveva tentato di bloccarla.

Lasciò la procura nel settembre 2013 per diventare direttore della Scuola Superiore della Magistratura, uno degli incarichi più delicati del sistema: lì si formano i giudici del futuro. Poi, nel dicembre 2017, la nomina che molti consideravano il coronamento naturale di una carriera simile: presidente della Quarta Sezione Penale della Cassazione, quella che giudica i reati colposi. Incidenti sul lavoro, morti stradali, disastri. Fascicoli pesanti, come lui stesso disse al momento della nomina. «Ci aspetta un lavoro ponderoso, con esame di fascicoli che riguardano autentiche tragedie della vita, dove il magistrato sente il peso delle decisioni che assume», disse.

Da Roma a San Marino: il capitolo finale

Nel 2022, dopo quarantacinque anni di toga e la meritata pensione, Fumu non si fermò. San Marino lo volle come giudice per la Responsabilità Civile dei Magistrati, con giuramento a Palazzo Pubblico davanti ai Capitani Reggenti. Da lì al ruolo di giudice di Terza Istanza — l’ultimo grado del sistema giudiziario sammarinese — il passo fu breve. Fino alla notizia di oggi.

Un uomo di toga e di campo

Chi lo conosceva ricorda anche altro, oltre le sentenze. Giacomo Fumu era un appassionato di calcio, centrocampista della nazionale dei magistrati. Nel 1988 scese in campo al Curi di Perugia per la partita contro la nazionale dei cantanti: oltre 30.000 persone sugli spalti, un’atmosfera da Serie A. Dettagli che dicono qualcosa di un uomo che sapeva stare dentro alla vita, non solo nei tribunali.

FAQ

Quando è morto Giacomo Fumu?
Il 24 giugno 2026. La notizia è stata diffusa nel pomeriggio da San Marino RTV.

Quanti anni aveva Giacomo Fumu?
74 anni. Era nato il 9 agosto 1951 e non aveva ancora compiuto 75.

Qual era il suo ultimo incarico?
Giudice di Terza Istanza presso il Tribunale di San Marino, ruolo che ricopriva dopo una carriera di 45 anni nella magistratura italiana.

Cosa ha fatto Giacomo Fumu alla Cassazione?
Dal 2017 era presidente titolare della Quarta Sezione Penale, quella competente sui reati colposi, tra cui incidenti sul lavoro e morti stradali.