Duplice omicidio familiare a Camaiore, in Versilia, dove nel pomeriggio di oggi. mercoledì 24 giugno 2026 una donna e suo figlio sono stati uccisi a colpi di fucile all’interno dell’abitazione di famiglia. Le vittime sono Kathy Andreoni, 52 anni, e il figlio Mirko Moriconi, 24 anni. Per il delitto è stato fermato Piero Moriconi, marito della donna e padre del giovane.
La tragedia si è consumata sulle colline di Camaiore, nella zona tra Vado e Pieve di Camaiore. Secondo L’uomo avrebbe imbracciato un fucile da caccia. Successivamente avrebbe sparato contro la moglie e il figlio, uccidendoli. Dopo gli spari, l’assassino sarebbe rimasto nei pressi dell’abitazione. Non ha tentato la fuga ed ha solo atteso l’arrivo dei carabinieri.
Omicidio Camaiore
L’allarme è scattato poco dopo le 14.30. La centrale operativa del 118 ha ricevuto una chiamata alle 14.32 per una sparatoria in corso nella zona di Camaiore. A chiedere aiuto sarebbero stati alcuni familiari e vicini, allarmati dai colpi d’arma da fuoco provenienti dalla casa.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, l’area non era ancora sicura. Moriconi, armato, si trovava nei pressi dell’abitazione. Solo dopo l’intervento delle forze dell’ordine i sanitari hanno potuto raggiungere le vittime.
Per Kathy Andreoni e Mirko Moriconi non c’è stato nulla da fare. Il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso di madre e figlio.
Kathy Andreoni e Mirko
Le vittime del duplice omicidio sono Kathy Andreoni, 52 anni, e il figlio Mirko Moriconi, 24 anni. Il giovane sarebbe rientrato a casa intorno alle 14.30, dopo aver pranzato da alcuni parenti.
Poco dopo il suo ritorno nell’abitazione familiare, sarebbe avvenuta la sparatoria. In casa si trovavano entrambi i genitori. L’esatta sequenza dei fatti è ora al centro degli accertamenti dei carabinieri, che stanno ricostruendo minuto per minuto quanto accaduto prima degli spari.
Il contesto nel quale è maturato il duplice omicidio sarebbe di natura familiare. Gli investigatori stanno verificando l’eventuale presenza di tensioni pregresse, contrasti o motivi personali che possano aver preceduto il gesto.
Piero Moriconi fermato
Piero Moriconi, indicato come un uomo di circa 62-63 anni, è stato fermato dai carabinieri e condotto in caserma. Secondo quanto emerso nelle prime ore successive al delitto, non avrebbe tentato la fuga e sarebbe rimasto sul posto dopo aver sparato.
Agli investigatori spetta ora il compito di chiarire il movente e la dinamica completa del duplice omicidio. L’arma utilizzata sarebbe un fucile da caccia.
La posizione dell’uomo è al vaglio dell’autorità giudiziaria. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze, ricostruendo i rapporti familiari e verificando eventuali elementi utili a spiegare cosa sia accaduto nell’abitazione di Camaiore.
La frase dopo gli spari
Tra gli elementi più pesanti emersi nelle prime ricostruzioni c’è una frase che Piero Moriconi avrebbe pronunciato dopo il duplice omicidio. Ai parenti e ai vicini accorsi nei pressi dell’abitazione avrebbe detto: “Mi sono liberato di loro”.
Una frase che gli investigatori dovranno ora collocare nel quadro complessivo della vicenda. Dopo gli spari, l’uomo sarebbe stato trovato ancora nell’area della casa. I carabinieri lo hanno bloccato e portato via, mentre i sanitari del 118 hanno verificato le condizioni delle due vittime.
Soccorsi e indagini
Sul posto sono intervenuti diversi mezzi di emergenza: automedica del 118 di Viareggio, un’ambulanza con infermiere della Misericordia di Camaiore, la Croce Rossa di Viareggio, l’elisoccorso Pegaso 3, i carabinieri e i vigili del fuoco, allertati per la messa in sicurezza dell’area.
La zona dell’abitazione è stata isolata per consentire i rilievi. Gli investigatori stanno ascoltando familiari, vicini e persone che potrebbero aver visto o sentito qualcosa nei minuti precedenti e successivi alla sparatoria.
Il lavoro degli inquirenti si concentra su tre aspetti principali: la dinamica del duplice omicidio, il movente e la situazione familiare precedente al delitto. Saranno determinanti anche gli accertamenti sull’arma utilizzata e sulla sua detenzione.
FAQ
Chi sono le vittime del duplice omicidio di Camaiore?
Le vittime sono Kathy Andreoni, 52 anni, e il figlio Mirko Moriconi, 24 anni.
Chi è stato fermato dopo il duplice omicidio?
È stato fermato Piero Moriconi, marito della donna e padre del giovane ucciso.
Dov’è avvenuto il duplice omicidio?
Il delitto è avvenuto a Camaiore, in Versilia, nella zona collinare tra Vado e Pieve di Camaiore.
Con quale arma sarebbero state uccise le vittime?
Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato utilizzato un fucile da caccia.
Quale frase avrebbe pronunciato Piero Moriconi dopo gli spari?
L’uomo avrebbe detto ai parenti e ai vicini: “Mi sono liberato di loro”. La frase è al vaglio degli investigatori.
Qual è il movente del duplice omicidio?
Il movente non è ancora stato chiarito. Gli investigatori stanno verificando l’ipotesi di un contrasto familiare e stanno ricostruendo i rapporti all’interno della famiglia.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






