La Lotteria degli scontrini 2026 continua. Non è stata cancellata, non è finita e non riguarda solo vecchie estrazioni ormai dimenticate. Il concorso è ancora attivo, con premi settimanali, mensili e annuali, ma rispetto ai primi anni sembra essere uscito dalle abitudini di molti consumatori.
Il punto è proprio questo: la Lotteria degli scontrini c’è, distribuisce ancora premi importanti, ma una parte degli italiani non la utilizza più o non sa bene come partecipare. Eppure la procedura non è complicata. Serve fare un acquisto valido, pagare con uno strumento elettronico e mostrare il proprio codice lotteria prima dell’emissione dello scontrino.
La prossima estrazione settimanale è prevista per giovedì 25 giugno 2026. La successiva estrazione mensile è invece fissata per giovedì 9 luglio 2026. Per l’estrazione annuale, quella con il premio più alto, la data risulta ancora da definire. Il premio principale, però, resta quello che può fare davvero la differenza: 5 milioni di euro per l’acquirente e 1 milione di euro per l’esercente collegato allo scontrino vincente.
Lotteria scontrini 2026
La Lotteria degli scontrini è il concorso collegato agli acquisti effettuati presso negozi fisici e attività al dettaglio. Nasce per favorire l’uso dei pagamenti tracciabili e prevede premi sia per chi compra sia per chi vende.
Non bisogna acquistare biglietti, compilare schedine o iscriversi ogni volta. Il sistema funziona attraverso lo scontrino elettronico. Quando il cliente effettua un acquisto ammesso, paga con carta, bancomat o altro mezzo elettronico e comunica il codice lotteria, l’operazione può generare biglietti virtuali per le estrazioni.
Il meccanismo è basato sull’importo speso. Per ogni euro viene generato un biglietto virtuale. Se i centesimi superano i 49, il sistema conteggia un biglietto in più. Per ogni singolo scontrino il limite massimo è di 1.000 biglietti virtuali.
Anche una piccola spesa quotidiana, quindi, può entrare nel concorso. A contare non è solo l’importo, ma il rispetto delle condizioni previste: pagamento elettronico, codice lotteria comunicato in tempo e acquisto non escluso dalle regole.
Chi può partecipare
Alla Lotteria degli scontrini possono partecipare le persone fisiche maggiorenni residenti in Italia. Il concorso riguarda gli acquisti fatti come consumatori privati, non quelli legati ad attività professionali o aziendali.
Restano fuori gli acquisti effettuati nell’esercizio di impresa, arte o professione. In pratica, se l’operazione è collegata a una partita IVA, a una fattura o a una spesa professionale, non rientra nella Lotteria.
Sono esclusi anche gli acquisti online. La Lotteria degli scontrini riguarda infatti gli acquisti presso negozi fisici o esercenti che emettono scontrino elettronico valido.
Codice lotteria
Il codice lotteria è il passaggio che spesso viene dimenticato. Pagare con carta non basta. Prima che l’esercente emetta lo scontrino, il cliente deve mostrare il proprio codice.
Si tratta di un codice alfanumerico collegato al codice fiscale, ma pensato per non mostrare direttamente il codice fiscale al negoziante. Può essere salvato sul cellulare, stampato o conservato in qualsiasi formato comodo da mostrare al momento dell’acquisto.
Una volta generato, il codice può essere usato più volte. Non va richiesto a ogni spesa. Il consumatore può utilizzare sempre lo stesso, a patto che l’acquisto sia valido e il pagamento avvenga con strumenti elettronici.
Il momento è importante: il codice deve essere acquisito prima dell’emissione dello scontrino. Se lo scontrino è già stato chiuso, non è possibile inserirlo dopo.
Pagamenti validi
Per partecipare alla Lotteria degli scontrini il pagamento deve essere elettronico. Vanno bene carta, bancomat e altri strumenti tracciabili ammessi. Il contante, invece, esclude l’acquisto dal concorso.
C’è un dettaglio che crea spesso confusione: non vale nemmeno il pagamento misto. Se una parte dell’importo viene pagata in contanti e una parte con carta, quello scontrino non partecipa alla Lotteria. Il pagamento deve essere interamente elettronico.
Questo requisito serve anche in caso di vincita. Chi viene estratto deve poter dimostrare di aver pagato con uno strumento tracciabile. Lo scontrino, da solo, potrebbe non bastare. Può essere richiesto un estratto conto, una ricevuta della transazione o un documento equivalente.
Premi settimanali
Le estrazioni settimanali della Lotteria degli scontrini prevedono premi sia per gli acquirenti sia per gli esercenti.
Ogni settimana vengono messi in palio 15 premi da 25.000 euro per gli acquirenti e 15 premi da 5.000 euro per gli esercenti. Il negoziante vince quando viene estratto uno scontrino valido emesso dalla sua attività .
La prossima estrazione settimanale in calendario è quella del 25 giugno 2026. L’ultima precedente disponibile è quella del 18 giugno 2026. I risultati vengono pubblicati attraverso i dati identificativi degli scontrini vincenti, non con i nomi dei vincitori.
La vincita viene poi sottoposta ai controlli previsti. Solo dopo le verifiche l’importo può essere riconosciuto e pagato.
Premi mensili
Le estrazioni mensili prevedono importi più alti. In questo caso sono previsti 10 premi da 100.000 euro per gli acquirenti e 10 premi da 20.000 euro per gli esercenti.
La prossima estrazione mensile è fissata per giovedì 9 luglio 2026. Anche per questa estrazione valgono le stesse regole: acquisto valido, pagamento elettronico, codice lotteria comunicato prima dello scontrino.
I premi mensili restano tra i più rilevanti del concorso, perché permettono di vincere una somma importante senza dover attendere l’estrazione annuale.
Premio annuale
L’estrazione annuale è quella più attesa. Prevede 5 milioni di euro per l’acquirente e 1 milione di euro per l’esercente.
Per il 2026, al 23 giugno, la data dell’estrazione annuale non risulta ancora fissata. Questo non blocca le altre estrazioni, che continuano secondo il calendario settimanale e mensile.
Nel 2025 la Lotteria degli scontrini ha distribuito premi per 43,8 milioni di euro. Di questi, 36,5 milioni sono andati agli acquirenti e 7,3 milioni agli esercenti. I numeri confermano che il concorso non è marginale, anche se la sua presenza nel dibattito pubblico è diminuita rispetto al passato.
Acquisti esclusi
Non tutti gli scontrini partecipano. Sono esclusi gli acquisti pagati in contanti, quelli di importo inferiore a 1 euro, gli acquisti online e quelli effettuati per attività professionali o imprenditoriali.
Restano fuori anche gli acquisti per i quali viene richiesto l’inserimento del codice fiscale ai fini di detrazione o deduzione fiscale. È il caso, per esempio, di alcune spese sanitarie o comunque di operazioni collegate a benefici fiscali.
Tra le esclusioni rientrano anche alcune tipologie particolari di acquisti e servizi: biglietti di cinema, teatro e musei, spedizioni postali, rifornimenti di carburante, parcheggi, pagamenti con gift card, buoni pasto e ticket restaurant.
Per il consumatore significa una cosa molto pratica: non basta avere uno scontrino. Lo scontrino deve appartenere a una categoria ammessa, deve essere collegato al codice lotteria e deve essere pagato con strumenti elettronici.
Come si incassa
Chi vince viene avvisato tramite PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno. Chi accede all’area riservata può visualizzare anche l’avviso di vincita e controllare gli scontrini associati.
Per reclamare il premio ci sono 90 giorni dalla ricezione della comunicazione. Il pagamento viene effettuato tramite bonifico bancario o postale.
I premi della Lotteria degli scontrini non sono tassati. L’importo riconosciuto al vincitore non subisce quindi trattenute fiscali. Rimane però essenziale poter dimostrare il pagamento elettronico. Per questo è prudente conservare, almeno per gli acquisti più rilevanti, anche la prova della transazione.
Obblighi esercenti
Gli esercenti devono acquisire il codice lotteria del cliente prima dell’emissione dello scontrino. Possono farlo con un lettore ottico oppure inserendolo manualmente nel registratore telematico.
Devono anche indicare correttamente che il pagamento è avvenuto con modalità elettronica. Se il dato non viene trasmesso in modo corretto, lo scontrino può non risultare valido per il concorso.
Quando un esercente rifiuta di acquisire il codice lotteria, il consumatore può effettuare una segnalazione. Le segnalazioni possono essere utilizzate nell’ambito delle attività di controllo e analisi del rischio fiscale.
Il premio per l’esercente è uno degli aspetti meno ricordati della Lotteria. Ogni scontrino vincente può infatti far vincere anche il negoziante, con importi che arrivano a 5.000 euro nelle estrazioni settimanali, 20.000 euro nelle mensili e 1 milione nell’annuale.
Lotteria istantanea
Il punto più discusso resta la Lotteria istantanea degli scontrini. La normativa ha previsto anche una modalità immediata, diversa dalle estrazioni ordinarie. L’idea è quella di consentire al consumatore di sapere subito se ha vinto, attraverso un sistema collegato allo scontrino.
Nella pratica, però, al 23 giugno 2026 risultano operative le estrazioni ordinarie: settimanali, mensili e annuale. La modalità istantanea non appare ancora pienamente funzionante nella quotidianità degli acquisti.
Questo ha creato una certa confusione. Molti consumatori hanno sentito parlare della vincita immediata e pensano che sia già tutto attivo. In realtà , al momento, la parte realmente utilizzata resta quella tradizionale, con estrazioni fissate da calendario.
Pos e registratori
Nel 2026 ha assunto maggiore rilievo anche il collegamento tra Pos e registratori telematici. Il tema riguarda la corretta associazione tra pagamento elettronico e scontrino, oltre alla gestione dei dati dei corrispettivi.
È un passaggio importante per commercianti e attività al dettaglio, ma non va confuso con l’avvio automatico della Lotteria istantanea. I due aspetti sono collegati sul piano tecnico e fiscale, ma non sono la stessa cosa.
Per il cliente cambia poco nella pratica quotidiana. Deve continuare a mostrare il codice lotteria prima dello scontrino e pagare con uno strumento elettronico. Per l’esercente, invece, cresce l’attenzione sulla corretta trasmissione dei dati.
Partecipazione in calo
La Lotteria degli scontrini continua a mettere in palio premi consistenti, ma la partecipazione sembra essersi raffreddata. Nei primi sei mesi del 2025 sono stati registrati circa 11,9 milioni di scontrini validi, contro circa 12,95 milioni nello stesso periodo del 2024. Il calo è vicino all’8%.
Il dato non significa che il concorso non funzioni più. Indica piuttosto che molti consumatori non lo usano con continuità . In alcuni casi perché non ricordano il codice, in altri perché l’esercente non lo chiede, in altri ancora perché si pensa erroneamente che basti pagare con carta.
La differenza, invece, la fa l’intera procedura. Senza codice lotteria inserito prima dello scontrino, l’acquisto non entra nelle estrazioni.
Cosa sapere adesso
Alla data del 23 giugno 2026, la Lotteria degli scontrini è attiva. Le estrazioni ordinarie proseguono e i premi restano significativi: 25.000 euro ogni settimana, 100.000 euro ogni mese e 5 milioni di euro con l’estrazione annuale per gli acquirenti.
Per partecipare servono pochi passaggi, ma devono essere rispettati tutti. Il cliente deve essere maggiorenne e residente in Italia, deve usare il codice lotteria, pagare con strumenti elettronici e fare un acquisto ammesso dal regolamento.
Il concorso, quindi, non è fermo. È semmai meno presente nelle abitudini quotidiane. E proprio per questo molti rischiano di perdere la possibilità di partecipare anche quando fanno acquisti che, con il codice corretto, potrebbero entrare nelle estrazioni.
FAQ
La Lotteria degli scontrini 2026 è ancora attiva?
Sì. La Lotteria degli scontrini è attiva anche nel 2026 con estrazioni settimanali, mensili e annuale.
Quando c’è la prossima estrazione?
Giovedì 25 giugno 2026.
Quanto si può vincere?
25.000 euro nelle estrazioni settimanali, 100.000 euro nelle mensili e 5 milioni di euro nell’estrazione annuale.
Serve il codice lotteria per partecipare?
Sì. Il codice lotteria deve essere mostrato all’esercente prima dell’emissione dello scontrino. Pagare con carta non basta.
La Lotteria istantanea è già partita?
Al 23 giugno 2026 risultano operative le estrazioni ordinarie. La modalità istantanea resta ancora il punto non pienamente attivo nella pratica quotidiana.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






