Il conto alla rovescia è partito. Per il Bonus Cultura 2026 resta poco tempo: la domanda deve essere presentata entro martedì 30 giugno 2026. Dopo questa data, chi non avrà completato la registrazione perderà la possibilità di accedere al contributo per l’anno in corso.
La misura riguarda due strumenti diversi: la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito. Ciascuna vale 500 euro. In alcuni casi, se il giovane possiede entrambi i requisiti, il beneficio può arrivare a 1.000 euro complessivi.
Il punto da chiarire subito è questo: il Bonus Cultura 2026 non è più la vecchia 18app. Il contributo non viene riconosciuto automaticamente a tutti i diciottenni, ma dipende da condizioni precise. Per una carta conta l’ISEE familiare, per l’altra il voto del diploma.
Bonus Cultura 2026
Nel 2026 il Bonus Cultura si divide in due misure: Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito.
Entrambe sono digitali, valgono 500 euro e devono essere richieste online con SPID o Carta d’Identità Elettronica. Le tempistiche di presentazione per le domande vanno dal 31 gennaio 2026 e si chiuderà il 30 giugno 2026.
Una volta ottenuto il credito, il beneficiario dovrà usarlo entro il 31 dicembre 2026. Gli importi non spesi entro quella data non saranno più disponibili.
Il contributo non viene erogato in denaro e non arriva su un conto corrente. Si utilizza attraverso buoni elettronici nominativi, generati dalla piattaforma e spendibili presso esercenti abilitati.
Chi può richiederlo
La Carta della Cultura Giovani spetta ai ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2025, quindi ai nati nel 2007, residenti in Italia oppure in possesso di un valido permesso di soggiorno.
Per questa carta serve un requisito economico. Il nucleo familiare deve avere un ISEE non superiore a 35.000 euro.
La Carta del Merito, invece, riguarda gli studenti che hanno conseguito il diploma finale della scuola secondaria di secondo grado con una votazione di almeno 100/100. Rientrano anche i diplomati con 100 e lode.
Per la Carta del Merito non è previsto un limite ISEE. Conta il risultato scolastico, a condizione che il diploma sia stato conseguito non oltre l’anno di compimento dei 19 anni.
Fino a 1.000 euro
Il valore di ciascuna carta è pari a 500 euro, ma le due misure sono cumulabili.
Questo significa che un ragazzo nato nel 2007, con ISEE familiare entro 35.000 euro, e diplomato con almeno 100/100, può ottenere entrambe le carte:
500 euro con la Carta della Cultura Giovani;
500 euro con la Carta del Merito.
Il totale può quindi arrivare a 1.000 euro. Le due carte restano comunque due strumenti separati, ciascuno con il proprio credito e le proprie regole di utilizzo.
Per chi ha solo uno dei due requisiti, l’importo resta invece di 500 euro.
Domanda entro il 30 giugno
La data più importante è 30 giugno 2026. È l’ultimo giorno utile per presentare la domanda.
La richiesta si fa online accedendo con SPID o CIE. Il sistema verifica i dati del beneficiario e il possesso dei requisiti previsti.
Per la Carta della Cultura Giovani è necessario avere un ISEE valido e rientrare nella soglia prevista. Per la Carta del Merito viene considerato il voto finale del diploma.
Chi non presenta domanda entro la scadenza non potrà recuperare il beneficio dopo. La misura non prevede una riapertura automatica dei termini.
Come si usa
Il Bonus Cultura 2026 non funziona come una carta prepagata tradizionale. Il beneficiario genera un buono elettronico per l’acquisto che vuole effettuare.
Il buono è personale e può essere usato solo dal titolare. L’esercente può verificare l’identità del giovane prima di accettare il pagamento.
Il credito viene scalato soltanto quando il buono viene effettivamente utilizzato. Se un buono viene creato ma non speso, l’importo resta disponibile.
Il contributo non può essere ceduto ad altre persone, non può essere venduto e non può essere convertito in contanti.
Cosa si può comprare
Il Bonus Cultura 2026 può essere usato per una serie di acquisti legati alla cultura, alla formazione e allo spettacolo.
Tra le spese ammesse rientrano i libri, i biglietti per cinema, teatro, concerti e spettacoli dal vivo. Sono compresi anche ingressi a musei, mostre, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali.
Il credito può essere usato anche per abbonamenti a quotidiani e periodici, compresi quelli digitali, oltre che per musica registrata e prodotti dell’editoria audiovisiva.
Sono ammessi inoltre corsi di musica, teatro, danza e lingue straniere.
Ogni acquisto deve rispettare le categorie previste. Non basta che il prodotto sia venduto da un esercente aderente: deve essere anche tra quelli consentiti dalla misura.
Cosa non si può comprare
Ci sono esclusioni precise. Il Bonus Cultura 2026 non può essere usato per acquistare videogiochi, video-corsi non ammessi o abbonamenti a piattaforme che offrono contenuti audiovisivi in streaming.
Non è possibile trasformare il credito in buoni generici, voucher sostitutivi o denaro contante.
Va chiarito anche un altro punto: gli strumenti musicali non rientrano tra gli acquisti ammessi per la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito 2026. La loro presenza riguarda il nuovo schema previsto dal 2027, non le carte attive quest’anno.
In caso di restituzione di un bene acquistato con il bonus, non è previsto un rimborso in denaro. Il cambio può avvenire solo con beni o servizi ammessi e comunque entro la scadenza finale del 31 dicembre 2026.
Differenza con 18app
La vecchia 18app era il bonus cultura riconosciuto ai diciottenni secondo regole diverse. Nel 2026 quel sistema non è più attivo nella stessa forma.
Oggi il contributo è legato a due criteri distinti: situazione economica e merito scolastico.
La Carta della Cultura Giovani guarda all’ISEE. La Carta del Merito guarda al voto del diploma. Per questo non tutti i diciottenni possono accedere automaticamente al beneficio.
Questa differenza è centrale, perché molti continuano a cercare il bonus con il vecchio nome. In realtà , per il 2026 bisogna fare riferimento alle due carte attualmente operative.
Attenzione alla Carta da 100 euro
Il Bonus Cultura 2026 non va confuso con la Carta della Cultura da 100 euro destinata alle famiglie con ISEE più basso per l’acquisto di libri.
Si tratta di una misura diversa, con importo diverso, requisiti diversi e modalità di accesso differenti.
La Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito valgono invece 500 euro ciascuna e riguardano giovani diciottenni o studenti diplomati con il massimo dei voti.
La somiglianza tra i nomi può creare confusione, soprattutto nei giorni vicini alla scadenza. Per evitare errori, bisogna distinguere bene le misure prima di procedere con la domanda.
Novità dal 2027
Il 2026 dovrebbe essere l’ultimo anno per il sistema basato su Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito.
Dal 2027 è previsto il passaggio al nuovo Bonus Valore Cultura, pensato per sostituire le misure attuali. Il nuovo contributo sarà collegato al diploma e avrà regole definite da successivi provvedimenti.
Per chi rientra nei requisiti 2026, però, il tema resta immediato: la domanda va presentata entro il 30 giugno 2026 e il credito va speso entro il 31 dicembre 2026.
Rinviare può significare perdere il beneficio, soprattutto per chi ha diritto a entrambe le carte e può arrivare a 1.000 euro.
FAQ
Quando scade il Bonus Cultura 2026?
La domanda per il Bonus Cultura 2026 deve essere presentata entro il 30 giugno 2026. Il credito ottenuto deve essere speso entro il 31 dicembre 2026.
Chi può avere la Carta della Cultura Giovani?
Possono richiederla i giovani che hanno compiuto 18 anni nel 2025, quindi i nati nel 2007, con ISEE familiare non superiore a 35.000 euro.
Chi può avere la Carta del Merito?
La Carta del Merito spetta agli studenti diplomati con almeno 100/100, compresi i diplomati con 100 e lode, senza requisito ISEE.
Si possono ottenere entrambe le carte?
Sì. Chi possiede sia il requisito ISEE sia il requisito del merito scolastico può ottenere entrambe le carte, per un totale fino a 1.000 euro.
Serve lo SPID per fare domanda?
La domanda si presenta online con SPID oppure con Carta d’Identità Elettronica.
Cosa si può comprare con il Bonus Cultura 2026?
Si possono acquistare libri, biglietti per cinema, teatro, concerti, musei, mostre, abbonamenti a giornali e periodici, musica registrata, prodotti editoriali audiovisivi e corsi di musica, teatro, danza e lingue straniere.
Il bonus può essere ritirato in contanti?
No. Il Bonus Cultura 2026 non può essere convertito in denaro, non può essere ceduto e può essere usato solo tramite buoni elettronici nominativi.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






