È morto a 38 anni Stefano Scuotto, medico originario della Campania e da tempo attivo ad Acri, in provincia di Cosenza. La notizia della scomparsa si è diffusa nella mattinata di sabato 21 giugno, suscitando profondo cordoglio tra colleghi, pazienti e cittadini.
Il ricordo di colleghi e pazienti
In poche ore numerosi messaggi sono stati pubblicati sui social network da parte di chi lo conosceva. Tra questi, il ricordo dell’amico Salvatore, che ha sottolineato la disponibilità e la schiettezza del medico: “Un uomo diverso da tanti, un amico sempre disponibile”. I due si erano conosciuti da poco, ma avevano costruito un legame solido.
Chi si era affidato alle sue cure ne ricorda la professionalità e l’approccio diretto con i pazienti. Diverse testimonianze riferiscono di telefonate serali per monitorare le condizioni di anziani assistiti, di spiegazioni fornite con linguaggio semplice e della capacità di gestire situazioni di ansia legate alla malattia. Elementi che, secondo quanto riportato da colleghi e residenti, avevano reso Scuotto un punto di riferimento sul territorio in pochi anni di attività.
La reazione della comunità
La notizia ha raggiunto rapidamente i principali luoghi della cittadina, come i gruppi social, i bar e i vari locale. Sono tanti, adesso, i racconti di episodi legati all’attività del medico. Tra gli aspetti più citati, la disponibilità infinita, mai relegata ad un orario definito.
Si attendono i funerali
Al momento non è stata comunicata la data ufficiale delle esequie. La famiglia, secondo quanto si apprende, definirà i dettagli nelle prossime ore. La comunità, però, si prepara a partecipare alla cerimonia per rendere l’ultimo saluto al medico.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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