Morta Tommasina Forbino, storica funzionaria dei servizi sociali del Comune di Caserta: dolore tra San Nicola la Strada, Caserta e Maddaloni per la moglie di Andrea Picone

Daniela Devecchi

Morta Tommasina Forbino, storica funzionaria dei servizi sociali del Comune di Caserta: dolore tra San Nicola la Strada, Caserta e Maddaloni per la moglie di Andrea Picone

La scomparsa di Tommasina Forbino ha lasciato un dolore profondo tra San Nicola la Strada, Caserta e Maddaloni. Tre città unite da un filo personale, familiare e professionale che ha attraversato la sua vita. San Nicola la Strada, dove era nata e aveva vissuto per una parte importante della sua esistenza; Caserta, dove per anni era stata una figura stimata all’interno del Comune, in particolare nei servizi sociali; Maddaloni, città di origine del marito Andrea Picone.

Tommasina Forbino era in pensione da alcuni anni, ma il suo nome era rimasto legato con forza al municipio di Caserta e a chi, nel tempo, aveva avuto modo di conoscerla nel lavoro e nella vita privata. Era una moglie, una madre, una nonna felice, una donna ricordata per il modo diretto e umano con cui sapeva stare accanto agli altri.

Si è spenta dopo aver affrontato con grande dignità una breve malattia scoperta negli ultimi mesi.

Chi era Tommasina Forbino

Tommasina Forbino era conosciuta come una donna dal carattere forte, affabile, presente. Una persona capace di lasciare un segno non soltanto per il ruolo svolto negli uffici pubblici, ma anche per il modo in cui quel ruolo lo aveva interpretato: con competenza, attenzione, rispetto e disponibilità.

Per molti era un punto di riferimento. Non una semplice funzionaria, ma una presenza affidabile, una di quelle persone che dentro una macchina amministrativa sanno dare un volto umano ai servizi, soprattutto quando si parla di assistenza sociale, fragilità, famiglie e bisogni concreti.

Nel ricordo di chi l’ha conosciuta, Tommasina viene descritta come una donna dotata di un naturale senso dell’amicizia, della vicinanza e della condivisione. Non era soltanto preparata nel suo lavoro: sapeva ascoltare, esserci, accogliere.

Comune di Caserta

Il nome di Tommasina Forbino resta legato al Comune di Caserta, dov’è stata per lungo tempo funzionaria dei servizi di assistenza sociale.
Era stimata nell’ambiente di lavoro per la sua preparazione professionale e per quella capacità di muoversi tra pratiche, persone e problemi con serietà. Ma era amata anche per il tratto personale: il sorriso, la simpatia, la parola giusta, la presenza discreta ma concreta.

San Nicola, Caserta e Maddaloni

La sua morte ha toccato tre comunità. San Nicola la Strada era la città delle sue origini, il luogo dove era nata e dove aveva vissuto per una parte importante della sua vita. Caserta era la città del lavoro, del municipio, dei colleghi, degli uffici e dei cittadini incontrati lungo un percorso professionale lungo e riconosciuto. Maddaloni era invece legata alla storia familiare del marito, Andrea Picone, persona molto conosciuta.

Tre luoghi diversi, ma tutti attraversati dalla stessa notizia. La morte di una donna che aveva costruito legami veri, dentro e fuori la famiglia. Il dolore non è rimasto confinato nella sfera privata, perché Tommasina Forbino era una figura conosciuta, stimata, ricordata da molti.

Famiglia e affetti

Tommasina Forbino lascia il marito Andrea Picone, le figlie Anna e Ilaria, e una famiglia profondamente colpita dalla sua scomparsa. Era anche nonna, e proprio questo aspetto restituisce l’immagine più intima della sua vita negli ultimi anni: una donna in pensione, circondata dagli affetti, legata ai suoi cari e alla quotidianità familiare.

Il dolore del marito, delle figlie e dei familiari si unisce a quello degli amici più stretti e di chi le è stato accanto nel tempo. Nel ricordo pubblico emergono parole forti: amicizia, dignità, valori umani, vicinanza, condivisione.

La malattia

Tommasina Forbino si è spenta dopo una breve malattia, scoperta negli ultimi mesi. Una prova difficile, affrontata con quella dignità che chi l’ha conosciuta le riconosce anche nel momento più doloroso.

La sua scomparsa è arrivata in modo rapido, lasciando incredulità e amarezza in chi non si aspettava un addio così vicino.

I funerali

L’ultimo saluto a Tommasina Forbino si è svolto venerdì 19 giugno nella chiesa N.S. di Lourdes. La partecipazione è stata grande e commossa, segno evidente dell’affetto che la circondava.

Familiari, amici, ex colleghi e conoscenti si sono stretti attorno al marito Andrea Picone, alle figlie Anna e Ilaria e alla famiglia tutta. Un momento di dolore, ma anche di testimonianza: perché la presenza di tante persone racconta quanto Tommasina fosse amata e quanto profondo sia il vuoto lasciato dalla sua morte.

In chiesa, il saluto è diventato il punto d’incontro di tanti pezzi della sua vita: la famiglia, il lavoro, le amicizie, le città che l’avevano conosciuta.

FAQ

Chi era Tommasina Forbino?
Tommasina Forbino era una storica funzionaria dei servizi sociali del Comune di Caserta, molto conosciuta e stimata anche a San Nicola la Strada e Maddaloni.

Dove viveva Tommasina Forbino?
Era originaria di San Nicola la Strada, città dove era nata e aveva vissuto per una parte importante della sua vita. La sua storia era legata anche a Caserta e Maddaloni.

Chi sono i familiari di Tommasina Forbino?
Tommasina Forbino era moglie di Andrea Picone e madre di Anna e Ilaria. Era anche nonna.

Qual è stata la causa della morte?
Tommasina Forbino si è spenta dopo una breve malattia scoperta negli ultimi mesi, affrontata con grande dignità.

Quando si sono svolti i funerali di Tommasina Forbino?
I funerali si sono svolti venerdì 19 giugno nella chiesa N.S. di Lourdes, con grande partecipazione e commozione.