Avellino saluta Anna Evangelista, volto conosciuto e stimato dell’ospedale San Giuseppe Moscati, dove per anni ha lavorato come caposala del Pronto Soccorso.
La notizia della morte di Anna Evangelista ha colpito la comunitĂ avellinese e il personale sanitario che con lei ha condiviso anni di lavoro al Moscati. In tanti la ricordano come una donna capace, seria, legata al proprio ruolo e al reparto in cui aveva costruito una parte importante della sua vita.
Anna Evangelista morta
Anna Evangelista è morta all’età di 71 anni. Era in pensione, ma il suo nome restava legato in modo forte al Pronto Soccorso del Moscati di Avellino, dove aveva ricoperto il ruolo di caposala.
Il ricordo che emerge è quello di una professionista che ha attraversato per anni la parte più esposta e delicata della sanità : quella dell’emergenza, dell’attesa, dell’arrivo improvviso, delle decisioni rapide.
Lutto al Moscati
La morte di Anna Evangelista ha provocato dolore nell’ambiente del Moscati di Avellino. Il suo nome viene associato a una lunga stagione del Pronto Soccorso, un reparto dove il lavoro non concede quasi mai pause vere e dove le relazioni tra colleghi si formano spesso nei momenti più intensi.
In queste ore sono arrivati messaggi di cordoglio e ricordi affettuosi da parte di chi ha lavorato con lei. Tra le testimonianze più sentite c’è quella del dottor Pasquale Porcile, che l’ha ricordata per gli anni condivisi proprio in Pronto Soccorso.
Chi era Anna Evangelista
Anna Evangelista era una ex caposala in pensione del Pronto Soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino. Aveva 71 anni e il suo percorso professionale si era svolto in uno dei reparti simbolo della sanità irpina.
Chi l’ha conosciuta la ricorda come una figura storica del reparto. Un’espressione semplice, ma che dice molto. “Storica” non significa soltanto che una persona ha lavorato a lungo in un posto. Significa che quel posto, in qualche modo, porta ancora la sua impronta.
Nel corso degli anni, tanti operatori sanitari sono passati dal Pronto Soccorso del Moscati. Alcuni hanno condiviso con lei turni, emergenze, notti, giornate complicate. Altri l’hanno incontrata come punto di riferimento dentro un reparto che richiede nervi saldi, precisione e capacità di ascolto.
I ricordi dei colleghi
Nel ricordo dei colleghi, Anna Evangelista appare come una donna conosciuta, rispettata, presente nella memoria di chi ha condiviso con lei il lavoro al Moscati. Il dolore non riguarda solo la perdita di una persona cara ai familiari, ma anche la scomparsa di una figura che apparteneva alla storia del reparto.
I funerali ad Avellino
L’ultimo saluto si terrà sabato 20 giugno 2026.
La partenza è prevista alle ore 10.00 dalla Casa Funeraria Irpinia, a Torrette di Mercogliano. Il rito funebre sarà celebrato alle ore 10.30 nella chiesa di Maria Santissima di Montevergine, al rione Mazzini di Avellino.
A darne il triste annuncio sono i figli, i familiari e i parenti tutti. Un momento di raccoglimento per chi vorrĂ stringersi alla famiglia e ricordare una donna che ha dedicato una parte importante della propria vita al servizio sanitario e alla comunitĂ .
FAQ
Chi era Anna Evangelista?
Anna Evangelista era una ex caposala in pensione del Pronto Soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino.
Quanti anni aveva Anna Evangelista?
Anna Evangelista aveva 71 anni.
Dove lavorava Anna Evangelista?
Aveva lavorato per anni al Pronto Soccorso del Moscati di Avellino, dove era considerata una figura storica del reparto.
Quando si terranno i funerali di Anna Evangelista?
I funerali si terranno sabato 20 giugno 2026. La partenza è prevista alle 10.00 dalla Casa Funeraria Irpinia di Torrette di Mercogliano, con rito alle 10.30 nella chiesa di Maria Santissima di Montevergine al rione Mazzini di Avellino.
Qual è la causa della morte di Anna Evangelista?
Le cause della morte non sono state rese note pubblicamente. Per questo non vanno riportate ipotesi non confermate.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






