La comunità di Chioggia oggi si sente un po’ più sola: è venuto a mancare Sebastiano Camuffo, pescatore locale 53enne. Un malore sembra averlo purtroppo colpito mentre si trovava in casa.
Il malore improvviso e la corsa in ospedale
Sebastiano sembra si sia sentito male nel pomeriggio di ieri mentre si trovava in casa e in un attimo è iniziata la corsa contro il tempo. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari e tutti i tentativi messi in atto per salvargli la vita, purtroppo non c’è stato nulla da fare. La sua morte ha lasciato increduli tutti, la sua famiglia e gli amici. Nulla poteva far mai pensare a una tragedia del genere.
Una vita dedicata al mare
Camuffo apparteneva a una famiglia di pescatori da generazioni. Il mare non rappresentava soltanto il suo lavoro, ma una vera e propria eredità familiare tramandata nel tempo. Portava avanti con orgoglio gli insegnamenti ricevuti dal padre Gianni e, prima ancora, dal nonno conosciuto da tutti come Bisatello. La pesca era parte integrante della sua identità e lui vi si dedicava con impegno, sacrificio e passione, mantenendo vivo un mestiere che da sempre caratterizza la storia e le tradizioni della città lagunare.
L’amore per la famiglia
Era un uomo semplice, genuino e profondamente legato ai propri affetti. Al centro della sua vita c’erano la moglie Samantha e i loro due figli: queste sono le bellissime parole che possiamo scorgere online. La famiglia rappresentava davvero il suo punto di riferimento quotidiano, insieme a quel lavoro che svolgeva con dedizione e amore. Proprio per questo la sua scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare in quanti hanno avuto modo di condividere con lui momenti di vita, amicizia e lavoro.
Il cordoglio della comunitÃ
Numerosi i messaggi di vicinanza e affetto arrivati nelle ultime ore. Anche lo staff di ChioggiaAzzurra e della cartoleria Pegaso ha voluto esprimere il proprio dolore per la perdita di Sebastiano. Anche loro, come tutti, si stringono con tristezza alla famiglia in questo momento così difficile. La comunità si unisce al dolore della moglie Samantha, dei figli e di tutti i familiari, nel ricordo di una persona che lascia un segno profondo in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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