I vent’anni sono gli anni del sole, del vento e degli amori, sono gli anni delle compagnie e delle spensieratezze, eppure, a volte, capitano delle cose che annientano: è morto, a Pompei, Gennaro Tufano. Aveva solo vent’anni.
La morte di Gennaro Tufano
Lo perdono, più degli altri, più della comunità , più di chiunque altro: suo papà Bernardo, la madre Caterina e la sorella Liliana. La sua famiglia, con immenso dolore hanno affidato ai parenti e agli amici il triste compito di comunicare la perdita del loro caro. Numerosi i messaggi di affetto e vicinanza che stanno arrivando: un segno dell’amore e della stima che circondavano il giovane Gennaro.
Gli ultimi saluti
Oggi, alle undici e trenta, nella parrocchia del Santissimo Salvatore di via Nolana a Pompei, si potrà partecipare alla messa per il ragazzo. Qui troverete parenti e amici, per unirvi a loro nella preghiera più intima che esista, accompagnando Gennaro nel suo ultimo viaggio.
Una perdita che disarma Pompei
Quando accadono queste cose, e soprattutto, a ragazzi così giovani, ci si sente sempre un po’ svuotati. Ignari di quello che ci si sta prospettando davanti. E ora, non possiamo fare altro che unirci a Pompei, che, in queste ore di dolore, si raccoglie nel ricordo di Gennaro Tufano, esprimendo sincero cordoglio e vicinanza alla famiglia, colpita da una perdita che spezza il cuore.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






