Il suo nome lo conoscono tutti. La sua storia, quella vera, molto meno. Mia Khalifa è esplosa sul web nel giro di poche settimane, è diventata uno dei volti più cercati di internet, e poi ha fatto una cosa che pochi si aspettavano: ha voltato pagina, costruendosi da capo una vita lontana dal mondo che l’aveva resa celebre. Oggi commenta sport, gestisce un seguito social enorme, lavora con i brand di moda. Ma chi è, da dove viene e cosa fa adesso? Andiamo con ordine.
Chi è Mia Khalifa
Dietro il nome d’arte c’è Sarah Joe Chamoun. Personalità dei social, modella, commentatrice sportiva: Mia Khalifa è libanese naturalizzata statunitense, nata a Beirut il 10 febbraio 1993, Acquario, oggi 33 anni.
È cresciuta in una famiglia di origini cristiane e ha studiato in una scuola privata francese della capitale libanese, dove ha mosso i primi passi con l’inglese. Quella che oggi è una figura nota in tutto il mondo, seguita da decine di milioni di persone, ci è arrivata passando per strade parecchio diverse tra loro. E nessuna scontata.
Le origini libanesi e il trasferimento negli Stati Uniti
Tutto parte da un Libano attraversato dalle tensioni. È il 2000 quando la famiglia Chamoun fa le valigie e lascia il Paese per gli Stati Uniti, poco prima che il conflitto nel Libano meridionale si inasprisca. Una decisione che ha riscritto da zero il suo destino.
Negli USA si stabiliscono nel Maryland, nella contea di Montgomery. Anni tutt’altro che semplici: Mia ha raccontato del bullismo subito al liceo, nel clima ostile del dopo 11 settembre, per via delle sue origini mediorientali. Finita la scuola, però, ha tenuto la barra dritta sugli studi, laureandosi in storia all’Università del Texas a El Paso.
La breve e controversa carriera nel cinema per adulti
C’è un capitolo, breve quanto si vuole, che le ha cucito addosso un’etichetta per anni. Ottobre 2014: Mia Khalifa entra nell’industria dei film per adulti. In pochissimo arriva in cima alle classifiche dei siti di settore e diventa una delle interpreti più cercate al mondo.
Poi un video. Quello in cui indossa l’hijab, che fa esplodere una valanga di polemiche, soprattutto nel mondo arabo e tra gli ambienti religiosi più conservatori. Khalifa ha raccontato di minacce di morte pesantissime, arrivate persino dall’ISIS. La pressione diventa insostenibile, e lei molla quasi subito: l’esperienza vera sul set, come ha ripetuto più volte, in particolare al Washington Post nel 2016, è durata appena tre mesi. “Credo sia stata la mia fase di ribellione. Non faceva per me”, ha detto.
Di quel periodo è tornata a parlare spesso, e mai con nostalgia. Lo ha descritto come uno dei più duri della sua vita, denunciando lo stigma che ha continuato a inseguirla. E ha sollevato anche la questione economica: guadagni modesti, ha raccontato, a fronte di una popolarità planetaria costruita sui suoi contenuti. Un tema che nel 2020 ha spinto oltre un milione e mezzo di persone a firmare una petizione in suo favore.
La reinvenzione: da commentatrice sportiva a influencer
Ma il cuore della storia di Mia Khalifa è un altro: è la storia di chi riparte. Chiuso quel capitolo, ha lavorato a Miami come assistente legale e contabile, prima di imboccare una direzione del tutto inattesa. Lo sport.
Tifosissima di football americano — Florida State Seminoles, le squadre di Washington e, in Premier League, il West Ham United — ha trasformato la passione in mestiere. Tra l’ottobre 2017 e il febbraio 2018 ha co-condotto il programma sportivo quotidiano “Out of Bounds” su Complex, ritagliandosi poi un ruolo da opinionista e volto sportivo molto seguito, tra partnership, commenti e statistiche.
Intanto, sui social, costruiva tutt’altro. Instagram, TikTok, Twitch: messi insieme, i suoi profili fanno decine di milioni di follower, e l’hanno resa una delle influencer più potenti in circolazione. Negli ultimi anni si è ritagliata uno spazio anche nella moda, dove i brand fanno a gara per averla.
Vita privata e curiosità
Sul versante sentimentale, Mia si è sposata prestissimo, a 18 anni, con il fidanzato americano dei tempi della scuola. Il matrimonio è finito con il divorzio nel 2016. Tre anni dopo, nel marzo 2019, è arrivato l’annuncio del fidanzamento con lo chef svedese Robert Sandberg, uno che ha cucinato in alcuni dei ristoranti migliori al mondo. Le nozze nel giugno 2020, dopo il rinvio della cerimonia originale per via della pandemia.
Qualche curiosità. Mia è una fan accanita di fumetti, Batman su tutti. Sulla pelle porta due tatuaggi che parlano delle sue radici: uno con il verso d’apertura dell’inno nazionale libanese, l’altro con la croce delle Forze Libanesi, fatto in segno di solidarietà dopo i bombardamenti del 2012. E prima della fama, per un breve periodo, aveva lavorato pure in un fast food a Miami.
Domande frequenti
Qual è il vero nome di Mia Khalifa?
Il suo vero nome è Sarah Joe Chamoun. “Mia Khalifa” è lo pseudonimo con cui è diventata celebre e che ha mantenuto nella sua carriera pubblica.
Quanti anni ha e dove è nata?
È nata a Beirut, in Libano, il 10 febbraio 1993. Ha 33 anni e dal 2000 vive negli Stati Uniti.
Perché è diventata famosa?
Ha raggiunto una notorietà mondiale per una brevissima carriera nel cinema per adulti nel 2014, durata circa tre mesi, segnata da forti polemiche per un video in cui indossava l’hijab.
Cosa fa oggi Mia Khalifa?
Oggi è una personalità dei social media, commentatrice sportiva e influencer di moda, seguita da decine di milioni di persone su Instagram, TikTok e Twitch.
È sposata?
È stata sposata da giovanissima con il fidanzato del liceo, da cui ha divorziato nel 2016. Nel 2020 si è sposata con lo chef svedese Robert Sandberg.
Di che origini è?
È di origini libanesi. La sua famiglia ha lasciato il Libano nel 2000 per trasferirsi negli Stati Uniti, dove lei ha poi ottenuto la cittadinanza.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






