Il suo nome è tornato sulle prime pagine nelle ultime ore per il peggiore dei motivi: una rapina a mano armata nella sua villa sulle colline di Impruneta, la quarta in pochi anni. Ma dietro Daniela Fargion c’è molto più di un fatto di cronaca. C’è la storia di una donna che ha costruito un impero nella moda partendo letteralmente da zero, di un’imprenditrice anglo-italiana, produttrice televisiva e scrittrice, che ha fatto della capacità di rialzarsi il suo tratto distintivo. Vediamo chi è davvero.
Chi è Daniela Fargion
Daniela Fargion è un’imprenditrice anglo-italiana di 65 anni, attiva nel settore del lusso e della moda. È alla guida di importanti società di import-export, in particolare D&D La Certosa Firenze e D&D USA Corporation, e nel corso della sua carriera è diventata un punto di riferimento per un fenomeno commerciale che oggi diamo per scontato: è stata infatti tra le prime a diffondere il modello degli outlet in Italia e all’estero.
La sua vita si è sempre svolta a cavallo tra due Paesi, il Regno Unito e la Toscana, un doppio radicamento che ne ha segnato il carattere e il percorso. Madre di cinque figli, cresciuti in gran parte da sola, ha ricevuto il riconoscimento ufficiale della Repubblica come Cavaliere del Lavoro.
Una vita partita in salita
Per capire la sua determinazione bisogna tornare all’infanzia e all’adolescenza, segnate da dolori profondi. Fargion non ha mai conosciuto il padre, un’assenza che ha definito lei stessa come “il sogno negato della figura paterna”. A soli 22 anni ha perso la madre, stroncata da un tumore, dopo un rapporto complicato: le due avevano interrotto i contatti quando Daniela aveva sedici anni, la sera in cui scappò in Vespa per andare a una festa senza autorizzazione.
Proprio quel viaggio in Vespa è diventato il simbolo della sua intera esistenza, “una vita adrenalinica cominciata in sella a uno scooter”. Prima del successo ci sono stati momenti durissimi, persino una “carriera” da bracciante, una storia d’amore infelice e periodi di depressione. Una lotta continua, spesso, per sua stessa ammissione, “contro il mondo intero”.
La carriera tra moda, televisione e grandi nomi
La svolta è arrivata grazie a un mix di intuito commerciale e creatività. Oltre al lavoro nel settore della moda di lusso, al fianco dei più grandi stilisti, Fargion si è affermata anche come produttrice televisiva di format RAI mai visti prima. Il più celebre è “Donna sotto le stelle – Le Stelle della Moda”, l’evento di moda andato in scena a Piazza di Spagna a Roma.
Nel suo percorso ha incrociato personaggi influenti che hanno lasciato un segno. Ha raccontato del suo rapporto con il presidente Giulio Andreotti, da lei descritto come una sorta di maestro di vita, e dell’amicizia con il produttore cinematografico Mario Cecchi Gori. Relazioni che, a suo dire, hanno contribuito a plasmare la sua visione del successo.
Il libro “Ama, Sogna, Vinci”
Nel 2023 Daniela Fargion ha aggiunto un nuovo tassello alla sua carriera, quello di scrittrice, con l’autobiografia “Ama, Sogna, Vinci”, edita da Bookness. Un libro in cui apre la propria anima e ripercorre senza filtri una storia fatta di sconfitte e vittorie, delusioni e gioie.
L’opera nasce con un intento preciso, che lei stessa ha spiegato: dare forza a chi crede di non potercela fare, e in particolare alle donne vittime di violenza domestica. “Se sono riuscita io oltre 40 anni fa, in tempi molto più difficili per una donna, a ripartire da zero, possono farcela tutti”, ha dichiarato. Il libro è dedicato a sua madre, definita “il mio angelo custode”. Tra i progetti futuri, l’imprenditrice ha più volte parlato di un’iniziativa nel settore turistico-alberghiero nel Chianti, il progetto Chianti Hills.
La rapina in villa a Impruneta
A riportare il suo nome nelle cronache è stato un grave fatto di sangue. La sera del 16 giugno 2026, intorno alle 22, un commando di quattro banditi a volto coperto ha fatto irruzione nella sua villa di via delle Sodera, sulle colline di Impruneta, alle porte del Chianti.
Il racconto è agghiacciante. I rapinatori, armati di pistole e spranghe, l’hanno bloccata in una stanza insieme a due collaboratori domestici, immobilizzando tutti con fascette elettriche. Uno di loro le avrebbe puntato la pistola alla testa, colpendola e intimandole di non gridare, il tutto davanti al nipotino di appena due anni. I malviventi si sono poi dileguati con un bottino di gioielli, borse di valore e contanti, per un valore superiore ai 600mila euro. È stata la stessa Fargion a dare l’allarme, una volta riuscita a liberarsi.
Non si è trattato purtroppo di un episodio isolato. Per l’imprenditrice è stata la quarta rapina in pochi anni. Già nel 2016 aveva raccontato a La Nazione un altro furto subito nella stessa villa, con un appello rimasto celebre: “Ridatemi almeno la fede di mia mamma”. I carabinieri, intervenuti con la sezione scientifica, stanno analizzando le immagini delle telecamere della zona per risalire ai responsabili.
Domande frequenti
Chi è Daniela Fargion?
Un’imprenditrice anglo-italiana di 65 anni, attiva nel settore della moda e del lusso, produttrice televisiva e scrittrice. È a capo delle società D&D La Certosa Firenze e D&D USA Corporation.
Di cosa si occupa nel mondo della moda?
Guida società di import-export nel settore del lusso ed è stata tra le prime a diffondere il modello degli outlet in Italia e all’estero. Ha inoltre prodotto eventi di moda televisivi per la RAI.
Cosa è successo nella sua villa a Impruneta?
Il 16 giugno 2026 è stata vittima di una rapina a mano armata da parte di quattro banditi, che le hanno puntato la pistola alla testa e sono fuggiti con un bottino di oltre 600mila euro tra gioielli, borse e contanti.
Quante volte è stata rapinata?
Si tratta della quarta rapina subita nella sua villa in pochi anni. Già nel 2016 aveva denunciato un episodio analogo.
Che libro ha scritto Daniela Fargion?
Nel 2023 ha pubblicato l’autobiografia “Ama, Sogna, Vinci” (Bookness), un racconto della sua vita pensato come messaggio di riscatto, in particolare per le donne vittime di violenza domestica.
Le indagini sulla rapina sono in corso: gli inquirenti stanno vagliando ogni elemento utile, comprese le registrazioni delle telecamere pubbliche e private della zona, per identificare i componenti del commando.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






