Rita Fazzini morta a 76 anni sulla Ascoli-Mare: la dottoressa di Monteprandone uccisa nello schianto tra auto e furgone

Daniela Devecchi

Una mattina di sangue sulla Ascoli-Mare. A perdere la vita è stata Rita Fazzini, 76 anni, residente a Monteprandone, molto conosciuta anche a San Benedetto del Tronto per il suo passato professionale nel mondo sanitario. La donna era alla guida di una Renault Clio . Improvvisamente, lungo il raccordo autostradale Ascoli-Porto d’Ascoli, si è verificato il violento impatto con un furgone.

Lo schianto è avvenuto nella mattinata di oggi mercoledì 17 giugno 2026, in un tratto della superstrada interessato da lavori e viabilità ridotta. Per Rita Fazzini, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. I soccorsi sono arrivati rapidamente, ma la gravità dell’impatto non le ha lasciato scampo.

Una notizia che ha scosso il Piceno e la Riviera, perché la vittima per anni aveva lavorato nel laboratorio analisi dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto.

Rita Fazzini morta

Rita Fazzini viveva a Monteprandone ed era una figura nota nel territorio, anche per la sua lunga esperienza professionale in ambito ospedaliero.

Secondo quanto emerso nelle ore successive allo schianto, Rita Fazzini era stata per anni una dottoressa legata al laboratorio analisi dell’ospedale di San Benedetto del Tronto.

Incidente Ascoli-Mare

L’incidente è avvenuto lungo la Superstrada Ascoli-Mare. Parliamo precisamente del tratto all’altezza di Spinetoli, in direzione della costa. Lo schianto si collocherebbe in una zona compresa tra gli svincoli di Castel di Lama, Spinetoli e Monsampolo del Tronto.

A scontrarsi sono stati una Renault Clio, guidata da Rita Fazzini, e un furgone. L’impatto è stato molto violento. La vettura della donna ha riportato danni pesantissimi, mentre il furgone, dopo lo scontro, si sarebbe adagiato su un fianco.

Il conducente del mezzo commerciale sarebbe riuscito a uscire autonomamente dal veicolo. Le sue condizioni, dalle prime informazioni disponibili, non sarebbero risultate gravi. Per la 76enne, invece, la situazione è apparsa subito disperata.

Soccorsi inutili

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale. L’intervento è stato immediato, ma il quadro apparso ai soccorritori era già drammatico.

I Vigili del Fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza i mezzi e l’area dell’incidente. I sanitari hanno tentato ogni verifica possibile, ma per Rita Fazzini non c’era più nulla da fare. Il decesso della donna è stato constatato sul posto.

La Polizia Stradale si è occupata dei rilievi.

Traffico bloccato

L’incidente ha avuto conseguenze pesantissime anche sulla viabilità. La Ascoli-Mare è stata chiusa per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la messa in sicurezza del tratto interessato.

La circolazione è andata rapidamente in tilt. Gli automobilisti sono stati costretti a deviazioni e lunghe attese, in una mattinata già complicata dalla presenza dei lavori lungo la superstrada.

Nelle stesse ore, sempre sulla Ascoli-Mare, si è verificato anche un altro incidente sulla carreggiata opposta. Una coincidenza che ha reso ancora più difficile la gestione del traffico e ha trasformato quella mattinata in una delle più difficili per la viabilità del Piceno.

Chi era Rita Fazzini

Rita Fazzini non era soltanto il nome di una vittima della strada. Era una donna conosciuta, una professionista stimata, una persona che per anni aveva lavorato nella sanità locale.

Il suo nome viene legato al laboratorio analisi dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto, struttura nella quale aveva prestato servizio per molto tempo. Chi lavora in un laboratorio analisi spesso resta lontano dai riflettori, ma svolge un ruolo essenziale nella vita quotidiana di un ospedale: esami, controlli, diagnosi, urgenze, risposte attese da pazienti e famiglie.

Rita Fazzini aveva attraversato quel mondo con competenza e presenza. Per questo la sua morte ha colpito non solo Monteprandone, dove viveva, ma anche San Benedetto e l’ambiente sanitario che l’aveva conosciuta negli anni.

FAQ

Chi era Rita Fazzini?
Rita Fazzini era una donna di 76 anni residente a Monteprandone. Era conosciuta anche per la sua attività professionale nel laboratorio analisi dell’ospedale di San Benedetto del Tronto.

Dov’è morta Rita Fazzini?
È morta in un incidente stradale sulla Ascoli-Mare, all’altezza del tratto di Spinetoli, lungo il raccordo autostradale Ascoli-Porto d’Ascoli.

Che cos’è successo sulla Ascoli-Mare?
Una Renault Clio, guidata da Rita Fazzini, si è scontrata con un furgone. L’impatto è stato molto violento e per la donna non c’è stato nulla da fare.

Il conducente del furgone è rimasto ferito?
Dalle prime informazioni, il conducente del furgone sarebbe riuscito a uscire autonomamente dal mezzo e non avrebbe riportato conseguenze gravi.

La dinamica dell’incidente è già chiara?
No. La dinamica è ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale, che dovrà ricostruire con precisione cause e responsabilità dello schianto.