Matteo muore a 27 anni sull’A22: auto contro un tir fermo in piazzola tra Affi e Verona Nord, grave il passeggero

Daniela Devecchi

Matteo muore a 27 anni sull’A22: auto contro un tir fermo in piazzola tra Affi e Verona Nord, grave il passeggero

Si chiamava Matteo il giovane altoatesino di 27 anni morto nella mattinata di oggi martedì 16 giugno 2026 in un terribile incidente sull’A22 del Brennero, nel tratto compreso tra Affi e Verona Nord, in direzione sud.

L’auto sulla quale viaggiava Matteo è finita contro un tir fermo in una piazzola di sosta. L’impatto è stato violentissimo. Con lui c’era un’altra persona, rimasta gravemente ferita e trasportata in codice rosso all’ospedale Borgo Trento di Verona.

Incidente A22, dov’è successo

Lo schianto è avvenuto lungo l’Autostrada del Brennero.

Intorno alle 7.15 l’allarme. Pochi minuti dopo, sul posto sono arrivati i mezzi di soccorso, i vigili del fuoco, la Polizia Stradale e il personale tecnico dell’autostrada.

Matteo, morto a 27 anni

La vittima è Matteo, un ragazzo di 27 anni, altoatesino e residente in provincia di Bolzano. Il giovane era alla guida dell’auto coinvolta nello schianto.

Matteo viaggiava con un’altra persona accanto. Proprio il passeggero è stato estratto vivo, soccorso e affidato al personale sanitario. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi.

Auto contro tir in sosta

La prima ricostruzione parla di una dinamica drammatica. L’auto su cui viaggiava Matteo sarebbe uscita autonomamente dalla corsia, per cause ancora in corso di accertamento, finendo la propria corsa contro un camion fermo in una piazzola di sosta a margine della corsia d’emergenza.

Lo schianto non sarebbe quindi avvenuto contro un mezzo in marcia, ma contro un tir che si trovava già fermo in area di sosta. Saranno però gli accertamenti della Polizia Stradale a stabilire con precisione cosa sia accaduto nei secondi precedenti all’impatto.

Al momento non ci sono elementi certi per parlare di malore, distrazione, colpo di sonno, guasto meccanico o altra causa. Ogni ipotesi resta aperta finché non saranno completati i rilievi.

Impatto violentissimo

L’urto è stato devastante. La vettura si sarebbe incastrata nello spazio tra il mezzo pesante e il guardrail, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Sono stati momenti concitati. I soccorritori hanno lavorato tra lamiere e carreggiata autostradale, mentre la circolazione veniva rallentata e messa in sicurezza.

Per Matteo, purtroppo, non è stato possibile fare nulla. Il giovane conducente sarebbe morto sul posto. Il passeggero, invece, è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza all’ospedale Borgo Trento di Verona, struttura di riferimento per le emergenze più gravi.

Passeggero grave a Verona

L’altra persona che viaggiava nell’auto è stata soccorsa in condizioni critiche. Dopo le prime cure sul luogo dell’incidente, è stata trasportata in codice rosso a Verona.

Soccorsi e rilievi

Sul luogo dello schianto sono intervenuti i sanitari del 118/Suem, i vigili del fuoco, la Polizia Stradale e il personale tecnico dell’A22.

Code sull’Autobrennero

L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione. La carreggiata sud dell’A22 ha registrato rallentamenti e code, anche per consentire le operazioni di soccorso, rilievo e rimozione dei mezzi coinvolti.

In mattinata sono stati segnalati chilometri di coda tra Affi e Verona Nord e disagi anche per i mezzi pesanti diretti verso sud. Il traffico è rimasto condizionato per diverse ore, come spesso accade in caso di incidenti gravi su tratti autostradali molto frequentati.

Le indagini

La dinamica è ancora al vaglio della Polizia Stradale, chiamata a ricostruire con precisione gli ultimi istanti prima dello schianto.

Gli accertamenti potranno riguardare diversi aspetti: la posizione dei mezzi, le condizioni della carreggiata, eventuali segni di frenata, la velocità dell’auto, lo stato del veicolo, la presenza del tir nella piazzola e ogni altro elemento utile.

Per ora, l’unico dato certo è il bilancio: un ragazzo di 27 anni morto e una persona gravemente ferita.

Tragedia tra Alto Adige e Verona

La morte di Matteo colpisce l’Alto Adige, dove il giovane viveva, ma anche il territorio veronese, teatro dell’incidente. Una vicenda che unisce due province nel dolore e che riporta l’attenzione sulla pericolosità degli incidenti autostradali, soprattutto quando coinvolgono auto e mezzi pesanti.

Basta un attimo, una deviazione improvvisa, un’uscita di traiettoria, e la strada cambia volto. Da viaggio quotidiano diventa tragedia.

La piazzola di sosta, luogo pensato per fermate d’emergenza o soste temporanee, si è trasformata nel punto dell’impatto fatale. Un dettaglio che rende ancora più forte l’immagine dell’incidente: l’auto che lascia la corsia, il tir fermo, lo schianto, i soccorsi, la corsa disperata per salvare chi era ancora vivo.

Cosa resta da chiarire

Restano ancora diversi punti da chiarire. Il primo riguarda la causa dell’uscita di strada. Non è ancora noto se Matteo abbia perso il controllo per un malore, una distrazione, un colpo di sonno, un problema tecnico o per altre ragioni.

Il secondo riguarda le condizioni aggiornate del passeggero, ricoverato in gravi condizioni a Verona.

Il terzo riguarda l’identificazione completa della vittima, perché nelle prime ore è emerso il nome Matteo, ma il cognome non è stato diffuso ufficialmente.

È possibile che nelle prossime ore arrivino nuovi dettagli, soprattutto dopo il completamento dei rilievi e dopo le comunicazioni alla famiglia.

FAQ

Chi è la vittima dell’incidente sull’A22?
La vittima è Matteo, un ragazzo altoatesino di 27 anni, residente in provincia di Bolzano. Era alla guida dell’auto coinvolta nello schianto.

Dov’è avvenuto l’incidente mortale sull’A22?
L’incidente è avvenuto sull’A22 del Brennero, in direzione sud, tra Affi e Verona Nord, all’altezza di Pastrengo.

Contro cosa si è schiantata l’auto?
L’auto è finita contro un tir fermo in una piazzola di sosta, a margine della corsia d’emergenza.

C’erano altre persone nell’auto?
Sì. A bordo c’era anche un’altra persona, rimasta gravemente ferita e trasportata in codice rosso all’ospedale Borgo Trento di Verona.

Qual è la causa dell’incidente?
La causa non è ancora stata accertata. La Polizia Stradale sta ricostruendo la dinamica per capire perché l’auto sia uscita dalla corsia prima dell’impatto.