Il mondo degli sport estremi ha perso una delle sue figure più audaci. Andy Lewis, lo slackliner e BASE jumper americano conosciuto in tutto il pianeta come “Sketchy Andy”, è morto domenica 14 giugno 2026 in un incidente durante un salto in tandem nei pressi di Moab, nello Utah. Aveva 39 anni. Quel nome, per milioni di persone, è legato a un’immagine precisa: l’uomo in toga romana che danzava su una fettuccia tesa nel vuoto, dietro Madonna, sul palco del Super Bowl. Una vita intera passata a sfidare la gravità, finita proprio mentre faceva ciò che amava di più.
Cosa è successo a Mineral Bottom
L’incidente è avvenuto nell’area remota di Mineral Bottom, un canyon desertico nella contea di Grand, nello Utah. Stando al comunicato diffuso dall’ufficio dello sceriffo della contea, la centrale è stata allertata il 14 giugno per un incidente di BASE jumping. Sul posto sono arrivati gli agenti, le squadre di ricerca e soccorso della contea, il personale medico d’emergenza e due elicotteri sanitari.
I soccorritori hanno trovato due uomini che avevano riportato ferite fatali. Per entrambi non c’era più nulla da fare: sono morti sul posto, prima ancora di poter essere evacuati. Lewis stava effettuando un salto in tandem, con un passeggero assicurato al suo corpo. Il secondo uomo coinvolto, di circa 50 anni, è stato successivamente identificato come Danny Joe Kregle, originario dell’Arizona.
Lewis era il proprietario e gestore di BASE Jump Moab, una società di guide che dal 2018 offre salti commerciali in tandem nell’area di Moab. Le autorità non hanno chiarito se il volo fatale facesse parte di un’attività commerciale. Sulla dinamica esatta dell’incidente sono ancora in corso gli accertamenti.
Chi era “Sketchy Andy”
Per capire chi fosse Andy Lewis bisogna tornare indietro di vent’anni. Nato il 7 ottobre 1986 a Santa Rosa, in California, cresciuto a Greenbrae, si era trasferito a Moab negli anni Duemila, eleggendo il deserto dello Utah a sua casa. Aveva imparato a praticare lo slackline nel 2004 e in pochissimo tempo era diventato uno dei volti più riconoscibili della disciplina.
La sua specialità era il tricklining, quella branca acrobatica dello slackline fatta di salti, capriole ed evoluzioni su una fettuccia larga appena pochi centimetri. Lewis fu tra i pionieri che la resero popolare nella metà degli anni Duemila, mescolando abilità atletica, creatività e spettacolo. Nel 2008 divenne il primo campione del mondo di slackline, titolo che conquistò di nuovo negli anni successivi, dominando le tappe della Gibbon World Cup tra il 2009 e il 2011.
Il suo soprannome, “Sketchy Andy”, raccontava tutto di lui: un personaggio carismatico, sopra le righe, sempre pronto a spingersi un passo oltre il limite considerato ragionevole.
I record e le imprese impossibili
La lista delle sue imprese sembra quasi inventata. Nel 2011 entrò nel Guinness dei primati per il maggior numero di “side-surf”, le oscillazioni laterali eseguite su una slackline in un solo minuto. Atterrò il primo backflip della storia su una fettuccia. Camminò su oltre cento highline senza alcuna imbragatura di sicurezza, sospeso nel vuoto a centinaia di metri d’altezza.
Tra i suoi primati, alcuni davvero leggendari: le prime traversate di linee più lunghe di 55, 60 e 100 metri, il record americano per la highline più lunga e per la camminata in free solo, e una traversata realizzata tra due mongolfiere. Nel 2018 completò al primo tentativo un attraversamento di 888 metri con imbragatura, una delle camminate “onsight” più lunghe mai documentate. Camminava nel vuoto come altri passeggiano in un parco.
Il momento che lo rese celebre: il Super Bowl con Madonna
C’è un istante preciso in cui Andy Lewis smise di essere un nome noto solo agli appassionati e divenne una celebrità mondiale. Era il 2012, durante l’halftime show del Super Bowl XLVI. Vestito con una toga in stile romano, Lewis rimbalzava ed eseguiva acrobazie sulla sua fettuccia come fosse un trampolino, mentre Madonna cantava alle sue spalle, davanti a milioni di telespettatori.
L’esibizione lo trasformò in una star da un giorno all’altro. Lo raccontò lui stesso con ironia, ospite del programma di Conan O’Brien: “Il mio telefono ha letteralmente squillato fino a morire, tre giorni di fila”. Dopo quel successo, Madonna gli propose addirittura di andare in tour con lei. Un’offerta che Lewis, a suo dire, dovette ponderare a lungo prima di decidere.
Negli anni successivi era passato anche all’imprenditoria, fondando la sua azienda di salti in tandem. E aveva fatto parlare di sé nel novembre 2020, quando insieme ad altri tre uomini smontò il celebre monolite dello Utah, l’enigmatico oggetto metallico apparso nel deserto. Spiegò poi di aver agito perché riteneva che la presenza del monolite stesse danneggiando il paesaggio incontaminato, attirando troppe persone in un luogo fino ad allora intatto.
Il cordoglio del mondo degli sport estremi
La notizia ha scosso profondamente la comunità degli sport d’avventura, con tributi arrivati da atleti e fan di tutto il mondo. L’ufficio dello sceriffo della contea di Grand ha espresso le più sentite condoglianze alle famiglie, agli amici e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia.
Il BASE jumping resta una delle discipline più pericolose al mondo. Non esiste un conteggio ufficiale delle vittime, ma una lista raccolta dal sito BASEaddict.com parla di oltre 540 morti in tutto il mondo dal 1981. Tra i nomi più celebri, quello di Dean Potter, scomparso nel 2015 nel parco di Yosemite. A quella lista, oggi, si aggiunge anche quello di chi più di tutti aveva incarnato lo spirito di chi sceglie di vivere sospeso nel vuoto.
Domande frequenti
Chi era Andy Lewis?
Uno slackliner, trickliner e BASE jumper americano, conosciuto come “Sketchy Andy”. Primo campione del mondo di slackline nel 2008, divenne celebre per l’esibizione al Super Bowl del 2012 con Madonna.
Come è morto Andy Lewis?
In un incidente durante un salto in tandem di BASE jumping, avvenuto il 14 giugno 2026 a Mineral Bottom, vicino a Moab, nello Utah. Nello stesso incidente è morto anche l’uomo che saltava insieme a lui.
Quanti anni aveva Andy Lewis?
Aveva 39 anni. Era nato il 7 ottobre 1986 a Santa Rosa, in California.
Perché era famoso?
Per aver reso popolare il tricklining, per numerosi record mondiali e per l’esibizione sulla slackline durante l’halftime show del Super Bowl XLVI nel 2012, alle spalle di Madonna.
Cosa c’entra con il monolite dello Utah?
Nel novembre 2020 Lewis fu tra le persone che smontarono il misterioso monolite metallico apparso nel deserto dello Utah, spiegando di averlo fatto per proteggere il paesaggio naturale dall’afflusso eccessivo di curiosi.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






