Alessandra Ollari, ultime notizie sul caso: omicidio, sospetti, misteri irrisolti e gli interrogativi sollevati da Chi l’ha visto?

Giorgia Tedesco

Ormai sono tre anni, tre, dalla scomparsa di Alessandra Ollari. Il giallo della donna continua a sollevare interrogativi e ad alimentare il dibattito tra investigatori, esperti di cronaca nera e semplici cittadini. La vicenda, seguita anche dalla trasmissione televisiva Chi l’ha visto?, resta infatti priva di una risposta definitiva. Il punto centrale? Il corpo è stato ritrovato. Ma la causa della morte? Quella non è stata mai chiarita.

La scomparsa che fece scattare le indagini

Secondo quanto denunciato all’epoca dal compagno Ermete Piroli, Alessandra sarebbe uscita dalla propria abitazione di Parma per andare a fare la spesa e, da quel momento di lei si persero completamente le tracce.

Inizialmente gli investigatori valutarono l’ipotesi di un allontanamento volontario. Con il passare delle settimane, però, emersero elementi che spinsero la Procura a cambiare direzione. Alcune testimonianze raccolte dagli inquirenti suggerivano infatti che la donna non fosse stata vista da diverse persone già da molto tempo prima della denuncia ufficiale di scomparsa. Un dettaglio che contribuì ad aumentare dubbi e sospetti.

La svolta: il fascicolo per omicidio

Nell’ottobre 2023 arrivò la prima vera svolta investigativa. La Procura di Parma aprì un fascicolo per omicidio volontario contro ignoti, ritenendo necessario approfondire una serie di aspetti che non trovavano spiegazione nella teoria dell’allontanamento spontaneo. E la decisione mica passò inosservata. Il caso finì più volte al centro delle puntate di Chi l’ha visto?, che raccolse testimonianze, documenti e ricostruzioni utili. Bisognava mantenere alta l’attenzione del pubblico.

Il ritrovamento del corpo e i nuovi interrogativi

Il 2 febbraio 2024 un passante fece una scoperta destinata a cambiare il corso dell’inchiesta. In una zona verde di Parma, nascosto dalla vegetazione, venne trovato un corpo in avanzato stato di decomposizione.

L’identificazione avvenne successivamente grazie agli effetti personali e agli indumenti rinvenuti sul cadavere. Quel corpo apparteneva ad Alessandra. Il luogo del ritrovamento si trovava a poca distanza dall’abitazione della donna, un elemento che ancora oggi alimenta numerose domande.

L’autopsia non chiarisce il mistero

Uno degli aspetti più sorprendenti dell’intera vicenda? Proprio l’autopsia. Non riuscirono mai, mai, a stabilire come fosse morta la donna. Però, i primi esami, non evidenziarono segni inequivocabili di violenza né traumi compatibili con un’aggressione. Anche gli accertamenti tossicologici non hanno fornito risposte definitive. Lo stato di decomposizione dei resti ha reso estremamente difficile il lavoro degli specialisti.

Allora cosa fare? La Procura ha disposto ulteriori consulenze tecniche altamente specialistiche. Negli ultimi mesi l’attenzione degli esperti si sarebbe concentrata su una possibile lesione dell’osso ioide, una piccola struttura situata alla base del collo. E quello, può fratturarsi in alcuni casi di strangolamento o soffocamento. Al momento, però, non esistono conclusioni ufficiali che consentano di affermare con certezza che Alessandra sia stata uccisa in questo modo.

Le ultime notizie emerse

Gli sviluppi più recenti ci suggeriscono di continue indagini, accertamenti e forse, nuove testimonianze. Quelle che starebbero aiutando gli investigatori a ricostruire le ultime fasi della vita della donna. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, sono state scoperte alcune cose in seguito al ritrovamento del corpo. Cose che avrebbero aperto nuovi scenari investigativi, anche se gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.

Nel frattempo la Procura ha autorizzato a seppellire la vittima. Però, precisando, che è il caso non è chiuso.

I sospetti e le domande che tutti si pongono

Fin dall’inizio dell’inchiesta l’attenzione si è concentrata su alcune domande che ancora oggi alimentano dubbi e discussioni.

  • Perché il corpo è rimasto nascosto così a lungo senza essere trovato?
  • Per quale motivo alcune persone sostengono di non avere avuto contatti con Alessandra già da molto tempo prima della denuncia di scomparsa?
  • La donna è morta per cause naturali oppure è stata uccisa?
  • Se si è trattato di un omicidio, chi avrebbe avuto interesse a farla sparire?
  • Cosa è realmente accaduto nelle ore precedenti alla sua scomparsa?

A tutto ciò, quanto meno per il momento, non ci sono risposte esaustive. Ed è proprio questa mancanza di certezze a rendere il caso Alessandra uno dei misteri più complessi e inquietanti della cronaca italiana recente.