Da oggi i risparmiatori italiani hanno un nuovo titolo di Stato su cui ragionare. Si chiama BTP Italia Sì ed è la versione rinnovata del classico BTP Italia, il bond pensato per proteggere i soldi dall’inflazione. Il collocamento è partito lunedì 15 giugno e andrà avanti fino a venerdì 19 giugno 2026, salvo chiusura anticipata. In tanti si stanno chiedendo la stessa cosa: quanto rende, fino a quando dura, come si acquista e soprattutto se conviene. Andiamo con ordine, perché stavolta qualche novità c’è davvero.
Quando si può comprare il BTP Italia Sì
Partiamo dalle date, che sono quelle che contano di più in questi giorni. Il collocamento si svolge da lunedì 15 a venerdì 19 giugno 2026, con chiusura fissata alle ore 13 dell’ultimo giorno, a meno che il Tesoro non decida di chiudere prima.
Il pagamento effettivo e l’addebito sul conto delle somme sottoscritte avverranno il giorno stesso di emissione. Una nota pratica che fa la differenza: durante i giorni di collocamento il titolo si compra alla pari, cioè a 100, senza commissioni di acquisto, e l’intera domanda viene sempre soddisfatta. Niente riparti, niente sorprese: chi prenota, ottiene.
Il tasso minimo garantito e come funzionano le cedole
Veniamo al cuore della questione, il rendimento. Il tasso cedolare annuo minimo garantito è stato fissato all’1,60%. È un valore indicativo: alla chiusura del collocamento il Tesoro potrà confermarlo oppure ritoccarlo, ma solo al rialzo, in base alle condizioni di mercato. Mai al ribasso, questo è un punto fermo.
Qui sta la vera novità di questa emissione. Il meccanismo di calcolo delle cedole è stato semplificato. Non c’è più la rivalutazione del capitale ogni semestre come nelle vecchie versioni. Ora funziona così: a ogni cedola semestrale si somma il tasso fisso garantito al tasso di inflazione nazionale rilevato dall’Istat nel semestre. Il risultato si applica direttamente al capitale nominale investito.
Il tasso di inflazione di riferimento è l’indice FOI senza tabacchi, quello che misura i prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. E c’è una protezione che vale la pena sottolineare: in caso di deflazione, cioè se i prezzi scendono, la componente legata all’inflazione si azzera, ma il tasso fisso resta comunque garantito. Tradotto: la cedola non potrà mai scendere sotto la parte fissa.
Durata, scadenza e premio fedeltà
Il BTP Italia Sì ha una durata di 5 anni, con scadenza fissata al 23 giugno 2031. A scadenza il capitale viene rimborsato a 100, cioè per intero.
C’è poi un incentivo pensato per premiare chi resta fino in fondo: il premio fedeltà dello 0,6%. Lo riceve chi acquista il titolo durante i giorni dell’emissione e lo tiene in portafoglio senza venderlo fino alla scadenza del 2031. Un piccolo bonus extra che fa la differenza per chi punta sul lungo periodo.
Il titolo non è vincolato: si può vendere in tutto o in parte anche prima del 2031, senza penali, alle condizioni di mercato del momento. In quel caso, però, si perde il diritto al premio fedeltà e il prezzo di vendita dipenderà da come si muoveranno i mercati.
Come e dove comprarlo
L’acquisto è alla portata di tutti, ed è uno dei punti di forza del titolo. Il taglio minimo è di 1.000 euro, e da lì si sale per multipli. Il BTP Italia Sì si può sottoscrivere in banca o all’ufficio postale dove si ha un conto titoli, oppure comodamente da casa tramite l’home banking, se abilitato al trading online. Niente fila allo sportello, insomma.
Il collocamento avviene sulla piattaforma elettronica Mot di Borsa Italiana, attraverso le banche dealer Intesa Sanpaolo e UniCredit e le co-dealer Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM. Per chi vuole muoversi in autonomia, il codice ISIN del titolo è IT0005713539: è quello da cercare per inserire l’ordine durante i giorni di emissione.
I vantaggi fiscali
Un capitolo che pesa più di quanto si pensi. Come tutti i titoli di Stato, il BTP Italia Sì gode della tassazione agevolata al 12,5% sui rendimenti, ben lontana dal 26% applicato alla maggior parte degli altri strumenti finanziari.
Ma non finisce qui. Il titolo è esente dalle imposte di successione ed è escluso dal calcolo dell’ISEE fino a un investimento complessivo di 50.000 euro in titoli pubblici. Un dettaglio non da poco per le famiglie che tengono d’occhio l’indicatore per bonus e agevolazioni.
A chi conviene davvero
E qui arriva la domanda da un milione di euro: conviene? La risposta, come spesso accade in finanza, è “dipende”. Il BTP Italia Sì è uno strumento pensato per chi vuole difendere i propri risparmi dall’inflazione senza correre rischi eccessivi, e per chi è disposto a tenere il titolo per i cinque anni pieni così da incassare anche il premio fedeltà.
C’è un dettaglio di contesto che rende questa emissione particolare. Arriva pochi giorni dopo la riunione della BCE dell’11 giugno, su cui i mercati si attendono un cambio di rotta sui tassi. Un quadro che rende il titolo indicizzato all’inflazione ancora più interessante per chi teme una ripresa dei prezzi, ma che invita anche a valutare con attenzione il momento.
Va detto chiaramente: ogni scelta di investimento dipende dagli obiettivi personali, dall’orizzonte temporale e dalla propensione al rischio di ciascuno. Questo titolo protegge dall’erosione dei prezzi, ma non è uno strumento che promette guadagni stratosferici. Chi cerca cedole fisse e crescenti, per esempio, potrebbe guardare al BTP Valore, che ha tutta un’altra logica. Prima di muoversi, vale sempre la pena confrontare le alternative e, nel dubbio, parlarne con un consulente di fiducia.
Domande frequenti sul BTP Italia Sì giugno 2026
Quando scade il periodo di collocamento del BTP Italia Sì?
Il titolo si può sottoscrivere dal 15 al 19 giugno 2026, con chiusura alle ore 13 dell’ultimo giorno, salvo chiusura anticipata da parte del Tesoro.
Qual è il tasso minimo garantito?
Il tasso cedolare annuo minimo è fissato all’1,60%, garantito anche in caso di deflazione. Potrà essere confermato o rivisto al rialzo alla chiusura del collocamento.
Quanto dura e quando scade il titolo?
La durata è di 5 anni, con scadenza il 23 giugno 2031. A scadenza il capitale viene rimborsato per intero a 100.
Qual è l’importo minimo per investire?
Il taglio minimo è di 1.000 euro, acquistabile in banca, alle Poste o tramite home banking abilitato al trading online.
Come funziona il premio fedeltà?
Chi acquista il titolo durante l’emissione e lo detiene fino alla scadenza del 2031 riceve un premio extra dello 0,6% sul capitale.
Che vantaggi fiscali ha il BTP Italia Sì?
Gode della tassazione agevolata al 12,5%, è esente dalle imposte di successione ed è escluso dal calcolo dell’ISEE fino a 50.000 euro di titoli di Stato.
Qual è il codice ISIN del BTP Italia Sì?
Il codice ISIN da usare per l’acquisto è IT0005713539.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






