Il suo nome è diventato familiare a chi segue storie di rinascita, moda inclusiva e volti capaci di trasformare una ferita personale in una nuova identità pubblica. Nina, conosciuta anche come Nina Rima, è una modella bionica, influencer, autrice, mamma e attrice. Una ragazza che non ha costruito la propria immagine sulla perfezione, ma su qualcosa di molto più raro: la verità.
Nata nel 1999, Nina Sophie Rima ha oggi 26 anni. La sua storia è legata a un evento drammatico avvenuto quando era ancora adolescente: un incidente in moto nell’aprile 2017, dopo il quale ha perso parte della gamba sinistra. Da quel momento la sua vita è cambiata, ma non si è fermata. Anzi. Proprio da lì è iniziato un percorso che l’ha portata a mostrarsi senza filtri, con la protesi alla gamba, sui social, in tv, nella moda e poi anche in libreria.
Nina Sophie Rima chi è
Nina Sophie Rima è una giovane donna che ha imparato presto a convivere con il dolore, ma anche a non lasciarsi definire da quello che le è successo. La sua immagine pubblica nasce dopo l’incidente, quando decide di non nascondere la protesi e di raccontarsi per ciò che è: una ragazza con una storia forte, un corpo cambiato e una voglia enorme di riprendersi tutto.
Non è curioso come, spesso, le storie più seguite non siano quelle perfette, ma quelle in cui qualcuno cade e trova il modo di rialzarsi davanti a tutti? Nina è diventata proprio questo: un volto riconoscibile per tante persone che cercano un modo diverso di guardare al corpo, alla disabilità e all’autostima.
Oggi viene spesso definita modella bionica, un’espressione che lei ha trasformato in un segno distintivo. Non un’etichetta fredda, ma quasi una bandiera personale: la protesi non viene nascosta, non viene cancellata, non viene trattata come qualcosa da correggere. Fa parte della sua immagine, della sua storia, della sua forza.
Età e origini
Nina Sophie Rima è nata il 4 novembre 1999. Sulle sue origini compaiono riferimenti sia a Milano sia a Como, per questo il modo più corretto per raccontarla è parlare di una ragazza cresciuta tra la Lombardia, la Costa Azzurra e diversi luoghi che hanno segnato la sua adolescenza.
Da giovanissima ha vissuto anche un periodo a Mentone, in Francia, mentre studiava nella zona di Montecarlo. È proprio lì, in quella fase della sua vita, che arriva l’incidente destinato a cambiare tutto.
Prima di diventare un personaggio pubblico, Nina era una ragazza con sogni, fragilità, inquietudini e un rapporto non sempre semplice con se stessa. Ha raccontato momenti difficili della sua adolescenza, compresi rapporti familiari complessi e periodi di forte smarrimento. Sono dettagli delicati, che spiegano però quanto la sua rinascita non sia stata improvvisa, né facile.
L’incidente del 2017
L’episodio centrale nella storia di Nina Sophie Rima è l’incidente in moto avvenuto nell’aprile 2017, quando aveva 17 anni. Si trovava a Mentone, in Francia, e viaggiava in scooter quando rimase coinvolta in un grave incidente stradale.
Le conseguenze furono pesantissime: dopo i soccorsi e gli interventi chirurgici, Nina subì l’amputazione della parte inferiore della gamba sinistra, sotto il ginocchio. Un momento che avrebbe potuto schiacciarla, soprattutto a quell’età, quando il corpo sembra essere tutto: identità, sicurezza, futuro, sguardo degli altri.
E invece, poco alla volta, Nina ha scelto di non sparire. Ha attraversato dolore, paura, rabbia, riabilitazione, protesi, nuove abitudini. Ha dovuto imparare di nuovo cose che prima sembravano scontate. Camminare. Esporsi. Farsi guardare. Guardarsi.
La parte più potente della sua storia è forse questa: non ha cercato di cancellare l’incidente, ma lo ha integrato nella propria vita. Non come una fine, ma come un punto di svolta.
La protesi alla gamba
La protesi alla gamba è diventata uno degli elementi più riconoscibili dell’immagine di Nina Sophie Rima. Lei non l’ha mai trattata come qualcosa da coprire a ogni costo. Al contrario, ha iniziato a mostrarsi sui social anche con gonne, costumi, outfit eleganti, pose da modella e scatti in cui la protesi è visibile.
Questo ha fatto la differenza. Perché in un mondo abituato a filtrare ogni imperfezione, vedere una ragazza giovane, bella, esposta e sicura con una protesi ha avuto un impatto forte. Non solo estetico, ma culturale.
Nina ha contribuito a rendere più naturale una conversazione che spesso viene affrontata con imbarazzo: si può essere sensuali, femminili, madri, professioniste e desiderabili anche con un corpo segnato da un trauma. Sembra una frase semplice, ma per molte persone non lo è affatto.
Il suo messaggio non è mai stato quello della perfezione. È piuttosto un invito a smettere di chiedere scusa per ciò che si è diventati.
Carriera e tv
Dopo l’incidente, Nina Sophie Rima ha iniziato a crescere sui social, attirando l’attenzione per il suo modo diretto di raccontarsi. Il pubblico ha iniziato a seguirla non solo per l’aspetto fisico, ma per la sua energia, per il modo in cui parlava di corpo, dolore, femminilità e rinascita.
Nel tempo è arrivata anche la moda. Nina ha lavorato come modella bionica, diventando un volto associato all’inclusione e alla rappresentazione dei corpi non convenzionali. La sua presenza è stata importante perché ha mostrato che la disabilità non deve restare fuori dai linguaggi della bellezza, della pubblicità, dello spettacolo.
Ha partecipato anche a progetti televisivi e contenuti legati al mondo dell’intrattenimento. Nel 2024 ha recitato nella fiction I Fantastici 5, accanto a Raoul Bova, interpretando il personaggio di Greta. Un passaggio significativo, perché l’ha portata oltre il ruolo di influencer, facendola entrare anche nel campo della recitazione.
È stata inoltre ospite a Verissimo, dove ha raccontato alcuni dei passaggi più duri della sua vita. Un’intervista intensa, in cui ha parlato non solo dell’incidente, ma anche del prima: l’adolescenza complicata, la fragilità, le cadute personali e la voglia di ricominciare.
Libro di Nina Rima
Nel 2024 Nina Sophie Rima ha pubblicato il libro “Tutto quello che non ti aspetti”, edito da Piemme. Un titolo che sembra quasi riassumere la sua vita: ciò che non ti aspetti è l’incidente, certo, ma anche la forza che arriva dopo, le persone che restano, quelle che spariscono, la maternità, la nuova immagine di sé.
Nel libro Nina affronta la parte più personale della sua storia. Racconta la ragazza che era prima dell’incidente e la donna che è diventata dopo. Non si limita alla cronaca del trauma, ma prova a mettere ordine nei pezzi: famiglia, adolescenza, dolore, corpo, amore, maternità.
È un racconto che può parlare soprattutto a chi ha vissuto una rottura, fisica o emotiva. Perché Nina non si presenta come un’eroina irraggiungibile. Il suo punto di forza è un altro: sembra dire che si può essere fragili e forti nello stesso momento. E forse è proprio questo che la rende credibile.
Marito e figlie
Nella vita privata di Nina Sophie Rima ci sono anche l’amore e la maternità. Nina è sposata con Giuseppe Nolfo, imprenditore legato al mondo dei charter nautici. La coppia si è conosciuta in Sicilia e il loro rapporto è diventato nel tempo una parte importante della sua vita pubblica e personale.
Nina e Giuseppe hanno due figlie: Ella Noa, nata nel 2022, e Lea Luna, nata nel 2024. La maternità ha aggiunto un altro capitolo alla sua storia, forse uno dei più teneri. Dopo aver raccontato per anni il proprio corpo come luogo di dolore e rinascita, Nina lo ha vissuto anche come corpo capace di generare vita.
Sui social, il lato da mamma convive con quello da modella e creator. Non c’è una Nina sola: c’è la ragazza dell’incidente, la donna con la protesi, la moglie, la madre, l’autrice, la modella. Ed è proprio questa stratificazione a renderla interessante.
Social e immagine pubblica
Nina Sophie Rima è molto seguita su Instagram, dove si presenta come bionic model e mamma. Il suo profilo è diventato nel tempo uno spazio in cui alterna vita quotidiana, shooting, famiglia, riflessioni personali e momenti legati alla sua attività professionale.
Il suo successo social non nasce da una posa costruita a tavolino. O almeno, non solo. Nasce da una storia che il pubblico percepisce come vera. Una ragazza che avrebbe potuto nascondersi e invece ha scelto di esporsi. Una giovane madre che racconta la disabilità senza vittimismo. Una modella che porta la protesi dentro l’immagine, non fuori campo.
E se ti dicessimo che proprio questo è il punto più moderno della sua figura? Nina non chiede di essere guardata “nonostante” la protesi. Chiede, semplicemente, di essere guardata tutta intera.
Una rinascita vera
La storia di Nina Sophie Rima colpisce perché non è lineare. Non è una favola zuccherata, non è il classico racconto della ragazza che supera tutto con un sorriso. Dentro ci sono dolore, cadute, vergogna, paura, ferite familiari, un incidente devastante e una lunga ricostruzione.
Ma dentro c’è anche una scelta: non lasciare che una gamba amputata diventi tutta la sua identità. Nina oggi è molto più della sua protesi. È una donna che lavora, scrive, recita, cresce due figlie, ama, cambia, sbaglia, ricomincia.
Forse è per questo che il pubblico continua a seguirla. Non perché la sua vita sia perfetta, ma perché non finge che lo sia. E in un tempo in cui tutti sembrano voler apparire intatti, Nina Sophie Rima ha trovato forza proprio nel mostrarsi segnata, viva, reale.
FAQ
Quanti anni ha Nina Sophie Rima?
Nina Sophie Rima è nata il 4 novembre 1999 e oggi ha 26 anni.
Che incidente ha avuto Nina Sophie Rima?
Nell’aprile 2017, quando aveva 17 anni, Nina Sophie Rima ha avuto un grave incidente in moto/scooter a Mentone, in Francia. Dopo l’incidente ha subito l’amputazione della parte inferiore della gamba sinistra.
Nina Sophie Rima ha una protesi?
Sì. Nina Sophie Rima porta una protesi alla gamba sinistra, che non nasconde e che è diventata parte della sua immagine pubblica come modella bionica.
Chi è il marito di Nina Sophie Rima?
Il marito di Nina Sophie Rima è Giuseppe Nolfo. La coppia si è sposata nel 2023.
Nina Sophie Rima ha figli?
Sì. Nina Sophie Rima ha due figlie: Ella Noa, nata nel 2022, e Lea Luna, nata nel 2024.
Come si chiama il libro di Nina Sophie Rima?
Il libro di Nina Sophie Rima si intitola “Tutto quello che non ti aspetti”, pubblicato nel 2024.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






